Perché i bambini hanno paura di stare da soli?

· 11 maggio 2018

A partire da una certa età, i bambini iniziano ad avere paura di stare da soli. Per evitare che stiano male, è importante che i genitori siano a conoscenza di alcuni consigli che possono aiutarli ad affrontare questa emozione.

Ogni giorno, milioni di padri e madri devono affrontare una realtà: i loro figli e figlie hanno paura di stare da soli. Perché questo è uno dei fenomeni più comuni tra i bambini, soprattutto tra i più piccoli.

In generale, la paura di stare da soli ha inizio durante l’età compresa tra i 2 e i 5 anni. Se non viene canalizzata nella maniera corretta, può ripercuotersi direttamente sulla salute emotiva dei bambini.

In alcuni casi, può anche provocare il timore del buio, oppure il desiderio dei figli di dormire con la luce accesa. Può anche portarli ad avere paura delle maschere o dei pagliacci. Infine, la paura di stare da soli può manifestarsi in molti modi, nei nostri figli. Di conseguenza, dobbiamo mantenerci all’erta per riconoscerla e aiutarli.

La percezione del tempo nei bambini

Uno dei motivi per i quali ai bambini fa paura stare da soli risiede nel fatto che loro percepiscono il trascorrere del tempo in maniera diversa dagli adulti. Per esempio, quando si promette loro un’uscita, a ogni istante che passa non fanno che domandare se è arrivata l’ora di andare.

Ciò si verifica perché non percepiscono il passare del tempo nello stesso modo in cui lo sentiamo noi. Quindi, a loro pochi minuti possono sembrare un’eternità.

Inoltre, se rimangono a scuola per ultimi o se ritardiamo diversi minuti nell’andare a prenderli, a loro sembrerà di aver aspettato parecchie ore, al punto da poter soffrire di un attacco di panico. Per questa ragione, alcuni possono manifestare la paura di andare a scuola.

La paura di stare da soli è un fenomeno perfettamente normale, nei bambini

La paura di stare da solo: un fenomeno normale

Quasi tutti i bambini del mondo hanno paura di stare da soli, durante qualche periodo della loro infanzia. Non è nulla di cui i genitori debbano preoccuparsi. I bambini possono aver paura di essere soli anche quando sono in compagnia.

Per esempio, i bambini possono avere paura di stare da soli a scuola, anche se sono circondati da molti altri bambini. In questo caso, la paura nasce da un senso di insicurezza.

Possono avere paura di stare da soli anche quando giocano nella loro camera, anche se noi ci troviamo in un’altra stanza. Anche quando sono ancora dei bebè, la paura di stare da soli nasce quando vengono presi in braccio da qualcuno che non è la loro madre o il loro padre.

Modi di aiutarli a vincere la paura di stare da soli

Come genitori, uno dei nostri compiti consiste nell’aiutare i nostri figli a superare i momenti difficili che possono presentarsi nella loro vita. Uno di questi è proprio la paura di stare da soli.

1. Non minimizzare mai i loro problemi

Per quanto le paure o le preoccupazioni dei bambini possano sembrarci sciocche o insignificanti, non dobbiamo mai sottovalutarle. L’unico risultato che si può ottenere attraverso questo atteggiamento è che i bambini perdano fiducia nei nostri confronti, come genitori.

2. Non insegnare loro ad avere paura

Alcuni genitori possono cadere nell’errore di terrorizzare i loro figli affinché facciano determinate cose. Per esempio, dicono loro frasi come: “Se non ti fai il bagno, viene l’uomo nero a prenderti…”. In questo modo non facciamo che incoraggiare la paura e il timore. I nostri figli diventeranno insicuri e timorosi, e affrontare le situazioni sarà ancora più difficile, per loro.

D’altra parte, potremmo cadere nell’errore di diventare iperprotettivi. Per esempio quando hanno un problema a scuola, e decidiamo di andare e risolverlo noi. Invece, dovremmo permettere ai bambini di risolvere da soli le loro questioni. In questo modo guadagneranno fiducia e crescerà la loro autostima.

Quando parliamo con i bambini delle loro paure, dobbiamo prestare loro tutta la nostra attenzione

3. Comprendere la loro paura di stare da soli

Invece di forzarli ad affrontare la paura, possiamo chiedere loro che cos’è che dà loro paura e per quale motivo. Cercare di comprendere la loro paura a stare da soli può consentirci di impadronirci degli strumenti necessari per aiutarli ad affrontare quel problema.

Quando parliamo con loro di questa situazione, dobbiamo prestare loro la nostra completa attenzione. In questo modo si renderanno conto, fin da quando sono molto piccoli, che siamo molto interessati ai loro problemi e, in futuro, si sentiranno molto più a loro agio nel raccontarci le situazioni che staranno attraversando.

Ricordate: la paura di stare da soli è un fenomeno perfettamente normale nei bambini. E, grazie alla dovuta attenzione e all’aiuto da parte vostra, vostro figlio la supererà con successo.