Come comportarsi con i bambini irrequieti: 6 consigli utili

27 Gennaio 2019
Negli ultimi tempi è comune etichettare i bambini irrequieti come bambini malati di iperattività. Un'esagerazione che provoca enormi danni, quando per calmare un bambino irrequieto bastano spesso alcune semplici azioni.

Spesso si dice che bisogna preoccuparsi, quando si vede un bambino eccessivamente tranquillo. Da piccoli, essere molto attivi non è solo una condizione naturale, ma anche una dimostrazione di buona salute. Eppure, oggi c’è la tendenza ad etichettare i bambini irrequieti come se fossero vittime di un qualche disturbo. Anche solo se si muovono un po’ più del “normale”. Vediamo allora, nello specifico, di fare chiarezza su questo delicato argomento.

Non tutti i bambini irrequieti sono iperattivi

Se pensate che vostro figlio sia troppo irrequieto, prima di tutto è importante fare delle distinzioni. Ci possono essere bambini irrequieti, iperattivi, ma anche semplicemente molto attivi o anche volontariamente dispettosi o birichini.

Fortunatamente oggi i genitori possono contare su informazioni molto dettagliate e accurate sul disturbo da deficit di attenzione/iperattività (o ADHD, Attention deficit hyperactivity disorder).

Tuttavia, con l’aumento della diagnosi che si è verificata negli ultimi anni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha preso molto sul serio la necessità di evidenziare alcuni comportamenti utili ad analizzare se un bambino potrebbe soffrire di questo disturbo:

  • Difficoltà a prestare attenzione a compiti che non hanno una ricompensa immediata o che non forniscono un alto livello di stimolazione.
  • Poca attenzione ai dettagli e bassa capacità di concentrazione.
  • Facilità a distrarsi o disattenzione quando si comunica oralmente.
  • Deficit di memoria a breve termine e memoria di lavoro.
  • Incapacità di pianificare e organizzare compiti.
  • Eccessiva attività motoria e difficoltà nel rimanere fermi.
  • Impulsività e incapacità di valutare le conseguenze di azioni o opinioni.
  • Impazienza e difficoltà di aspettare il proprio turno in conversazioni, giochi o altre attività.

“La disattenzione potrebbe non essere evidente quando l’individuo è impegnato in compiti che forniscono stimoli intensi e ricompense frequenti” (OMS).

una bima alzata sul divano strilla

Cosa fare se vostro figlio è molto irrequieto

I bambini hanno molta energia e questo è perfettamente normale. A volte, però, i genitori non sanno come canalizzare correttamente questa enorme vivacità. In realtà, spesso, i vostri figli hanno soltanto bisogno di adeguati mezzi per sfogarsi, comprendendo limiti che dovranno essere chiari e accettabili.

Infatti, ci sono molti bambini dotati di un eccesso di energia ma che non sono iperattivi. In questi casi, ci sono alcune considerazioni che dovrete sempre tenere presente. Vediamo assieme quali sono.

Aumentare la comunicazione

Se vostro figlio è molto irrequieto, è un ottima cosa sforzarsi affinché comprenda sempre i messaggi che gli inviate. Tutti i bambini, in generale, sono un po’ ansiosi, soprattutto quando non sanno cosa sta per succedere. Questo è il motivo per cui stabilire delle routine fisse gioverà al loro comportamento.

Un bambino attivo ha bisogno di una comunicazione costante, trova sicurezza e calma in una quotidianità senza sorprese né sbalzi e dovrà essere circondato da molto affetto e comprensione.

Porre limiti molto chiari

Quando a un bambino non vengono date regole precise, si sente smarrito e spesso inizia ad agitarsi. Stiamo parlando di insicurezza che, molte volte, scaturisce in semplice nervosismo. I limiti imposti dai genitori devono essere irrevocabili ma anche chiari. Vanno mantenuti sempre e comunque, senza mai mostrare al piccolo segni di esitazione.

Offrite sostegno costante

Vostro figlio dovrà sentirvi vicini, ha bisogno di fidarsi di voi mentre lo accompagnate verso la sua necessaria autonomia. Non fategli mai mancare amore e affetto. Anche negli anni a venire, cercate di trovare sempre un tempo e uno spazio per stare assieme. I giochi vanno bene, ma ci riferiamo anche al contatto fisico, alle coccole, le carezze, a condividere momenti che sicuramente favoriranno la calma e la serenità.

Un ambiente personalizzato

I bambini amano sentirsi utili. Potrete facilmente canalizzare quell’energia in eccesso per farli collaborare in compiti domestici, a seconda della loro età. Potete mettere uno sgabello in cucina, ad esempio in modo che vostro figlio possa aiutarvi a sbattere le uova o preparare la sua merenda. Inoltre, lasciate i suoi giocattoli e libri a portata di mano, non troppo in alto, in modo che possa arrivare a prenderli da solo.

Agite in anticipo

Nessuno conosce suo figlio meglio di un genitore. Quindi, state attenti a riconoscere i suoi eventuali segnali di avviso. Se sapete che lo zucchero lo eccita ancora di più, evitate di dargli una quantità eccessiva di dolciumi.

In un’altra situazione, se per esempio mostra nervosismo in una festa o in mezzo agli amichetti, fermatelo prima che che possa agire in modo esagerato. Una volta tornati a casa, fategli un bagno con acqua calda, facendogli un massaggio per calmare il suo umore.

madre lava i capelli al bambino nella vasca

Le attività idonee a un bambino irrequieto

Vostro figlio deve essere messo nelle condizioni di scaricare le energie accumulate in eccesso. Quindi portatelo al parco, lasciatelo correre, saltare e godersi la vita all’aria aperta, tutti i giorni. Fargli fare sport può aiutarlo moltissimo a canalizzare meglio l’energia extra di cui dispone.

Tenete poi presente che i bambini irrequieti non amano stare seduti, a meno che non riusciate a coinvolgerli in attività manuali. Ecco perché è bene preferire giochi di puzzle, costruzioni, o anche la plastilina o la pittura con le mani. Stimolando le sue attività motorie, sarà ben contento di stare alla sua scrivania.

Infine, è consigliabile praticare assieme ai vostri bambini irrequieti delle tecniche di rilassamento. I bambini di solito partecipano con piacere se gli spiegate bene di cosa si tratta. Non appena noteranno un certo giovamento nel farlo, è possibile che ripetano questo tipo di attività anche da soli.