I migliori metodi per l’insegnamento delle lingue

31 Luglio 2019
Scoprite i metodi più adatti per l'insegnamento delle lingue in questo articolo.

Conoscete i metodi migliori per l’insegnamento delle lingue? La lingua di un popolo o di una nazione si riferisce a un sistema di segni che consente a una comunità umana di comunicare verbalmente o gestualmente. Dobbiamo distinguere tra una lingua madre, che è la lingua del paese in cui si nasce, da quelle straniere che possono essere apprese durante la vita.

Apprendere un’altra lingua implica il potere, quindi, di entrare a conoscenza e appropriarsi, in una certa misura, del suo sistema di segni, delle sue regole, del suo utilizzo.

Consideriamo un metodo come una procedura specifica e concreta per essere in grado di realizzare qualcosa. Dal punto di vista dell’insegnamento, quindi, indicheremo gli aspetti più rilevanti di ciascun metodo e distingueremo quelli più adatti per l’insegnamento delle lingue e, quindi, per l’apprendimento di una lingua straniera.

Metodi adatti per l’insegnamento delle lingue

Metodo GT

Il metodo più antico per insegnare una lingua, e forse il più ortodosso, è quello che ha volte viene chiamato il metodo GT. Questo perché è un metodo principalmente basato sulla grammatica e sulla traduzione di testi e frasi da una lingua all’altra.

Questo metodo fornisce particolare attenzione alle regole e alle strutture grammaticali esistenti tra una frase di una lingua e di un’altra. Mette l’accento sulle equivalenze in base alla considerazione di modelli grammaticali universali. Ciò comporta la memorizzazione di migliaia di parole, regole e frasi al di fuori di qualsiasi contesto.

Metodi per l'insegnamento delle lingue

Metodo diretto

Alla fine del diciannovesimo secolo, emerse un altro metodo, chiamato metodo diretto. Questo si concentra sulla comunicazione verbale, indipendentemente dalla specificità grammaticale delle frasi usate. Fa in modo che colui che sta imparando cerchi di farsi capire anche quando le strutture grammaticali non sono le più appropriate.

Per questo metodo, la grammatica rappresenta un’intuizione. Si insiste sull’eliminazione degli errori finché non si riesce a spiegarsi stabilendo relazioni adeguate tra la parola straniera e le situazioni corrispondenti alle quali ci si riferisce. Da qui il suo nome diretto.

Metodo audio-linguistico

Il cosiddetto metodo audio-linguistico, ha molte coincidenze con il precedente. Viene data priorità alla lingua parlata, insistendo sull’espressione orale e sulla pronuncia.

In questo caso, però, si utilizza la ripetizione di parole, frasi e dialoghi come strategia di insegnamento.

 I metodi più adatti per l’insegnamento delle lingue

Con il passare del tempo, sono stati sviluppati e usati diversi metodi per insegnare una lingua straniera. Sebbene non possiamo parlare di un singolo metodo come il migliore, alcuni sono sicuramente più adatti di altri.

Questo è il caso del Metodo Comunicativo che, più che un metodo è considerato un approccio secondo il quale l’apprendimento di altre lingue è considerato un processo il cui obiettivo è funzionale piuttosto che strutturale. Cioè, la cosa più importante è lo scopo della comunicazione, non solo il semplice fatto di imparare la grammatica di una lingua straniera.

Il metodo comunicativo, considerando gli aspetti principali di ciascuno dei precedenti, concentra il suo interesse sulla necessità pratica della apprendimento di un’altra lingua, e sull’interazione comunicativa e contestualizzata permanente come condizione per riuscire a parlare una lingua straniera.

A livello organizzativo di insegnamento, l’utilizzo del metodo comunicativo prevede la pianificazione di attività focalizzate su situazione problematiche in cui l’apprendimento e l’acquisizione di regole grammaticali sono relegate in secondo piano, senza rifiutarne l’assimilazione, ma sempre in base all’obiettivo comunicativo.

Imparare le lingue a scuola

Queste situazioni problematiche fanno riferimento a diversi scenari che una persona affronta nella sua vita quotidiana, come nel lavoro, negli aeroporti e nei viaggi, per poter fare acquisti di ogni tipo, per poter chiedere aiuto in situazioni a rischio, e nei quali deve essere in grado di cavarsela poco a poco con l’uso di un’altra lingua.

Nei metodi di insegnamento delle lingue l’importante è la comunicazione

Bisogna sottolineare che qualsiasi metodo selezionato per insegnare una lingua straniera sarà adeguato se teniamo conto delle particolarità dello studente e delle sue specifiche necessità di apprendimento, per cui, gli educatori devono saper essere flessibili nella scelta dei metodi e persino saper combinare aspetti rilevanti di ciascuno di essi.

Sia la ripetizione, la memorizzazione e la conoscenza delle regole grammaticali possono essere valide strategie per l’apprendimento di un’altra lingua. Queste, tuttavia, dovrebbero stare al servizio della risoluzione e del processo decisionale in situazioni problematiche poste come attività proprie del metodo comunicativo, il cui obiettivo è che le persone imparino a farsi capire e sappiano comunicare in altre lingue.