Quello che una donna non vuole ascoltare quando è incinta

· 16 Ottobre 2016

Una donna in stato di gravidanza, ovunque si trovi, diventa spesso il centro dell’attenzione e come se non bastasse è oggetto di molti commenti non sempre graditi o che semplicemente preferirebbe non sentire mentre aspetta un bambino.

Se anche voi vi trovate nel periodo della gestazione, sicuramente vi sarete trovate in queste situazioni e, se avete già avuto un bambino, li avrete ascoltati nel corso della vostra gravidanza. Vi identificate con qualcuna delle situazioni che seguono?

Quello che non bisogna dire a una donna incinta

“Fa malissimo”

Tutte le donne che hanno vissuto una gravidanza, hanno avuto modo di ascoltare storie incredibili e piene di dolore, sulla nascita dei bambini. Se conoscete donne in dolce attesa, evitate di raccontargli quanto è stato doloroso il parto.

Sappiamo che non è facile, ma è importante mantenere un atteggiamento positivo per evitare che lo stress possa infastidire la mamma o il bambino in qualsiasi modo possibile. Ricordate che tutte le donne vivono esperienze diverse e per molte non si tratta di qualcosa di traumatico.

“Sei molto piccola o sei sciupata”

Può capitare che questo genere di commenti vengano male interpretati e che la futura mamma si preoccupi per la sua salute o per le dimensioni del bambino. Se siete di costituzione esile o magra, è normale che la crescita del piccolo non si noti troppo, ma finché i controlli di routine sono nella norma, non avete nulla di cui preoccuparvi.

“Ti vedo ingrassata”

L’autostima delle donne nel periodo della gestazione è particolarmente labile a causa dei cambiamenti esteriori e interiori che vivono, quindi commenti del genere possono provocare una crisi nei confronti del proprio aspetto. Prendere peso durante una gravidanza è la cosa più normale che ci sia, basta cercare di alimentarsi in maniera corretta e salutare e tutto andrà bene.

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“Lo avevate pianificato?”

Che fosse pianificato o meno, la decisione di portare avanti la gravidanza dimostra che la situazione è sotto controllo. Non interessa a nessuno sapere se il bebè era in programma o se è arrivato inaspettatamente, l’unica cosa che conta è che tra qualche mese avrete tra le braccia un bellissimo bambino.

“Posso toccarti la pancia?”

Molte donne non hanno problemi quando qualcuno si avvicina per toccare loro il pancione, ma ad altre dà fastidio, quindi per sicurezza è meglio non farlo, a meno che non si tratti di persone con cui si ha molta confidenza.

“Quando ero incinta io…”

È comune che le madri che hanno avuto già diversi figli sappiano cose che a volte una neo-mamma ignora, ma non sono detentrici della verità assoluta sull’argomento. Tutti i processi di gestazione sono diversi e se avete bisogno di una guida, potete chiedere consiglio a un familiare o a un medico: non credete a tutte le storie dell’orrore che vi raccontano certe persone.

“Questo non lo dovresti mangiare/bere”

A meno che non si tratti di qualcosa di nocivo per il bambino, vi infastidirà sentirvi dire cosa potete e non potete mangiare. Se avete dubbi in merito all’alimentazione, potete informarvi sulle varie opzioni raccomandate per le donne in gravidanza o consultare un nutrizionista, perché alcuni consigli forniti da persone non qualificate potrebbero non aver alcun fondamento reale.

“Sei sicura che non siano gemelli?”

Con questa domanda, tutte le donne in stato di gravidanza avranno l’impressione di aver preso troppo peso. La crescita addominale varia a seconda delle caratteristiche fisiche della donna, del bambino e dell’alimentazione, quindi non ci sono standard sui quali basarsi. Ancora una volta, se tutti i controlli risultano nella norma, non c’è motivo di preoccuparsi.

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“Quando il bambino nascerà, lascerai il lavoro?”

Si tratta di un argomento davvero molto personale, di cui si dovrebbe parlare soltanto con la propria famiglia. Potrebbe essere vista come una domanda invadente e comunque non è qualcosa di cui si parla con chiunque. La decisione di continuare o meno con l’attività lavorativa spetta esclusivamente alla madre e al suo compagno.

“Riposati adesso, che poi non avrai più tempo”

Qualunque commento che abbia un tono grave o preoccupante è assolutamente da evitare parlando con una donna incinta. La maternità è un’esperienza meravigliosa che, come tutte le cose nella vita, richiede alcuni sacrifici: non è bello cercare di dipingerla come una tragedia, ma bisogna godersi il cambiamento. 

“Sei molto giovane per avere figli”

Sì è vero, esistono determinati parametri sociali in cui si ritiene che una donna debba vivere la maternità, ma uscire fuori dagli schemi non è di certo una dramma. Anche se non rientrate negli standard, è comunque importante che viviate la maternità come una fase straordinaria da godere a pieno, senza badare ai canoni stabiliti dalla società o all’età riportata sul vostro documento.