Addio al pannolino: le reazioni dei bambini

· 3 settembre 2017

Molti bambini attorno all’anno e mezzo d’età non amano portare il pannolino. Forse potrebbe essere il miglior momento per toglierlo. La scrittrice Rosa Jove invita a provarci proprio in questa fase: pazienza ed ottimismo saranno le chiavi vincenti.

Se provate a togliere il pannolino tra un anno e mezzo e due anni, probabilmente il processo non sarà rapidissimo. Tuttavia, anche se non sarà veloce come se lo toglieste dopo, il piccolo non si sentirà male.

Come afferma la Jove, i bambini non chiedono il pannolino, sono i genitori a usarlo per semplificarsi la vita.

In questo non c’è nulla di male. Risparmiamo tempo da dedicare ai bambini e la vita è più gradevole.

L’unico problema è che spesso non ricordiamo che siamo noi a creare questa dipendenza. In seguito ci aspettiamo che, quando decidiamo noi, il bambino abbandoni questa abitudine senza problemi.

Se però il pannolino viene tolto prima, il problema della dipendenza del bambino non si pone. Ovviamente bisognerà essere provvisti in questa fase di una buona lavatrice, e di secchio e straccio sempre a portata di mano.

Ogni bambino ha i suoi tempi

Alcuni giorni prima di togliere il pannolino dovreste preparare il bambino. Potreste optare per un racconto con disegni e foto (un fumetto magari), in cui spiegherete cosa succederà e cosa vi aspettate da lui.

Jove sostiene che sia utile togliere il pannolino sia di giorno che di notte. Secondo lei, ciò permette al bambino di imparare prima del previsto. Ovviamente però ogni genitore è libero di agire come vuole. Magari per i genitori è molto più comodo mantenerlo durante la notte, in modo da non dover lavare troppe lenzuola, tuttavia si può ricorrere a delle traverse assorbenti da collocare nel lettino e da ritirare una volta bagnate.

 

Vasino dopo il pannolino

Vostro figlio vi lancerà segnali

Il bimbo si nasconde per fare i bisogni, trattiene l’urina per più di sei ore, si spaventa e vuole solo il pannolino? Tutto ciò indica che non è preparato, che abbiamo sbagliato e che dobbiamo attendere di più.

L’unica soluzione a questo punto è rimettere il pannolino e aspettare. Dopo circa quattro mesi possiamo riprovarci.

Mentre porta di nuovo il suo pannolino, bisogna chiedere al bimbo cosa non andava e come possiamo migliorare la situazione. In alternativa possiamo sempre riproporgli la storia e vedere se assimila cosa ci si aspetta da lui.

Molti genitori si chiedono perché ci siano bambini che vivono male il fatto di non portare il pannolino. Il motivo è che fino a quel momento non si erano resi conto di ciò che succedeva.

I pannolini moderni sono talmente assorbenti che il bambino quasi non nota le conseguenze di fare pipì o cacca.

Per questo, quando togliamo il pannolino per la prima volta, vedere ciò che succede quando fanno i bisogni li spaventa.

Scegliete il modo giusto per iniziare

Non occorre insegnare a vostro figlio a usare il gabinetto prima che sia pronto a farlo (o che lo siate voi). Ciò, molto semplicemente, non funzionerà.

“L’Accademia Americana di Psichiatria, considera normale farsi pipì addosso fino ai 5 anni e cacca fino ai 4. Non correte”. 

-Rosa Jove-

Bambina sul vasino pannolino

Come iniziare?

  • I bambini che sono pronti a togliere il pannolino devono essere in grado di seguire le istruzioni.
  • Iniziate lentamente, per prima cosa fateli esercitare ad abbassare e alzare la biancheria intima o il pannolino che portano.
  • Successivamente passate a compiti più difficili, come coordinare l’idea di togliersi il pannolino e sedersi sul gabinetto.

Coinvolgete vostro figlio

Anche se sarà necessario capire quale sia lo strumento più adatto (vasino, riduttore per WC, ecc.) da far utilizzare al bambino durante la fase di apprendimento, lasciare che prenda decisioni è un modo semplice di farlo interessare al processo che lo porterà ad abbandonare il pannolino.

Quando avrete individuato lo strumento adatto a lui, fategli scegliere il colore o la forma che preferisce tra le varie opzioni disponibili. Sarà molto contento di sapere che si tratta di un oggetto solo per lui.

Aspettatevi degli inconvenienti

È perfettamente normale che vostro figlio sbagli durante il percorso che lo porterà ad utilizzare il bagno, ed è importante la maniera in cui affronterete tali inconvenienti.

Non vi arrabbiate e non sgridatelo. Meglio essere positivi e spiegargli che cose di questo tipo possono accadere.

Successivamente ditegli che la prossima volte che sente il bisogno di andare in bagno, dovrà cercare di ricordarsi di usare il gabinetto.

Ricordate che essere lenti e costanti assicura che vostro figlio impari bene.