Come dire a vostro figlio che avrà un fratellino

12 Settembre 2019
Felicità, desiderio, e un pizzico di gelosia. Ecco quali saranno probabilmente le emozioni che proverà il vostro primo figlio quando gli direte dell'arrivo di un fratellino.

Quando è il momento di avere un secondo figlio, i genitori non solo affrontano un nuovo periodo di gravidanza e un cambiamento assoluto nella loro vita: devono anche affrontare la potenziale gelosia del primogenito. Prima che compaia questa gelosia, è bene sapere come affrontare la situazione fin dall’inizio. Ecco come dire a vostro figlio che avrà un fratellino.

L’aspettativa nei bambini

Se avete già preso la decisione di avere un altro figlio, tenete presente che i bambini piccoli non hanno una concezione della prospettiva futura e non sanno come misurare correttamente il passaggio dei giorni, delle settimane o dei mesi. Per questo motivo, un’attesa prolungata può far perdere loro interesse o credere che la situazione attuale non cambierà mai.

Anche se non esiste un modo giusto o sbagliato per dire a vostro figlio che avrà un fratellino, il modo in cui lo fate dipenderà molto dalla maturità del bambino e dall’età. Non è la stessa cosa dire a un bambino di 2 anni che sta arrivando un fratellino, piuttosto che farlo con un bambino di 8 anni.

Se il primogenito ha più di 4 anni, una volta passati i primi tre mesi di gravidanza, quando i rischi di un aborto sono già stati superati, potrete annunciargli la notizia. In questo modo, sarà entusiasta dell’arrivo del nuovo membro della famiglia.

Ma se ha meno di 4 anni, invece, è meglio aspettare fino all’ultimo trimestre o quando la dimensione del pancione sarà già evidente. A partire dall’età di 8 anni, i bambini sono già un po’ più grandi e hanno una migliore comprensione delle cose. Ecco perché il vostro discorso può cambiare e potrete usare un modo “più adulto” di comunicargli la notizia. Sicuramente, dopo aver appreso della novità, il bambino vorrà essere coinvolto.

Come dire a vostro figlio che avrà un fratellino

Un fratellino è un mondo tutto nuovo

Una volta che avrete detto a vostro figlio che avrà un fratellino, lasciate che partecipi all’evento mostrandogli l’ecografia e spiegandogli ciò che sta accadendo dentro di voi.

Potreste anche fantasticare insieme su ciò che sta accadendo all’interno della vostra pancia e lasciargliela carezzare delicatamente per creare un contatto fisico. Approfittate di questi momenti di unione per ricordargli quanto lo amate, quanto siete felice del nuovo arrivo e che il bambino avrà un bravo fratello maggiore.

Il modo di dare queste notizie è la chiave che definisce il suo atteggiamento, quindi è bene che glielo comunichiate in modo naturale. Pensate che se vostro figlio ha più di 4 anni, questa notizia potrebbe persino essere molto desiderata: magari avrà visto qualche compagno di scuola con un fratellino e lo desidera per sé.

In teoria, entrambi i genitori danno la notizia insieme, perché avere un figlio è un affare di famiglia. Un buon metodo è farlo in un momento in cui tutti sono felici di associare l’arrivo di un nuovo fratellino a qualcosa di positivo. Pertanto, la prima cosa da fare è affrontare la conversazione naturalmente, in modo che il bambino non si accorga del cambiamento.

Uno dei consigli più utili è raccontare la notizia con grande gioia. Ricordategli che avere un fratellino è un miracolo, qualcosa di meraviglioso, di positivo, poiché in futuro entrambi i bambini potranno giocare insieme e sarà per sempre così.

Trasmettendo questa idea a vostro figlio maggiore, vedrà l’arrivo di un nuovo fratellino in famiglia come l’inizio di qualcosa di prezioso e immaginerà infinite avventure divertenti per entrambi.

Fratellini su una sedia
Come dire a vostro figlio che avrà un fratellino

Una delle strategie per dire a vostro figlio che avrà un fratellino è leggere storie di bambini che aspettano un fratellino. Questo lo aiuterà a capire un po’ meglio la situazione e i vostri sentimenti.

Inoltre, dovreste cercare di spiegargli quali saranno i cambiamenti che avverranno nella vita familiare, sempre da una prospettiva ottimista e allo stesso tempo realistica. Ad esempio, dovrebbe sapere che, proprio come quando è nato lui, suo fratello avrà bisogno di molta attenzione poiché i bambini non possono fare nulla da soli. Se omettete dei dettagli che potrebbero non piacergli, quando arriverà il giorno della nascita, sarà una spiacevole sorpresa e non saprà come gestire le sue emozioni.

Molti genitori hanno paura che il loro bambino inizi a fare domande indiscrete. Non dovete avete paura se vostro figlio vi chiede da dove vengono i bambini: al contrario, non dovreste perdete l’occasione di chiarire i suoi dubbi.

In generale, vostro figlio mostrerà interesse nel sapere esattamente da dove viene suo fratello e perché, quindi è meglio non usare la storia della cicogna. Infatti, parlare in modo chiaro e realistico e dire sempre la verità è il miglior strumento per preparare vostro figlio alla vita.