Consigli per genitori lavoratori

· 3 agosto 2018
In quanto genitori moderni, è probabile che sia voi che il vostro partner lavoriate e che siate costretti a restare fuori casa diverse ore al giorno. Si tratta di una casa con situazione molto comune, che genera non pochi dubbi e paure. La domanda che i genitori lavoratori si pongono più spesso è: "In che modo possiamo conciliare con la maternità il tempo trascorso fuori casa?"

In quanto genitori moderni, è probabile che sia voi che il vostro partner lavoriate e che siate costretti a restare fuori casa diverse ore al giorno. Si tratta di una situazione molto comune, che genera non pochi dubbi e paure. La domanda che i genitori lavoratori si pongono più spesso è: “In che modo possiamo conciliare con la genitorialità il tempo trascorso fuori casa?”

Il segreto consiste nel riuscire a organizzare gli orari, stabilire delle regole e cercare aiuto. Non cercate di fare tutto da soli, perché, semplicemente, le ore contenute in una giornata non sono sufficienti. Ecco i nostri consigli per i genitori lavoratori.

Affidate i vostri figli alle cure di persone qualificate

Capita molto spesso che alcuni genitori lavoratori affidino i propri figli alle cure di nonni o zii. Naturalmente, loro sono felicissimi di aiutarvi. Tenete conto del fatto, però, che hanno anche altre cose da fare.

Spesso i genitori lavoratori affidano i figli alle cure di persone qualificate

Vi raccomandiamo di rivolgervi a qualcuno che sia specializzato nell’accudimento di bambini. Potrebbe trattarsi di una baby sitter che si reca a casa vostra, oppure di una scuola materna, sempre che i vostri figli abbiano raggiunto un’età adeguata.

Nel caso in cui i nonni abbiano davvero il desiderio e la possibilità di occuparsene, valutate la possibilità di affidare a loro i bambini. Non dimenticate, però, di contribuire alle spese che dovranno sostenere e di rispettare gli orari concordati. Se dite che passerete a prendere i vostri figli alle 16:00, fatelo.

Stabilite degli orari e rispettateli

Un’altra regola adottata dai genitori lavoratori che riescono a conciliare i loro impegni lavorativi con la vita di famiglia consiste nel rispettare un orario. Se dovete lavorare dalle 8 alle 16:00 e promettete ai vostri figli che tornerete per mangiare alle 17:00, rispettate la vostra parola.

I vostri figli hanno bisogno di passare del tempo con voi e di essere certi che rispetterete le promesse che fate loro. Quindi, se promettete che lunedì andrete alla loro partita di calcio, oppure che giovedì li porterete alla lezione di nuoto, fatelo.

Fate in modo che il tempo che avete promesso di trascorrere in famiglia sia libero dal cellulare, dal computer o altre fonti di distrazione. Anche se si tratta solamente di 10 minuti, approfittatene per fare conversazione con i vostri figli e scoprire che cosa amano e quali sono i loro sogni.

Riservate un giorno dedicato alla famiglia

Tradizionalmente, il giorno che dedichiamo al riposo settimanale è la domenica. In quanto genitori lavoratori, cercate di riservare un giorno da condividere con i figli e il partner. A volte può risultare complicato, perché non tutti i lavori presentano le stesse esigenze e possibilità. Non dovrebbe, però, essere un obiettivo impossibile da raggiungere.

Se davvero non potete riservare un giorno intero per la famiglia, cercate per lo meno di ritagliare un’ora ogni giorno. Il tempo che investirete nel miglioramento della relazione con i vostri cari non sarà mai tempo perso.

Separate la vita lavorativa da quella familiare

Molti genitori lavoratori sentono così tanto la mancanza dei loro figli al punto da parlarne eccessivamente con i colleghi di lavoro. Certo, sappiamo bene che i voti di vostro figlio, i suoi successi e i suoi sogni sono importanti, per voi. Ciò non significa, però, che debbano diventare l’unico argomento di conversazione sul posto di lavoro.

La stessa cosa accade in casa. Se avete un progetto che vi sta a cuore e che vi motiva molto, non c’è nulla di male nel parlarne. Ciò che non dovete fare è basare su questo argomento tutta la conversazione. Nel momento in cui tornate alla vostra vita familiare, dimenticate il lavoro.

Sia i vostri colleghi che i vostri familiari ve ne saranno grati, perché si renderanno conto di avere un posto nella vostra vita e capiranno che rispettate i momenti dedicati a loro.

Preparatevi la sera prima

Preparare la sera prima il pranzo del giorno dopo: in questo modo i genitori lavoratori possono ottimizzare il tempo a loro disposizione

Ogni mattina fate colazione e poi portate i vostri figli a scuola, lungo la strada per il lavoro? Per avere successo come genitori lavoratori, organizzate la sera prima tutto ciò di cui avete bisogno. Le cose che potete fare sono:

  • Assicurarvi del fatto che siano pronte tutte le cose di cui i vostri figli hanno bisogno per la scuola.
  • Preparare i vestiti dei bambini, e anche i vostri, per evitare di dover correre.
  • Preparare tutti i cibi che sia possibile cucinare in anticipo (panini, frutta tagliata a pezzetti, ecc.)
  • Organizzare gli impegni della giornata (chi andrà a prendere i bambini a scuola, a che ora vi incontrerete per pranzo, ecc.).
  • Creare un elenco delle cose che avete in sospeso per il giorno successivo.

Il successo dei genitori lavoratori risiede nell’equilibrio

A prescindere dal tipo di lavoro, dagli orari o dagli impegni che avete, è necessario che cerchiate un equilibrio. Bilanciate le ore che trascorrete pensando al lavoro e, quando tornate a casa, concentratevi sulla famiglia.

La vita in famiglia è un lavoro di squadra. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, dal membro più grande fino al più piccolo.