Evitare il divorzio per i figli è giusto o sbagliato?

13 Settembre 2019
I figli non dovrebbero essere la scusa per mandare avanti un matrimonio infelice: una coppia in difficoltà o indifferente danneggia più di una separazione.

Le relazioni interpersonali sono una questione complicata che non sempre prosegue come pianificato. Nelle famiglie con figli, quando una coppia non va più d’accordo ed entrambi pensano di separarsi, spesso ci si chiede: evitare il divorzio per i figli è giusto o sbagliato? Sono frequenti i casi in cui si sceglie di restare insieme, tuttavia bisogna pensare ai danni emozionali che questa scelta può causare ai bambini.

La decisione di porre fine al matrimonio non sorge dall’oggi al domani. Dopo le delusioni e i numerosi tentativi di risolvere i problemi, spesso si conclude che non ha senso continuare la relazione. Tuttavia, la separazione e il divorzio sono dei momenti piuttosto difficili e scomodi per le famiglie.

In questa situazione, molti genitori, più o meno consapevolmente, usano i propri figli come scusa per non affrontare l’idea di fallimento personale che un divorzio comporta per loro. Anche la piccola percentuale di genitori che lo fa pensando davvero al benessere dei propri figli otterrà l’effetto opposto. Evitare il divorzio per i figli è giusto o sbagliato?

Evitare il divorzio per i figli: effetti negativi

Per i figli, i genitori sono i dei riferimenti assoluti. Da loro imparano a comportarsi e interpretare il mondo. L’infanzia è un parco giochi in cui si gioca per tutta la vita. Ciò che viene assimilato durante questi primi anni definisce permanentemente il concetto di famiglia, amore, convivenza, manifestazione di affetto e risoluzione dei conflitti.

Sia le coppie in conflitto che quelle indifferenti riflettono situazioni estremamente dannose per la mente e la formazione di un bambino. Pensate a quando i genitori hanno una discussione davanti al bambino per chiedere il divorzio.

Evitare il divorzio per i figli

Coppie in conflitto

Alcune coppie rimangono insieme nonostante non vadano più d’accordo e siano consapevoli che non sono felici in quell’unione. La loro convivenza è afflitta da conflitti, discussioni, grida e rimproveri. Sebbene provino a non litigare di fronte al proprio figlio, questo finisce per percepire tutto, in misura maggiore o minore a seconda dei casi.

Ciò genera una costante sensazione di stress e mancanza di protezione dentro di lui. Sente rabbia e paura per le discussioni che si generano, ma non può rivolgersi ai suoi genitori per consigli e sollievo, dal momento che sono arrabbiati e fuori controllo, protagonisti della situazione che lo disturba.

Il figlio cercherà per quanto possibile di modificare questa situazione evitando di raccontare i propri problemi ai genitori in modo da non generare nuovi conflitti o, al contrario, cercando di attirare l’attenzione con comportamenti inappropriati. In questo modo, penserà che l’attenzione dei suoi genitori si focalizza su di lui.

Alla fine, finirà per interiorizzare il conflitto. Penserà che grida e rimproveri siano valide strategie di interazione e che solo attraverso di essi è impossibile raggiungere accordi rispettosi. L’insegnamento appreso sarà che la vita è una battaglia e che anche le relazioni lo sono, e da adulto sarà molto difficile per lui stabilire relazioni sane e generose.

Genitori che discutono

Coppie indifferenti

La situazione non è migliore per i figli che crescono in una famiglia che si ostina a convivere pur soffrendo di gravi problemi. Stiamo parlando di quei genitori che si ignorano completamente e conducono vite separate pur vivendo sotto lo stesso tetto. Questi genitori possono pensare che, evitando le discussioni, eviteranno di fare soffrire i propri figli. Tuttavia, li tengono immersi in un ambiente straniante e totalmente privo di amore e cura.

Nonostante vivano con entrambi i genitori, non sperimentano le attività familiari. Molte volte guardano i loro genitori dormire in luoghi separati e a malapena rivolgersi la parola. Osservano come entrambi siano tristi e sconfitti nella loro stessa casa mentre si trattano da perfetti estranei.

In una situazione del genere, il figlio si sentirà allora triste e colpevole, proverà a promuovere dei momenti familiari e sarà frustrato quando fallirà o quando i genitori rimarranno a disagio. Inoltre, si sentirà responsabile della felicità o meno dei suoi genitori.

Imparerà che è accettabile che due persone che stanno insieme si trattino con disattenzione e indifferenza, due sentimenti che devono essere sopportati e taciuti invece di cercare la propria felicità. Inoltre, gli mancheranno esempi di convivenza e potrebbe diventare una persona molto sola.

Evitare il divorzio per i figli è sbagliato!

Quando i tentativi ripetuti di salvare la relazione non hanno avuto successo, è preferibile separarsi con rispetto e seguire percorsi diversi. Nessuno può dare ciò che non ha, e non potete insegnare coraggio, amore e felicità ai vostri figli se non ne avete voi in primis.

La separazione sarà dura e frustrante per tutti, ma aiuterà vostro figlio a capire che a volte è meglio prendere decisioni difficili e cambiare rotta, pur di perseguire il benessere e la serenità.

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