Macchie dentarie: come prevenirle

3 Maggio 2018

“Se volete sorridere senza farvi complessi sarà meglio adottare delle abitudini salutari. Le macchie dentarie possono apparire in qualsiasi persona: ecco alcuni consigli per prevenirle.”

Avere una dentatura di porcellana e denti bianchi e lucidi è il sogno di ogni persona. L’apparizione di macchie dentarie, sfortunatamente, è un processo naturale al quale siamo tutti esposti.

Per questo è uno dei principali problemi dentari. Le macchie possono apparire in seguito ad una cura, per mala igiene o genetica.

Esistono diversi tipi di macchie, identificabili per il loro colore. Quando saprete qual’è la tipologia che vi affligge potrete eliminarle senza problemi. Al giorno d’oggi nel campo dell’estetica dentaria esistono trattamenti di sbiancamento molto efficaci e all’avanguardia.

Tipologie di macchie dentarie

L’oscuramento dentario rappresenta una minaccia costante che affligge i denti definitivi così come quelli temporanei. Tuttavia, in accordo con il colore della macchia, si può identificare la causa che la origina. Le macchie dentarie più comuni sono le seguenti.

Macchie di colore bianco

Si originano per:

  • Carie: quando la carie si trova al suo stadio iniziale si può individuare una zona bianca nel dente, dovuta alla demineralizzazione dello smalto. Con l’applicazione tempestiva di un fluoro speciale si possono eliminare.
  • Fluorosi: la sua scoperta è semplice per il suo aspetto maculato che si origina dall’uso eccessivo di fluoro dall’infanzia fino all’età matura. In alcuni paesi, l’acqua di consumo popolare contiene una grande quantità di fluoro ed è dannosa per i denti se ingerita.

Macchie di colore marrone

La loro apparizione si deve a delle cattive abitudini alimentari. Sono superficiali e generalmente si trovano nella parte interna dei denti.

Sono causate dal consumo di bibite scure come il caffè, coca cola e vino rosso. Influente è anche il consumo di tabacco, la nicotina provoca l’alterazione del colore originale.

“Le macchie dentarie sono parte di un processo naturale a cui tutti siamo esposti.”

Macchie di color grigio

Sono causate da traumi. Quando un dente viene affetto da un colpo o da una caduta, che sia un incidente o il prodotto di una lotta, cambia il suo colore naturale in favore di un tono grigiastro per la necrosi polpare; vale a dire, la morte del nervo colpito.

In casi estremi l’individuo può presentare fastidio nella masticazione; in questo caso sarà necessaria una devitalizzazione per alleviare il dolore.

macchie dentarie

Macchie di colore nero

Queste sono alcune delle più difficili da eradicare, sono dovute a :

  • Collutorio: questo prodotto contiene una sostanza antibatterica denominata clorexidina. Il suo consumo eccessivo così come il malo uso può originare le macchie dentarie nere. La loro apparizione dipende dalla quantità contenuta nel prodotto di clorexidina e dalla durata del trattamento.
  • Placca: molto frequenti nelle persone che soffrono di malattie come parodontite, già che la placca dentobatterica si converte in placca che si stanzia sulla superficie dei denti. Può provocare alito cattivo, e la perdita dell’osso.

“Non tutti i prodotti dentari possono applicarsi senza il consiglio di un professionista. Per evitare macchie di questo tipo, prima di usare un prodotto, chiedete il parere del vostro medico.”

Macchie di color verde

Si origina a causa di una cattiva igiene orale. Generalmente queste macchie si trovano sul collo dei denti e sono molto comuni nei bambini e negli adolescenti che non sono assidui nell’igiene orale.

Il non spazzolare correttamente i denti fa in modo che i batteri si depositino sui denti e sulle gengive per molto tempo. Questo comporta che la fenazina, sostanza che produce la decomposizione del sangue nelle gengive, macchi i denti.

Macchie di color giallo

La sua origine è dovuta principalmente alla placca dentobatterica che si origina per decomposizione di resti di alimenti. In combinazione con una modalità non corretta di spazzolamento provocano macchie di questo colore nei denti.

3 Modi per eliminare le macchie dentarie

Le macchie dentarie si possono evitare con visite periodiche dal dentista. Quest’ultimo può svolgere alcuni dei trattamenti che vi indichiamo di seguito.

Pulizia dei denti

Si tratta di una pulizia profonda in cui il professionista elimina ogni tipo di macchia, la placca depositata sotto le gengive e la placca dentobatterica. Si raccomanda di realizzarne almeno due all’anno per garantire la salute di denti e gengive.

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Sbiancamento dentale

Si tratta di un trattamento estetico in cui si applicano ingredienti attivi che penetrano lo smalto ed eliminano tutte le macchie all’interno e all’esterno dei denti. L’effetto è sorprendente: si avranno dei denti lucenti ed un sorriso più brillante.

Capsule dentarie

Sono una specie di custodia con cui si coprono i denti macchiati che non possono essere trattati con nessuna tecnica. Soprattutto quelle prodotte da cure precedenti o dall’uso eccessivo di fluoro.

Evitate l’apparizione delle macchie dentarie, non aspettate che appaiono per cominciare a prendervi cura della vostra dentatura. Ricordate che, come molte altre malattie, la maggior parte di queste si possono evitare con piccoli accorgimenti quotidiani.