Soffocamento: come agire per aiutare il vostro bimbo?

Soffocamento: come agire per aiutare il vostro bimbo?

Ultimo aggiornamento: 31 agosto, 2017

Sono due i punti chiave che possono aiutarvi a gestire un caso di soffocamento: mantenere la calma e agire velocemente. Fate un corso di primo soccorso: conoscere la tecnica e metterla in pratica può aiutarvi a salvare la vita di vostro figlio.

Secondo quanto spiegato dalla Croce Rossa, il soffocamento avviene quando un pezzetto di cibo o un corpo estraneo ostruisce la gola o le vie respiratorie.

Il soffocamento impedisce che l’ossigeno arrivi a polmoni e cervello e la mancanza di ossigeno al cervello per più di 4 minuti può provocare danni cerebrali e morte.

Segnali di soffocamento

La Croce Rossa sottolinea anche l’importanza di riconoscere un caso di soffocamento e di saper come agire, sia a casa che in un ristorante o in un altro luogo pubblico.

Tenete presente che molte volte, quando gli va di traverso qualcosa, un bambino non riesce né piangere né a produrre alcun suono. È possibile che il bambino si afferri la gola. Avrà una tosse lieve e difficoltà di respirazione oppure produrrà del rumore mentre respira.  

Un altro segnale è che la pelle, le labbra e le unghie diventano di colore blu o scuro. In questi casi dovete prestare soccorso immediatamente per liberare le vie respiratorie affinché il bimbo torni a respirare.

È importante fare un corso di primo soccorso. Tutte le persone che si occupano del bambino, dovrebbero imparare la rianimazione cardiopolmonare per bambini e la tecnica delle spinte addominali. Entrambe potrebbero risultare estremamente utili.

Cosa fare di fronte a un caso di soffocamento

Contrariamente a ciò che si pensa, è controproducente mettere il dito in bocca al piccolo tentando di estrarre l’oggetto. Il dito potrebbe infatti spingerlo più in profondità.

Tecniche per bambini minori di 1 anno

Sedetevi. Mettete il bambino a pancia in giù sul vostro avambraccio, supportando con la mano il viso e il collo del bambino. Se ne avete bisogno, appoggiate sulla coscia il braccio che sostiene il piccolo.

  • Assicuratevi che il bambino abbia la testa leggermente più bassa rispetto al resto del corpo, al fine di facilitare l’espulsione dell’oggetto dalla gola.
  • Utilizzate la parte del palmo della mano più vicina al polso per esercitare 5 spinte veloci tra le scapole del bambino.
  • Se l’oggetto continua ad essere bloccato, mettete il bambino a pancia in su ed esercitate pressione sul petto collocando il dito medio e l’anulare sullo sterno del bambino, nel centro della linea immaginaria tra i capezzoli.
  • La profondità delle spinte deve essere tra mezzo pollice e un pollice. Esercitate 5 spinte di seguito.
  • Controllate la bocca del bambino per vedere se l’oggetto è uscito dalla gola.
  • Se non lo ha fatto, ripetete i passaggi 3 e 4 finché le vie respiratorie non vengano liberate e il bimbo respiri normalmente.

Tecniche per bambini che hanno più di un anno

  • Collocatevi dietro al bambino. Inginocchiatevi se necessario.
  • Collocate un braccio diagonalmente rispetto al petto del bambino e inclinate il piccolo in avanti.
  • Utilizzate la parte del palmo della mano più vicina al polso per esercitare 5 spinte veloci tra le scapole del bambino.
  • Se l’oggetto continua ad essere incastrato, praticate 5 spinte addominali:
  • Cingete le braccia attorno ai fianchi del bambino.
  • Formate un pugno con la mano. Collocate il pugno dal lato del pollice direttamente sopra l’ombelico.
  • Afferrate il pugno con l’altra mano.
  • Esercitate pressioni brevi e veloci spingendo all’indentro e verso l’alto.
  • Non sollevate il bambino dal suolo mentre realizzate le spinte addominali.
  • Continuate alternando 5 colpi alla schiena e 5 spinte addominali finché l’oggetto incastrato non viene liberato.
  • Se il bambino è in grado di tossire, incoraggiatelo a farlo.
  • Se non riesce più a tossire, e continua ad essere cosciente, dategli dei colpi sulla schiena.

Se il bambino smette di respirare

  • Collocate il bambino su una superficie solida e piana, come un tavolo o il pavimento.
  • Se siete con qualcuno, chiedete all’altra persona di chiamare immediatamente il 118 mentre voi applicate la rianimazione cardiopolmonare al bambino.
  • Concentratevi sul massaggio cardiaco.
  • Alternate esercitando la respirazione bocca a bocca, se siete in grado di eseguirla.

Se siete da soli, esercitate due minuti di rianimazione cardiopolmonare e chiamate successivamente il 118. Nel frattempo continuate con la rianimazione.

Come si può evitare il soffocamento?

La Croce Rossa Internazionale raccomanda di prendere le seguenti precauzioni per prevenire il soffocamento di bambini o neonati:

  • Mantenete le biglie, le perline, le puntine da disegno, i palloncini in lattice e altri oggetti e giocattoli piccoli, fuori dalla portata dei bambini, soprattutto nel caso di bambini minori di tre anni.
  • Evitate che i bambini corrano, giochino o camminino con cibo o giocattoli in bocca.
  • I minori di 4 anni non dovrebbero ingerire cibi che possono rimanere bloccati facilmente in gola, come ad esempio würstel e salsicce, noci, pezzi di carne o formaggio, uva, caramelle dure o appiccicose, popcorn, burro di arachidi o carote crude.
  • State attenti ai bambini piccoli durante i pasti.
  • Evitate che i fratelli maggiori diano da mangiare ai piccoli o li facciano giocare con giochi pericolosi.
  • Non permettete loro di giocare tirando in aria la frutta secca e catturandola al volo con la bocca.
  • Non li obbligate a mangiare introducendo cibo forzatamente nella loro bocca.