La microcefalia e l’idrocefalo: tutto quello che c’è da sapere

· 1 Gennaio 2019
La microcefalia e l'idrocefalo sono due malformazioni del feto. Ecco quello che bisogna sapere a riguardo.

Con la diffusione del virus Zika, soprattutto in America latina, si è posta l’attenzione su alcune malformazioni come la microcefalia e l’idrocefalo.

In Brasile e Colombia, per esempio, si sono registrati centinaia di casi di bambini nati con queste malformazioni. Ecco perché anche noi vogliamo fare la nostra parte e offrirvi alcune informazioni utili su queste due condizioni.

Continuate a leggere e scoprite tutto quello che c’è da sapere sulla microcefalia e l’idrocefalo. 

Che cosa sono la microcefalia e l’idrocefalo?

La microcefalia e l’idrocefalo sono due condizioni serie che hanno conseguenze sul cervello del bambino. Per cominciare, concentriamo la nostra attenzione sulla microcefalia.

La microcefalia

Soprattutto nei paesi dell’America Latina, quelli maggiormente colpiti dal virus Zikasi è registrato un aumento dei casi di questa malformazione.

In base ai criteri medici, alla nascita la circonferenza encefalica di un neonato deve misurare all’incirca tra i 34 e i 37 centimetri, a seconda della settimana di gestazione in cui avviene il parto.

Fatta questa premessa, i neonati la cui circonferenza cranica misura 33 centimetri o meno si possono considerare microcefalici. 

“La microcefalia nel feto può svilupparsi nei primi tre mesi di gravidanza.”

Gli scienziati che hanno partecipato alla ricerca svolta allo scopo di individuare la relazione tra il virus Zika e la microcefalia insistono nel sottolineare che il periodo di gestazione in cui il feto corre il rischio maggiore di andare incontro a questa malformazione è senza dubbio il primo trimestre.

Infatti, è proprio in questa fase dello sviluppo del feto che qualsiasi infezione provocata da un virus o da un batterio può diventare un’infiammazione che si ripercuoterà sulla crescita del bambino. E in particolare sul suo cervello.

La microcefalia e l'idrocefalo sono state messe in relazione con il virus Zika

Quali sono le complicazioni per un bambino affetto da microcefalia?

Molti dei bambini affetti da microcefalia dovranno sottoporsi a visite e controlli neurologici per tutta la vita. Infatti, pur non esistendo una cura per questa patologia, l’assistenza medica permanente può contribuire a migliorare la qualità di vita del bambino e dei suoi genitori.

Gli esperti fanno presente che nei casi più gravi la microcefalia può comportare alcune difficoltà di linguaggio o di deambulazione. Può influire anche sullo sviluppo psicomotorio del bambino.  Alcuni soggetti affetti da microcefalia hanno riportato anche episodi di convulsioni.

Tuttavia, è importante chiarire che in molti casi i bambini fino all’età adulta hanno uno sviluppo cognitivo e fisico normale, eccezion fatta per l’aumento della circonferenza della testa.

L’idrocefalo

Per quanto riguarda l’idrocefalo, si tratta di un disturbo che incide sempre sullo sviluppo e sulle dimensioni del cervello del bambino.  Tuttavia, in questo caso è provocato da un accumulo di liquido cefalo-rachidiano all’interno delle cavità dei ventricoli cerebrali e nel midollo spinale.

La presenza di questo liquido è normale. Tuttavia, quando è in eccesso provoca una pressione sul cervello che può influire seriamente sul suo funzionamento.

La diagnosi viene effettuata attraverso esami neurologici che mostrino immagini del cervello, come per esempio una risonanza magnetica.

La cura dell’idrocefalo è sostanzialmente di carattere chirurgico. L’idrocefalo può essere di carattere ereditario, ma può svilupparsi anche nella terza età.

Per quanto riguarda le cause specifiche, non è stato possibile determinarle. A provocare l’idrocefalo possono essere una meningite, un tumore o traumi cerebrali.

Di fatti anni di studi non sono riusciti a stabilire  una causa esatta. Per questo motivo difficilmente l’idrocefalo può essere prevenuto.

La microcefalia e l'idrocefalo sono condizioni che colpiscono il cervello con conseguenze sullo sviluppo del bambino

Principali sintomi e trattamento

Un soggetto affetto da idrocefalo, che sia un bambino o un adulto avrà un aspetto diverso a causa dell’infiammazione dei ventricoli cerebrali che fa sì che le dimensioni della testa siano più grandi del normale.

Possono essere presenti anche altri sintomi. Tra essi nausea, vista sfocata, svenimenti, paralisi, vomito. I soggetti affetti da idrocefalo possono avere anche difficoltà di coordinazione e problemi di controllo sfinterico.

Il trattamento di un paziente con idrocefalo  è di tipo chirurgico. Può avvenire attraverso l’inserimento di una sonda che drena il liquido cefalo-rachidiano dalla testa verso l’addome. Oppure con un intervento volto a rimuovere l’ostruzione  provocata dal liquido nel cervello.

La microcefalia e l’idrocefalo sono entrambi disturbi che vengono individuati rapidamente dai medici. Motivo per cui, mamme, non dovete preoccuparvi se il pediatra non ha manifestato nessun segno di preoccupazione per lo sviluppo della testa del vostro piccolo.

Nel caso in cui effettivamente il vostro bambino soffra di uno di questi due problemi, allora dovete preoccuparvi e adoperarvi perché riceva tutte le attenzioni mediche possibili. Solo così potrete ridurre i sintomi della microcefalia e l’idrocefalo e, applicando cure adeguate, ottimizzare la qualità della sua vita.