Come prepararsi al parto naturale

· 9 marzo 2018

Cercare informazioni e raccomandazioni sicure è uno dei primi compiti da svolgere per prepararsi al parto naturale. Essere ben informate vi dona molteplici vantaggi, uno dei quali poter preparare un piano d’azione con l’aiuto di un’ostetrica o del personale professionale che vi aiuterà a mettere al mondo una nuova vita.

Un buon piano per il parto deve essere commisurato alle possibilità del centro ospedaliero o del luogo che avete scelto per partorire. Prepararlo non solo vi aiuterà a calmare i nervi ma migliorerà la comunicazione con il personale interno che vi assisterà in questo momento così intimo, speciale e delicato.

Tenete a mente che ogni parto è unico. Per essere preparate al meglio è importante conoscere tutte le opzioni di cui poter usufruire. La cosa fondamentale è che facciate tutte le domande necessarie che vi aiuteranno a decidere quale sarà il piano con maggior riuscita di successo per le vostre possibilità e desideri.

Avere le informazioni adeguate farà in modo di aiutarvi a prendere decisioni pertinenti e coscienziose adeguate anche al vostro stato d’animo. Di seguito vi consigliamo alcune raccomandazioni da tenere in conto per prepararsi al parto naturale.

Scegliere una buona compagnia

Per prepararsi al parto naturale è importante circondarsi di persone che capiscano che la partoriente deve essere trattata con rispetto. E non si tratta solo di essere amabili ma anche rispettosi delle vostre esigenze, desideri e aspettative. Questo vi farà vivere il parto con tranquillità e fiducia.

Di fatto molti impiegati sanitari e ostetriche hanno constatato che quando la partoriente è affiancata da una persona scelta in precedenza diminuisce la necessità di analgesici, parti strumentali e cesarei. In compenso aumenta il grado di soddisfazione.

Inoltre, avere qualche famigliare presente durante il parto vi conferirà maggiore tranquillità e aiuterà a tollerare il dolore delle contrazioni. La persona scelta sarà capace di aiutarvi, stimolarvi e occuparvi di voi, così che anche il parto sarà facilitato.

Come spiegato anche nella guida al parto naturale è dimostrato che il parto con l’ostetrica presenta numerosi vantaggi. Minori possibilità di anestesia epidurale ed episiotomia, aumento del tasso di parto vaginale, di allattamento materno e una maggiore sensazione di controllo da parte delle partorienti.

È importante che le donne abbiano fiducia nelle proprie possibilità di affrontare il parto e che le ostetriche contribuiscano per migliorare questo processo fisiologico.

Società Spagnola di Ginecologia ed Ostetricia-

Dettagli per prepararsi al parto naturale

Prepararsi al parto naturale

Se desiderate prepararvi ad un parto naturale oltre a controllare la vostra salute dovete studiare molto bene la modalità del parto. Ricordate di controllare alcuni dettagli come:

L’ambiente

Un parto ideale dovrebbe avvenire in un luogo intimo in cui possano chiudersi le porte e con presente solo lo staff necessario ad aiutare la partoriente. La stanza della donna incinta deve considerarsi come uno spazio personale, caldo, un’ambiente gradevole, accogliente con la luce regolabile e senza strumenti sanitari in vista.

L’attenzione

Tutte le donne in procinto di partorire hanno bisogno di attenzioni e cure continue. Devono essere lasciate sole solo per poco tempo e solo su esplicita richiesta delle stesse.

Mobilità e comodità

La prima fase di un parto naturale è la dilatazione. Durante questa fase non è necessario restare a letto. Molti esperti per superare questa fase con successo consigliano di muoversi e di adottare posizioni comode per un lungo periodo di tempo.

È anche consigliabile bere liquidi chiari come acqua o succhi che non contengano caffeina. Le bibite isotoniche sono le migliori perché oltre ad idratare contengono glucosio che previene l’acetosi.

Trattamento del dolore

Esistono molte tecniche per trattare il dolore proveniente dal parto. L’ideale sarebbe che il personale che vi assisterà durante il parto soddisfi le vostre aspettative in quanto a trattamento del dolore.

Durante questa fase è bene che sappiate che potete adottare la posizione più comoda per voi e che gli esperti della salute raccomandano di evitare di restare sdraiate sulla schiena.

“Le posizioni verticali (da sedute, in piedi o accucciate) o laterali (sdraiate sul fianco) si associano a fasi espulsive di minore durata. Le donne che adottano la posizione a carponi testimoniano che è la più comoda per dare alla luce, hanno riportato minor dolore lombare e perineale post-parto”. Segnala la guida al parto naturale.

Durante questa fase è molto importante la compagnia dei familiari o degli accompagnatori. Numerosi studi in merito segnalano che le donne che che ricevono un appoggio professionale continuo hanno maggiori probabilità di avere un parto vaginale spontaneo e meno probabilità di avere un’anestesia epidurale, un parto strumentale o un cesareo.

Fare attenzione a tutti questi dettagli vi aiuterà ad essere più preparate al parto naturale che deve essere un’esperienza tranquilla, serena e intima.