Strategie per gestire i capricci dei bambini

23 Gennaio 2018

Quando tuo figlio sta facendo i capricci è probabile che sia molto difficile per te controllare le tue emozioni. I capricci sono un’esplosione emotiva, che i bambini non sanno controllare perché non possono esprimere a parole quello che gli sta succedendo. È necessario imparare alcune strategie per poter gestire i capricci e capire che non sono così terribili come sembrano.

Bambini piccoli e capricci

I capricci sembrano una cosa così spiacevole e terribile, ma sono solo un chiaro segnale del fatto che tuo figlio/a ha bisogno più che mai del tuo appoggio e della tua comprensione. Le strategie più semplici sono quelle che ti aiuteranno a riuscire a prendere il controllo della situazione, a fare in modo che tuo figlio si senta sicuro e a lavorare insieme per migliorare la situazione.

Nei bambini piccoli tra 1 e 4 anni di solito i capricci tendono a scatenarsi perché non ottengono quello che vogliono o non sanno esprimere quello che sentono.

Nei bambini tra 1 e 2 anni, i capricci spesso derivano dal tentativo di comunicare una necessità di base, senza però avere le capacità linguistiche necessarie a trasmetterla correttamente. Quando questo accade, nasce la frustrazione e i bambini partono all’attacco per dimostrare i propri sentimenti.

Per i bambini più grandi, i capricci sono una lotta di potere. Questo tra i 3 e i 4 anni, quando stanno sviluppando la propria autonomia e sono molto coscienti delle proprie necessità e desideri. Vogliono dimostrarti che hanno preso una decisione e vogliono essere rispettati.

Come gestire i capricci dei bambini piccoli

Gestire i capricci ignorandoli

In questa strategia bisogna avere molto occhio. Ignorare i capricci non significa (sotto nessun aspetto) ignorare tuo figlio o non fare caso alle emozioni che ti sta dimostrando. Si ignora il comportamento, non il bambino. Quando tuo figlio è fuori di sé, è perché è fuori controllo (la corteccia frontale del cervello, in cui si prendono le decisioni, è bloccata), ed è per questo che tuo figlio avrà bisogno della tua guida quando sarà più calmo.

Dai spazio a tuo figlio

Molti bambini quando fanno i capricci hanno bisogno del proprio spazio per potersi tranquillizzare. Dovrai solo assicurarti che non ci sia niente intorno a lui con cui si possa far male (perché quando fanno i capricci non pensano e sono persino capaci di farsi male da soli). Così potrà, insieme al tuo aiuto, controllare le sue emozioni e sentimenti, capirli e recuperare l’autocontrollo. Non partecipare mai alle grida o alla lotta di potere dei tuoi figli, è necessario dare spazio e dare un buon esempio di equilibrio emotivo. Solo così potrai gestire i capricci in modo positivo, aiutando tuo figlio a superarli e crescere.

Scopri cosa serve a tuo figlio

È necessario scoprire cos’è che sta creando questa frustrazione in tuo figlio, sapere cosa lo ha portato a questo stato emotivo estremo. Questo è necessario soprattutto coi bambini di 2 anni/2 anni e mezzo che hanno un vocabolario di circa 50 parole, ma non possono collegarne più di un paio alla volta.

Il loro vocabolario è limitato, però hanno una grande varietà di pensieri, desideri e necessità che cercano in tutti i modi di comunicare. E quando non ci riescono si genera una gran frustrazione. È importante insegnare ai tuoi figli modi alternativi per esprimere quello che vogliono. Come insegnare ad accompagnare le parole con dei gesti (ad esempio: ancora – segno di “ancora” – latte – parola “latte” -).

A volte quello che accade a tuo figlio è qualcosa di più emozionale, quindi dovrai capire qual è la causa del suo malessere. Magari ha paura del buio, non gli piace la presenza di una persona, non vuole mettere i vestiti che gli hai fatto indossare ma ne preferisce altri, eccetera.

Abbraccia tuo figlio

Può essere difficile per alcuni genitori abbracciare un bambino quando lui sta facendo i capricci. In realtà è però qualcosa di cui entrambi avete bisogno in momenti come questo. È importante abbracciare i bambini perché sappiano che, nonostante il loro comportamento, tu non sei arrabbiato. Che sei al loro fianco per farli stare meglio e insegnare loro a controllare queste emozioni che tanto li disturbano.

Questi sono alcuni modi per poter gestire i capricci e fare in modo che tuo figlio senta che sei sempre al suo fianco quando ha bisogno di te.