Devo permettere a mio figlio di giocare con il cibo?

· 30 giugno 2018
È possibile che, ogni volta che vedete vostro figlio giocare con il cibo, cadiate nella disperazione. Ciononostante, per la vostra tranquillità, dovete sapere che si tratta di un comportamento positivo. Scopritene i benefici leggendo il seguente articolo.

Sicuramente, quando eravate bambini, i vostri genitori vi avranno detto in molte occasioni di non giocare con il cibo. Infatti, si tratta di una frase che molte mamme e papà ripetono fino alla nausea: che capita molto spesso, infatti, di vedere che i piccoli, una volta che trovano il piatto di fronte a sé, inizino a giocare con il cibo.

Certo: ai bambini, gli alimenti offrono un ampio ventaglio di possibilità. Per questa ragione, si sentono spinti a manipolarli. Come genitori, non dovete preoccuparvi troppo se anche vostro figlio fa lo stesso, perché giocare con il cibo evita che possa sviluppare un certo rifiuto per alcuni alimenti.

Nonostante la maggior parte dei bambini venga rimproverata perché gioca con il cibo, si ritiene che la loro interazione con gli alimenti possa essere il modo migliore affinché sviluppino abitudini alimentari salutari fin da un’età precoce.

5 benefici del giocare con il cibo

Anche se a prima vista può sembrare un’idea sbagliata, giocare con il cibo offre molti benefici ai bambini. Prendete nota, perché stiamo per elencarli nelle righe che seguono:

1. Stimola i sensi

Nel mondo digitale nel quale viviamo, il cibo rappresenta una perfetta opportunità che permette ai bambini di stimolare i loro sensi.

Con il cibo, infatti, è possibile eseguire qualunque genere di attività. Per esempio: creare delle forme con gli alimenti per fare in modo che vostro figlio stimoli il tatto, bendargli gli occhi per fargli scoprire, attraverso l’odore, di quale alimento si tratta, introdurre nei suoi pasti un nuovo condimento e vedere se riesce a distinguerlo dagli altri tramite il gusto, ecc.

Giocare con il cibo è un'occasione per stimolare i sensi del bambino

2. Diventano più propensi a mangiare alimenti di qualunque genere

È possibile che i bambini facciano fatica a mangiare alcuni alimenti. In questo senso, giocare con il cibo può aiutarli a liberarsi di alcune fobie che impediscono loro di gustare e apprezzare alcuni piatti.

Per esempio, la maggior parte di loro sono riluttanti a mangiare delle sane insalate di verdura. In questi casi, vi raccomandiamo di separare tutti gli alimenti che desiderate inserire nell’insalata e di incoraggiare il bambino a impiegare la sua immaginazione per creare un collage, un viso o un bel fiore. Certo: senza dimenticare, però, che l’obiettivo è quello di fargli mangiare le sue stesse creazioni.

L’interazione con gli alimenti può essere il modo migliore affinché i bambini sviluppino abitudini alimentari salutari fin da un’età precoce.

3. Risveglia l’interesse per la cucina

Senza alcun dubbio, giocare con il cibo permette ai bambini di conoscere i diversi tipi di alimenti e, in alcuni casi, sviluppare interesse per la cucina.

Dovete considerare che il semplice fatto che vostro figlio dimostri interesse per l’esperienza in se stessa fa in modo che questa si trasformi in un momento di apprendimento. In questo modo comprenderà i processi necessari per l’elaborazione di alcuni piatti.

4. Stimola lo sviluppo cognitivo

Contrariamente a quanto molti genitori possano pensare, giocare con il cibo stimola lo sviluppo cognitivo dei bambini. Proprio così: i bebè che manipolano gli alimenti acquisiscono un maggiore gusto per l’esplorazione e imparano prematuramente le loro prime parole.

In questo senso, vi raccomandiamo di incoraggiare l’esplorazione da parte del bebè, quando arriva il momento di sedersi a tavola. Alcuni alimenti, come il purè, il succo o la zuppa, forniscono informazioni fondamentali per stimolare il suo sviluppo cognitivo.

Giocare con cibo stimola lo sviluppo cognitivo

5. I bambini utilizzano i colori e le consistenze come espressione artistica

Dovete tenere conto del fatto che l’ampia varietà di colori e consistenze che i bambini possono trovare negli alimenti permette loro di creare opportunità di espressione artistica.

Allo stesso modo, vi suggeriamo di chiedere a vostro figlio di cercare di formare un arcobaleno con i diversi colori offerti dai vegetali. Può anche fare esperimenti con le consistenze, che si tratti di alimenti duri oppure morbidi. Per esempio, potere fare l’impasto per una pizza e invitare il piccolo a lasciarvi l’impronta delle sue mani oppure a utilizzarlo per creare forme e lettere.

Per tutte le ragioni che sono state esposte fino a qui, vi consigliamo, quando vedete vostro figlio giocare con il cibo, di resistere alla tentazione di interferire con questo momento ludico. Questa attività, in realtà, gli permette di provare sensazioni e scoprire così, attraverso i sensi, i diversi tipi di alimenti.

Ricordate: non preoccupatevi se vostro figlio gioca con il cibo, perché è perfettamente normale che lo faccia, prima di assaggiarlo. Senza alcun dubbio, si tratta del primo passo perché possa accettarlo.