Tipi di capezzoli e la loro influenza sull’allattamento

· 22 maggio 2018

“Comuni, piatti, invertiti o pseudo-invertiti. Esistono diversi tipi di capezzoli e, generalmente, la loro forma non interferirà con la poppata da parte del piccolo.”

Attualmente si distinguono 5 tipi di capezzoli differenti, ognuno con la propria particolarità e anatomia. Tenete a mente che non esistono vantaggi o svantaggi di avere l’uno o l’altro tipo di capezzolo. Semplicemente è opportuno che ogni donna conosca il proprio corpo e apprenda a manipolare e curare i propri capezzoli durante l’allattamento.

I 5 tipi di capezzoli e le loro caratteristiche

1. Il capezzolo comune

Il capezzolo comune è chiamato così perché predomina nella maggioranza delle donne. Nel suo stato normale questo capezzolo si incontra ad alcuni millimetri dall’aureola. Quando è stimolato da stimoli tattici, freddo, stato d’animo o allattamento la sua misura aumenta con facilità.

2. Il capezzolo piatto

I capezzoli piatti sembrano formare una superficie piatta al di sopra dell’aureola. Ciò nonostante reagiscono come i capezzoli comuni alle stimolazioni e all’allattamento. La sua caratteristica è essere più corto e meno sporgente.

3. Il capezzolo gonfio

Il loro aspetto è simile ai capezzoli piatti visto che non sono rialzati rispetto all’aureola. Tuttavia i capezzoli gonfi si ritraggono subito dopo essere stati stimolati. In generale le donne con i capezzoli gonfi possono avere dei problemi durante l’allattamento.

tipi di capezzoli

4. Il capezzolo invertito

Il capezzolo invertito ha una forma simile ad una fossetta, inoltre sembra essere sommerso. In generale possono essere facilmente estratti grazie ad interventi chirurgici. Dovete ricordare che il successo dell’allattamento dipenderà, in parte, dallo stato dei capezzoli della madre.

Attualmente si conoscono tre gradi di introversione dei capezzoli che possono essere sottoposti a diversi trattamenti:

  • Nel primo grado non c’è ostruzione rilevante dei condotti del latte. Sarebbe la cosa migliore visto che non prevede complicazioni di allattamento dopo l’estrazione dei capezzoli.
  • Il secondo grado di introversione prevede una leggera ostruzione dei canali del latte. In questi casi l’allattamento sarà possibile, ma la madre potrebbe avere difficoltà e sentire dolore.
  • Nel terzo grado di introversione i canali sono completamente ostruiti rendendo impossibile un allattamento al seno.

“Il capezzolo comune è chiamato così perché predomina nella maggioranza delle donne. Nel suo stato normale questo capezzolo si incontra ad alcuni millimetri dall’aureola.”

5. Il capezzolo unilaterale

Le donne con i capezzoli unilaterali presentano un capezzolo comune e l’altro introverso. In generale è possibile superare l’ostruzione parziale o totale del capezzolo introverso cambiando di postura durante la poppata.

Come fare a sapere di avere i capezzoli introversi?

Molte donne non sanno di avere i capezzoli introflessi perché abituate all’aspetto del proprio seno. Ciò nonostante è molto semplice riconoscere di avere i capezzoli introflessi attraverso un rimedio casalingo. Per cominciare, fate una leggere pressione sull’aureola a circa 3 centimetri dal capezzolo.

Se il capezzolo si allunga poco e sporge lievemente dall’aureola è un possibile indizio di pseudo introflessione. Se continua a non uscire potreste trovarvi di fronte ad un secondo o terzo grado di introflessione.

Tipi di capezzoli e allattamento

Le diverse tipologie di capezzolo influiscono sull’allattamento. Ma anche le donne che hanno dei capezzoli comuni possono presentare complicazioni all’ora della poppata o nella produzione di latte. Durante l’allattamento ogni donna può avere dei problemi che dovrà superare con l’aiuto del proprio medico.

tipi di capezzoli

Molti bebè hanno difficoltà ad afferrare i capezzoli piani, invertiti o pseudo invertiti. In questi casi esistono i cosiddetti copri capezzoli che aiutano a mantenerli eretti. Ciò nonostante alcuni bebè potrebbero rifiutare il seno materno e le mamme dovranno fare lo stesso gioco dei copri capezzoli con le proprie mani.

D’altra parte i capezzoli comuni di taglia grande possono provocare il riflesso gastrico attraverso l’attrito della suzione del bebè. In questo caso il compito della mamma è evitare con attenzione che il bebè infili tutto il capezzolo in bocca.

Le donne con i capezzoli introflessi al secondo grado avranno maggiori problemi con l’allattamento. Il volume di latte può essere ridotto a causa dell’ostruzione, e questo può generare una suzione più intensa da parte del bebè provocando dolore e lesioni nella madre. Nei casi di introversione al terzo grado l’allattamento sarà impossibile.