7 modi per creare un legame con il proprio figlio

· 10 novembre 2017

Per creare un legame tra padre e figlio c’è bisogno di tempo. Ogni volta che lo vediamo ci riesce facile dedicarci interamente a lui. Tuttavia si dice che non tutti i padri sappiano creare un legame con i propri figli, perché oltre al tempo manca loro l’entusiasmo per fare quel che interessa ai bambini.

C’è chi pensa che il tempo e l’entusiasmo non siano nulla quando c’è il desiderio di creare un legame di amicizia e attaccamento. Perciò nemmeno l’amore deve mancare se ci sono tutti gli altri “ingredienti” per diventare il padre che ogni figlio sogna di avere.

Vediamo alcuni tra i tanti modi per creare un legame tra padre e figlio.

Essere il suo eroe

Diventare l’eroe di vostro figlio vi farà diventare il suo preferito in assoluto, ve lo assicuriamo. La sua ammirazione sarà così grande che preferirà stare al vostro fianco piuttosto che nel tiepido abbraccio di sua madre. È chiaro che non ottotterrete questo risultato sperando che diventi realtà come succede nei film: per essere gli eroi dei vostri figli dovrete impegnarvi ogni giorno.

Essere il suo complice

Quando diciamo di essere il complice del bambino ci riferiamo al fatto di seguirlo nelle sue avventure. Assistete alle partite di baseball, accompagnatelo in campeggio, prendete la torta della nonna e andate a mangiarla insieme sotto al letto in modo che nessuno vi possa vedere… Mantienete i suoi segreti e non tradite mai la sua fiducia. Essere il suo complice vi farà diventare ai suoi occhi il compagno più fedele che potrà mai trovare.

Essere il suo appoggio

Vostro figlio, come ogni bambino in fondo, ha bisogno di spalle forti che lo sostengano ogni volta che deve piangere, di mani che lo spingano avanti quando vuole fermarsi, di orecchie che lo ascoltino e di una voce che lo consigli. Chi può farlo meglio di voi? Il bambino ha bisogno che vi sediate insieme a lui e lo aiutiate a risolvere i suoi problemi, chiariate i suoi dubbi, rispondiate a ogni domanda che gli viene in mente.

Fargli da guida

Essere la guida di vostro figlio è probabilmente molto complicato. In questo compito vi confondete sempre, perché nessuno vi ha insegnato come mostrargli le cose belle del mondo senza interferire con le sue scelte. Eppure, ora che state facendo di tutto per diventare la sua guida, state imparando che “educare non è imporre un cammino, è insegnare a camminare”. E ci state riuscendo. Con i vostri consigli gli mostrate tutte le opportunità che l’universo ha per lui, ma gli lasciate sufficiente libertà perché sia lui a sceglierle da solo.

Essere il suo compagno di giochi

Avete visto che faccia felice fate quando giocate con vostro figlio? Vi siete mai messi ad osservare la sua? Entrambi vi sentite estremamente fortunati quando condividete un momento di gioco.

Non limitatevi a dedicare tutto il tempo e l’entusiasmo che avete a divertirvi. Approfittate dell’opportunità per insegnargli i vostri giochi e giocattoli d’infanzia: la trottola, la fionda, il nascondino, il limbo… Chiedetegli anche di insegnarvi a giocare con i videogiochi che tanto lo entusiasmano.

Come creare un legame tra padre e figlio?

Essere il suo maestro

Trasmettete a vostro figlio tutte le vostre conoscenze: insegnategli qualcosa sulle riparazioni domestiche, sulle mansioni che sapete svolgere in casa, sulla riparazione delle auto…

Trasmettetegli l’importanza di essere creativo in ogni suo progetto. Stategli vicino quando fa i compiti e non perdete di vista la sua educazione scolastica. La famiglia e la casa sono la migliore scuola in cui il bambino può imparare la buona educazione a tavola, l’uso di una corretta espressione verbale e l’intelligenza corporea… tra le tante.

Siate il papà che si rifugia tra le braccia di suo figlio

Nonostante tutti sappiano che sono gli adulti coloro che offrono riparo ai bambini, niente è meglio di capovolgere la situazione. Fate una prova. Chiedete a vostroo figlio che vi prenda in braccio (anche se siete voi a sostenere il vostro peso) e vi accarezzi. Sedetevi per terra e appoggiate la testa sulle sue gambette.

Se durante la sua crescita gli avete insegnato ad essere affettuoso, in questo momento verificherete il risultato dei vostri insegnamenti. Sarete ripagati con tutto l’affetto che ha da darvi e vedrete come si sentirà bene quando sarà lui a darvi il suo affetto.