La pigrizia infantile: 6 consigli per evitarla

3 Maggio 2018

I seguenti suggerimenti vi aiuteranno ad affrontare uno dei problemi più temuti dai genitori: la pigrizia infantile.

La pigrizia infantile è una delle questioni che preoccupa maggiormente i genitori. Si tratta di un’abitudine acquisita nella quale risulta fondamentale il tipo di educazione che viene data ai figli. Tenete conto del fatto che, come genitori, è vostra responsabilità stabilire dei limiti di tempo alle distrazioni alle quali vostro figlio può dedicarsi.

Per combattere la pigrizia infantile dovete insegnare al piccolo quanto sia importante il sacrificio nell’ottenere qualcosa. Non dovete agevolare al massimo la vita di vostro figlio, perché, in questo modo, non fareste che incoraggiarlo a diventare un bambino pigro.

Anche se si tratta di qualcosa di temporaneo, non c’è dubbio che, nei bambini, la mancanza di motivazione sia una costante. Questo loro atteggiamento può essere considerato come qualcosa di normale, sempre a patto che sia contraddistinto da un aperto dialogo genitore-figlio che non comporti la disapprovazione o un’eccessiva preoccupazione.

Abituati a convivere con la tecnologia, i bambini sono abituati a ricevere tutto senza grandi sacrifici. Anche questo aspetto può rappresentare un problema. La tecnologia tende a intrattenere i bambini con facilità e favorisce la comparsa della pigrizia infantile.

Possibili conseguenze

La pigrizia infantile può produrre conseguenze come:

  • Ritardo nell’apprendimento.
  • Perdita dell’abitudine al lavoro regolare.
  • Disaffezione nei confronti dello studio.

6 consigli per combattere la pigrizia infantile

Per evitare questo genere di comportamenti, vi offriamo alcuni consigli che vi aiuteranno ad affrontare alcuni atteggiamenti di pigrizia da parte di vostro figlio:

1. Valutate voi stessi

Se voi stessi siete pigri, è probabile che abbiate dei figli fannulloni. Valutate la vostra etica del lavoro: il modo in cui lavorate sarà esattamente il modo in cui vostro figlio imparerà a lavorare.

Spesso, la pigrizia infantile è provocata dalle cattive abitudini dei genitori

2. Lavorate con loro

Il modo migliore per insegnare a vostro figlio a lavorare è farlo con lui. Insegnategli in maniera divertente come si fanno le cose e in che modo raggiungere i propri obiettivi.

Fate vedere a vostro figlio l’importanza del lavoro duro: una solida etica del lavoro gli sarà utile nel corso di tutta la vita. È importante che troviate il tempo di insegnargli in che modo lavorare e che lo aiutiate a realizzare i suoi progetti.

3. Promuovete l’impegno

L’impegno è una caratteristica di grande valore, in un individuo. Quando un bambino si impegna in qualcosa, che si tratti di una meta, un compito o anche un lavoro, è più probabile che si sforzi con maggior entusiasmo.

La mancanza di impegno è uno dei primi passi che conduce verso un lavoro svogliato o incompleto, che, a sua volta, contribuisce alla pigrizia.

4. Non dategli tutto ciò che chiede

Una delle lezioni più importanti che potete insegnare a vostro figlio è che per ottenere le cose deve sforzarsi. Ciò comporta il fatto che, in molte occasioni, dobbiate dare un “no” come risposta a molte delle richieste che riceverete da parte del piccolo.

Anche se dire no a vostro figlio è sempre difficile, non dovete soddisfare le sue richieste senza che da parte sua esista un impegno o uno sforzo per raggiungere la meta. In alcuni casi, un “no” sarà la risposta migliore. Eviterà che il bambino si rilassi e farà in modo che apprezzi i vostri sacrifici.

5. Assegnate dei compiti

Aiutare nelle faccende domestiche è una delle maniere migliori di insegnare al piccolo il valore del lavoro, anche a in un’età precoce. Vostro figlio deve contribuire all’esecuzione di alcuni lavori domestici, come ad esempio rifare il letto o lavare i piatti. Se, come genitori, fate tutto al posto suo, priverete vostro figlio della possibilità di imparare a svolgere alcuni compiti fondamentali.

I pigri parlano sempre di ciò che pensano di fare, di ciò che faranno; coloro che fanno davvero qualcosa non hanno tempo per parlare nemmeno di ciò che fanno.

-Johann Wolfgang Goethe-

6. Pazienza e prudenza

Di fronte alla mancanza di motivazione in vostro figlio, dovete essere prudenti e mantenervi decisi. Se lo vedete affondare pericolosamente nel vuoto senza raggiungere alcun risultato, con prudenza, non abbiate paura a offrirgli il vostro aiuto.

Per vincere la pigrizia infantile di vostro figlio, dovete motivarlo e sostenere i suoi interessi

Motivazione

D’altra parte, c’è chi pensa erroneamente che i bambini siano dei fannulloni, anche se, in alcuni casi, si tratta di una questione di motivazioneIntrodurre ricompense e castighi nei suoi lavori può esercitare un effetto sullo sforzo del piccolo, nel breve periodo.

Dovete tenere conto del fatto che, spesso, le ricompense non possono creare interessi né obiettivi a lungo termine.

Che cosa potete fare per motivare vostro figlio?

  • Sostenete i suoi interessi.
  • Convincetelo della necessità del lavoro e del sacrificio.
  • Incoraggiate vostro figlio e apprezzate i suoi risultati.
  • Riaffermate i suoi punti di forza.
  • Dategli tempo.

Come vedete, il segreto risiede in una corretta educazione impartita fin dall’infanzia. Infondere cattive abitudini o agevolare troppo le cose non farà che portare all’incapacità di sacrificarsi per ottenere ciò che si desidera. Per evitare tutto ciò, non c’è niente di meglio della vostra compagnia e del vostro consiglio.