I risultati raggiunti da un bambino di 1 anno

24 Novembre 2019
Ogni mese che passa è un nuovo risultato raggiunto, poiché i muscoli si rafforzano e il cervello si sviluppa.

I risultati raggiunti da un bambino di 1 anno sono piuttosto significativi e vi renderanno orgogliosi. Infatti, grazie al vostro amore e dedizione, durante il suo primo anno di vita il bambino assumerà nuovi comportamenti che vi stupiranno e definiranno giorno per giorno la sua personalità.

Indubbiamente, papà e mamma saranno i suoi principali modelli durante questa fase dove tutto ciò che lo circonda è nuovo. Ciò significa che emuleranno la maggior parte delle vostre azioni.

Gli indicatori di sviluppo vi diranno se il vostro bambino sta crescendo in modo normale.

Il modo in cui il bambino gioca, parla, impara e agisce offre diversi indizi su come sta crescendo. Questi segnali sono noti come indicatori di sviluppo, che consentono di conoscere dati importanti sulla salute generale del piccolo. Vediamo insieme i risultati raggiunti da un bambino di 1 anno.

Ogni bambino di 1 anno è una storia a sé

Prima di tutto però, occorre fare una precisazione. Ogni bambino è diverso e la crescita non è un processo lineare e standardizzato. Anche se ci sono degli indicatori di massima, se vostro figlio non li segue pedissequamente questo non significa che avrà dei problemi in futuro. Bisogna avere pazienza e amarlo e sostenerlo, senza fargli percepire la vostra ansia. E per ogni domanda, dubbio o preoccupazione, ricordatevi che esiste il pediatra!

Cosa sa fare un bambino di 1 anno?

Bambino ride a gattoni

Il primo anno di età per un bambino è pieno di grandi scoperte. In questa fase, il controllo del corpo, la comunicazione e l’interazione sociale sono i tre punti fondamentali su cui concentrarsi. Per darvi un’idea del modo in cui i neonati crescono, vi spieghiamo mese per mese la loro evoluzione:

Il primo mese: a contatto con il mondo

Durante le prime settimane, il bambino si adatterà istintivamente all’ambiente, ad esempio spostando gli occhi verso la luce, muovendo la testa e aprendo la bocca, aprendo le braccia quando sente suoni forti, ecc. Comunicherà piangendo per dire che ha fame, si sente solo, sente freddo o caldo.

Il secondo mese: sorridere alla mamma

Alcuni stimoli lo faranno sorridere, come vedere la mamma. Comincerà anche ad emettere dei suoni gutturali per attirare l’attenzione della gente, poiché la presenza di altri è essenziale in questo momento.

Il terzo mese: muovere la testa

Durante il terzo mese, il neonato mostra interesse per le cose e inizia a girare la testa nella direzione del rumore. Gli stimoli visivi saranno i suoi preferiti ed amerà ascoltarvi mentre gli parlate.

Il quarto mese: controllo del corpo

In questa fase, è in grado di tenere più o meno alta la testa, si guarda continuamente le mani, ride spesso e non gli piace stare da solo.

Il quinto mese: balbettare

Ama ascoltare la propria voce e continua a emettere suoni. Si mette gli oggetti in bocca, l’umore degli altri influenza il suo e si arrabbia se smettono di giocare con lui.

Il sesto mese: dentizione

È in grado di girarsi da solo, prendere il biberon con le mani, mostra la preferenza per alcune persone e iniziano a spuntare i primi dentini. È importante assicurarsi che non si avvicini troppo ai bordi del letto perché potrebbe cadere.

Ogni bambino si evolve con il proprio ritmo, quindi i genitori non devono rimanere turbati dai cambiamenti degli altri bambini.

Il settimo mese: riesce a mettersi a sedere

Ogni secondo che passa è un nuovo risultato raggiunto, poiché i muscoli si rafforzano. In questa fase, il bambino solleva la schiena, riuscendo a stare seduto per un po’, capisce cosa gli dire, i suoni passano alle sillabe e usa le mani con maggiore sicurezza.

L’ottavo mese: la sensazione di paura

Le persone sconosciute potrebbero causare sospetti, a meno che non si avvicinino con calma e parlino piano. Il bambino mostra di provare dei sentimenti e si gira su entrambi i lati del corpo.

Il nono mese: gattonare

Il bambino comincerà a gattonare. Naturalmente, questo è un processo che varia in ogni bambino, ma potreste aiutarlo con stimoli interessanti, ad esempio lanciando i giocattoli perché si metta a cercarli.

Il decimo mese: in piedi

Bambina su un prato

Afferra qualsiasi superficie per alzarsi; pronuncia brevi parole come “ma-ma” o “pa-pa”; saluta con la manina; ama ascoltare nuovi suoni, ad esempio lasciando cadere le cose o strappando le riviste.

Se notate qualcosa di sbagliato, informate il pediatra.

L’undicesimo mese: sempre più vicino all’obiettivo

Sarà in grado di capire meglio, dirà le prime parole e inizierà a camminare da solo. Comprende frasi come “dammi questo” o “lascialo”.

Bambino di 1 anno: indipendenza

Una volta mossi i primi passi ed acquisiti nuovi modi di giocare, i pisolini si riducono, il vocabolario si sviluppa e chiamerà le cose con il loro nome. Sono questi i sei risultati raggiunti da un bambino di 1 anno.

Ricordate che è bene riferire al pediatra qualsiasi situazione che non sembra regolare. Guidate il vostro bambino sempre con amore, accompagnatelo e godetevi con lui la meravigliosa esperienza della vita.