Trucchi per introdurre nuovi alimenti

· 3 Settembre 2018
Se il vostro bebè ha già raggiunto l'età per assumere nuovi alimenti, troverete di grande utilità i trucchi presenti nelle righe che seguono. Vi serviranno per fare in modo che la transizione verso la nuova dieta si svolga in maniera impercettibile. Vi risulteranno utili anche con i bambini, che spesso si rifiutano di provare alcuni alimenti.

Quando le necessità nutrizionali dei bambini esigono di cambiare la loro dieta, è normale che i genitori possano avere paura che i piccoli rifiutino il cibo. In questi casi, devono ricorrere a trucchi per introdurre nuovi alimenti.

Indipendentemente dall’appetito di cui godono i bambini, in qualunque fase della loro infanzia possono trovarsi a soffrire della cosiddetta neofobia. Questo sentimento non è che la paura nei confronti di tutto ciò che è nuovo o sconosciuto.

Se anche noi adulti ci rifiutiamo spesso di provare nuovi piatti, a maggior ragione anche i bambini possono provare questa sensazione. Per questo motivo desideriamo parlarvi di questo argomento. Per fare in modo che, disponendo degli strumenti di conoscenza necessari, possiate gestire la situazione nella maniera migliore e riusciate a introdurre nuovi alimenti nella loro dieta.

Da dove proviene la paura o la riluttanza per i nuovi alimenti?

Il timore di provare nuovi alimenti non è un atteggiamento adottato esclusivamente dai bambini. Noi esseri umani abbiamo ben radicato in noi quello che gli scienziati chiamano “dilemma dell’onnivoro”. Si tratta di quel fenomeno grazie al quale sentiamo una paura inconsapevole nel provare nuovi alimenti a causa di un ricordo ancestrale che associa l’ingestione di piante sconosciute a gravi malesseri gastrici, o perfino alla morte per avvelenamento.

Da ciò si deduce che ciò che possiamo considerare una riluttanza a mangiare dovuta a un capriccio dei bambini è, in realtà, un atteggiamento associato ai loro più antichi istinti di sopravvivenza. Quindi, se rispondiamo in maniera inconsapevole mostrando avversione verso i nuovi alimenti, come possiamo utilizzare a nostro vantaggio questi istinti fondamentali, per fare in modo che i bambini mangino ciò che di nuovo desideriamo offrire loro?

Trucchi per introdurre nuovi alimenti

Esistono molti trucchi per introdurre nuovi alimenti nella dieta dei bambini. Nelle righe che seguono forniremo un elenco nel quale raccomanderemo le idee più efficaci.

Giocare con il cibo

Si ritiene che la consistenza e il colore degli alimenti siano determinanti, quando si tratta di far superare ai bambini la loro riluttanza a mangiare. Se qualcosa ha un aspetto soffice, grumoso o croccante, esiste un 80% di probabilità che i bambini provino disgusto nei suoi confronti e non vogliano mangiarlo.

Giocare con il cibo è un elemento determinante per introdurre nuovi alimenti nella dieta dei bambini

Tuttavia, se il bambino entra in contatto diretto con l’alimento dalla consistenza “strana” attraverso le mani, nella sua mente nascerà una sensazione di familiarità che lo porterà a volerne provare e poi consumare una buona porzione, senza sentire timore o ripugnanza.

Non obbligarlo a mangiare

Se si obbliga un bambino a mangiare un alimento attraverso i castighi oppure con la forza, nel piccolo si creeranno sentimenti di rifiuto ancora più radicati. Un bambino accetta di mangiare un alimento di buona volontà dopo averlo provato numerose volte.

Il che significa che potete iniziare offrendo al vostro bambino una cucchiaiata del nuovo alimento. Se non lo desidera, fermatevi e, trascorsi due o tre giorni, ripetete l’operazione. Naturalmente ci sarà bisogno di pazienza, ma, grazie a un consumo frequente, il piatto in questione diventerà qualcosa di familiare, per il bambino.

Insegnare a partire dall’esempio

Non è sufficiente dire al bambino di mangiare determinati alimenti, se poi vede che noi non lo facciamo. I bambini imparano e ripetono le azioni attraverso l’imitazione. Quando i piccoli si accorgono che noi mangiamo un alimento con molto entusiasmo e allegria, apprezzandone visibilmente il sapore, sentiranno immediatamente la fiducia e l’interesse che li spingeranno a provarlo, per verificare di persona di che cosa si tratta.

Se si obbliga un bambino a mangiare un alimento, nel piccolo si creeranno sentimenti di rifiuto ancora più radicati

Evitate di dare loro in eccesso alimenti ricchi di zucchero, cibo da fast food o fritture

Se desiderate aggiungere alla dieta del vostro bambino altre verdure e vegetali, evitate di fargli mangiare in eccesso dolci, fritture o alimenti che contengano esaltatori di sapidità, come il glutammato monosodico presente nei cibi da fast food. La loro ingestione impedisce ai bambini di sentirsi a loro agio, se mangiano prodotti il cui sapore non è stato trattato artificialmente.

“Se il bambino entra in contatto diretto con l’alimento dalla consistenza “strana” attraverso le mani, nella sua mente nascerà una sensazione di familiarità.”

Infine, è importante che, quando cercate di introdurre nuovi alimenti nella dieta di vostro figlio, al momento del pasto vi sediate a tavola con lui, in modo che il piccolo senta che state provando insieme i sapori dei nuovi alimenti.

Per raggiungere questo traguardo, il bambino deve concentrarsi nell’azione del mangiare. Pertanto, per fare in modo che l’esperienza risulti positiva, quando vi trovate a tavola spegnete il televisore, allontanate i giocattoli dalla sua vista e stimolatelo senza fargli pressione.