Parto in circostanze difficili: come affrontarlo?

3 Aprile 2019
Scoprite insieme a noi in questo articolo cosa si intende per parto che avviene in circostanze difficili e come poterlo affrontare al meglio.

Noi donne ci possiamo dividere in due gruppi: quelle che idealizzano il parto e quelle che tremano dalla paura al pensiero di quel giorno così importante per la vita di ognuna di noi. E la verità è che la nascita di un figlio può essere tanto meravigliosa quanto complicata, e può magari avvenire in circostanze difficili.

In questa occasione vogliamo dare un’occhiata ai vari casi in cui la nascita di un figlio implica un processo complicato. Casi in cui, ovviamente, la madre deve affrontare delle circostanze difficili.

Queste complicanze possono avvenire in qualunque luogo, come una sala operatoria, in un mezzo di trasporto o in casa. Se siete in gravidanza e state leggendo questo, non preoccupatevi. Dovete solo tenere a mente che a volte il parto o il cesareo programmato possono complicarsi. Ma con l’aiuto dei professionisti potrete superare rapidamente questo momento.

Che cosa fare se qualcosa va storto?

Al giorno d’oggi l’essere umano si affanna per tenere tutto sotto controllo. Vogliamo pianificare tutto e questo include anche la nascita dei nostri figli.

Ma cosa succede se dobbiamo cambiare i nostri piani all’ultimo minuto e il parto diventa un cesareo? O magari il travaglio inizia prima di quanto immaginassimo e dobbiamo dire addio a un cesareo già programmato?

Se il neonato ha il cordone ombelicale attorno al collo, è necessario praticare un cesareo.

Noi dobbiamo essere a conoscenza del fatto che questi cambiamenti possono accadere, e la cosa migliore è accettarli e pensare al benessere del piccolo che sta per venire alla luce.

Non dobbiamo sentirci male se le nostre aspettative riguardo al parto naturale devono essere messe da parte, per permettere al medico di praticare un cesareo. Ricordiamoci che l’unica cosa che importa è che il bambino nasca nelle migliori condizioni possibili.

Quindi non dobbiamo affliggerci se dobbiamo fare uso di farmaci che accelerino il travaglio del parto, o se il cesareo è l’opzione più raccomandata dal medico. Dobbiamo essere flessibili con noi stesse e, soprattutto, non colpevolizzarci per cose che non dipendono da noi, lasciano che la vita vada avanti.

Il momento del parto

Circostanze difficili

Se di complicanze si tratta, dobbiamo includere una piccola lista delle circostanze più difficili a cui le donne di tutto il mondo possono dover far fronte.

Un lungo travaglio del parto

Ogni donna ha un ritmo diverso quando arriva il momento di dare alla luce un figlio. Non è utile avere come riferimento il tempo che ha impiegato a nascere il figlio di un familiare o di un’amica.

È possibile che, nel nostro caso, il processo sia molto più lento e che la nostra pelvi ci metta più tempo per dilatarsi quei dieci centimetri necessari perché il bambino nasca. Quando questo accade, il parto può diventare un lungo processo estenuante che minaccia di toglierci fino all’ultimo pizzico di forza.

L’esperienza medica e l’appoggio della famiglia sono la forza di una donna durante il travaglio del parto.

Il problema nel travaglio del parto che dura molte ore è che la stanchezza della madre non si fa attendere.

La stanchezza estrema, unita alla disperazione per avere il bambino ancora nel suo ventre, può scatenare un momento di sconforto e debolezza fisica. Questi devono essere superati con l’aiuto della famiglia e dei professionisti della medicina.

Prolungamento della fase espulsiva

In questo caso, il bambino si introduce nel canale del parto, ma non avanza a causa della stanchezza della madre o per una mancanza di impulso nel bambino stesso.

Per questi casi, il medico deciderà se è indicato o meno l’utilizzo del “forcipe”. Si tratta di uno strumento chirurgico simile a delle tenaglie, con cui si circonda la testa del neonato per aiutarlo ad uscire.

Non sono poche le donne che hanno paura che questo strumento causi qualche danno al bambino, per cui l’esperienza può essere traumatica. Quando questo accade, non rimane altro che riporre la nostra fiducia nella professionalità del nostro medico.

Manina del neonato

L’emorragia durante il parto

Alcune donne soffrono di emorragie durante il parto o il cesareo, il che indubbiamente influisce in modo negativo sul loro stato fisico. Per risolvere un episodio di questo tipo, l’équipe di professionisti farà uso di metodi chirurgici per interrompere il sanguinamento e in questo modo stabilizzare la madre.

Cesareo di emergenza quando si presentano circostanze difficili

Quando arriva il giorno della nascita, ma il bambino non è rivolto verso il canale del parto o si riscontra che il cordone ombelicale è avvolto attorno al suo collo, viene praticato un cesareo d’emergenza per garantire la salute del bambino.

Alcune madri cercano di opporsi alle indicazioni mediche, perché desiderano far nascere il proprio bambino in modo naturale. Ma di fronte a queste circostanze, vogliamo sottolinearlo, la cosa migliore è sempre mettersi nelle mani dei dottori.

Indipendentemente dalle circostanze difficili che possono presentarsi e il dolore proprio del parto, quando una donna arriva alla fase finale del parto, una forza sovrannaturale insorge in lei per poter così prendere il neonato tra le sue braccia.

In questo momento, in cui finalmente la madre sente il pianto del suo bambino e può vederlo e accarezzarlo, qualsiasi difficoltà rimane indietro. La meravigliosa immagine del vero amore fa irruzione lasciando da parte tutto il resto, per rimanere per sempre all’interno del battito del cuore materno.