5 modi per evitare di trasmettere le proprie paure ai figli

· 20 Marzo 2019
I bambini sono come spugne, recepiscono tutto, anche le paure che non vengono espresse. Scoprite in questo articolo come evitare di trasmettere le proprie paure ai figli per donargli quella spensieratezza che meritano.

La paura è normale negli esseri umani: è una sensazione che avvisa di una qualche minaccia. Questo è naturale, anche nei bambini piccoli perché ancora non conoscono molte cose del mondo in cui vivono, ma piano piano questi timori infantili vengono superati. Il problema arriva quando sono i genitori a trasmettere le proprie paure ai figli e queste, se durano nel tempo, difficilmente svaniscono.

Anche se è difficile accorgersene, speso  sono i genitori a trasmettere ai figli un sistema di convinzioni ereditato, fatto di mille insicurezze. Se queste paure non si affrontano con intelligenza, il rischio è che accompagneranno i bambini per tutta la loro vita.

Per evitare di trasmettere le vostre paure ai figli, come prima cosa le dovete riconoscere.

I bambini sono come spugne ed assorbono ogni tipo di informazione, senza però la capacità di distinguere quelle buone da quelle che non lo sono. Per questo motivo, gli adulti da cui sono circondati sono la principale fonte da cui imparano come comportarsi nella vita.

Sicuramente avrete sentito dire ai bambini che vogliono essere come la loro madre o il loro padre da grandi…. Questa frase rivela la verità più pura dell’infanzia: mamma e papà sono un esempio da seguire. Per questo è importantissimo che i genitori conoscano il loro mondo interiore e scoprano quali paure non vorrebbero trasmettere ai propri figli.

Non vi amareggiate se non sapete come dare un freno a questa realtà. Questo è un processo che va compreso e inoltre potrete seguire i consigli che vi daremo in questo articolo per riuscire ad essere obiettivi con voi stessi.

Non trasmettete le vostre paure a vostro figlio

trasmettere le paure ai figli

Ogni persona si definisce in base a come è cresciuta, all’educazione che ha avuto, alle circostanze in cui si è imbattuta negli anni. Tuttavia, una volta che entrano nella vostra vita questi meravigliosi esserini e li stringete per la prima volta tra le braccia, bisogna fare molta attenzione per non influenzarli con le proprie esperienze negative.

Ognuno scriverà la propria storia, con alti e bassi. Tuttavia, se come genitori trasmettete ai vostri figli delle ansie che ancora non hanno potuto sperimentare, rischiate di crescere bambini sottomessi, isolati, vulnerabili e demotivati davanti a ciò che li circonda.

L’educazione che riceviamo dai nostri genitori influenza il nostro modo di educare i bambini.

Probabilmente, nella vostra infanzia siete caduti da un albero e non avete avuto più il coraggio di risalirci, oppure i vostri genitori vi hanno impedito di uscire a giocare per strada con gli altri bambini perché non volevano che vi succedesse niente di male… Volete che vostro figlio viva con queste paure, solo perché voi le avete vissute? Ovviamente no.

5 modi per non trasmettere le vostre paure ai figli

bambina spaventata da ciò che non conosce

Adesso vi daremo la lista dei 5 modi fondamentali per evitare che ai piccoli di casa vengano trasmesse le frustrazioni che portate nel cuore:

  • Siate coraggiosi e valutate le paure che sentite nel vostro cuore: con questa informazione cercate di riconoscere in che modo le state trasmettendo a vostro figlio.
  • Provate a parlare di quelle cose che vi fanno paura ed affrontatele: non si tratta solo di parlarne ma di insegnare al piccolo un modo chiaro e diretto per affrontarle.
  • Non ingigantite le paure: fate attenzione quando parlate delle paure con vostro figlio, potreste dargli la sensazione che si tratti di qualcosa di più grave di quello che realmente è.
  • Se vedete che ha paura, ascoltatelo e stabilite delle soluzioni.
  • Non ridete delle sue preoccupazioni, e non fate in modo che si senta male per quello che lo spaventa.

Iperprotezione: la migliore amica delle paure

Nessuno vuole che questi piccolini che portano così tanta gioia nell’esistenza, passino per situazioni difficili o pericolose. Come responsabili della loro integrità, dovete orientarli in modo che sappiano aver cura di se stessi sempre e che siano in grado di riconoscere il vero pericolo.

A volte si esagera per cercare di proteggerli in quest’epoca così complessa e non ci si rende conto di essere iperprotettivi.

Aver cura dei figli non significa limitarli in ogni modo e tenerli dentro una campana di vetro; al contrario, significa incoraggiarli ad uscire dal loro mondo per imparare a riconoscere quello che non si deve fare. Non è un compito semplice, però con amore otterrete che riescano ad essere liberi e felici.