Nostro figlio grida quando parla. Cosa fare?

· 11 Marzo 2019
Siete preoccupati perché vostro figlio parla con un tono di voce molto alto? Molte volte gridare è una reazione abituale dei bambini, cosa che può portare a perdere la calma. In effetti una domanda in comune di molte madri è cosa fare se nostro figlio grida mentre parla. La risposta dipende dal perché lo fa.

L’atmosfera a casa vostra è molto tesa perché vostro figlio grida quando parla? Non preoccupatevi, questa situazione è comune a molte famiglie. Nelle prime fasi dell’infanzia, infatti, gridare è un segno di espressione.

È un periodo in cui le emozioni sono a fior di pelle. Tuttavia, sicuramente vi state chiedendo come comportarvi se vostro figlio grida quando parla. Potete evitare che gridi? Scopritelo di seguito.

Perché i bambini gridano?

Per capire e gestire la situazione, è necessario conoscere le cause più frequenti per cui i bambini gridano.

Perché sono bambini

I bambini sono molto attivi. Trascorrono la giornata divertendosi con giochi diversi, esplorano e fanno rumore. Gridare quando parlano è qualcosa di naturale nella comunicazione di molti piccoli; soprattutto quando si riuniscono tra di loro. Ogni giorno scoprono qualcosa di nuovo, e a volte, parlare a voce alta e in maniera euforica è il loro modo di esprimersi.

Imitano i genitori o altri parenti

Forse vostro figlio grida quando parla perché imita il tipo di comunicazione che vede in casa. Ricordate sempre che lo educate con il vostro esempio. Pertanto, se di solito parlate sempre a voce alta, anche vostro figlio, lo farà, per imitarvi.

Genitore grida quando parla

Per attirare l’attenzione

È probabile che il bambino voglia attirare l’attenzione delle persone che sono con lui in quel momento e lo fa gridando. I bambini devono essere ascoltati. Come c’è da aspettarsi, se vostro figlio sente di non essere ascoltato o si sente sostituito, urlerà per farsi notare.

Gestire le emozioni

È probabile che le grida di vostro figlio siano la risposta a emozioni spiacevoli come la frustrazione, la gelosia, lo stress e persino l’emozione. A causa della loro età, hanno meno capacità di gestire le energie che danno origine a queste sensazioni. Quindi, per liberarle, grida quando parla.

Fase dell’infanzia

Bambino che grida

I capricci di solito si verificano durante il periodo tra 2 e 3 anni di età. Una sfida per l’autorità dei genitori.

Difficoltà a parlare

Se il bambino soffre di un disturbo del linguaggio, potrebbe mostrarlo gridando. Lo fa per esprimere i suoi stati d’animo.

Problemi di udito

Problemi uditivi come gonfiore del timpano e altre condizioni provocano che il bambino non riesca a sentirsi quando parla. Ciò lo spinge ad alzare il tono di voce. Solo così si sentirà.

Cosa fare se nostro figlio grida quando parla?

Dopo aver determinato il motivo per cui il bambino grida, il secondo passo è quello di fare qualcosa per evitarlo. Dunque, la risposta è: armarsi di pazienza. Solo così sarete in grado di calmarlo.

Abbassate il vostro tono di voce

Cercate di essere autocritici ed analizzate se gridare è una delle abitudini che avete in casa. Se è così, provate ad abbassare il tono di voce quando parlate al telefono o vi rivolgete ad altri membri della famiglia. Evitate di pensare che un messaggio sia più chiaro e firme se accompagnato da urla.

Non lasciatevi coinvolgere e non cedete ai capricci

Se vostro figlio grida quando parla, fate tutto il possibile per non rispondere allo stesso modo. Infatti, se abbassate il tono di voce, lui farà lo stesso e sarà più facile che vi ascolti. Tuttavia, è necessario mantenere la fermezza ed  evitare di cedere ai capricci. Per esempio, fategli sapere che se grida, non lo ascolterete. Altrimenti, il bambino penserà che, con i capricci, otterrà tutto ciò che vuole.

Aspettate che il bambino si calmi

Non potete ragionare con lui se preso da un’emozione molto intensa come la rabbia. È importante mostrare empatia e che lo ascoltiate quando si sarà calmato. Lasciatelo esprimersi senza interromperlo. Inoltre, dovete insegnarli ad ascoltare. Potreste farlo attraverso la lettura. Portatelo, quindi, in luoghi in cui il bambino veda che a volte bisogna fare silenzio. In questo senso, portarlo in una biblioteca può essere una buona risorsa didattica.

Consultare un logopedista

bambino e logopedista

Parlate con l’insegnante di vostro figlio per sapere se il bambino ha questa tendenza anche a scuola. Se si confermano questi sospetti, non esitate a consultare un logopedista. Si tratta dello specialista  giusto per aiutare il bambino a ridurre il tono di voce con esercizi specifici.

In breve, il tormento che a volte suppone i fatto che vostro figlio grida quando parla potrebbe concludersi se seguite questi consigli. Ricordate che l’esempio più importante è quello che diamo in casa.