Padrini: quanto sono importanti nella vita dei nostri figli?

· 26 settembre 2017

Per noi e i nostri figli, persone come nonni, zii e cugini sono presenze del tutto normali. In altri casi, invece, desideriamo che alcuni estranei per noi importanti entrino a far parte della nostra famiglia. È il caso dei padrini.

Da genitori, vorremmo sempre essere presenti, ci preoccupiamo del benessere emotivo di nostro figlio e vorremmo che non gli mancasse mai niente.

Prestiamo sempre attenzione a chi o cosa li circonda e il nostro più grande desiderio è che incontrino brave persone ovunque vadano. Qui entra in gioco l’importanza di rafforzare i legami familiari.

Esistono poi persone a cui affidiamo un ruolo speciale e carico di significato, nonostante spesso non appartengano direttamente al nostro nucleo familiare. Sono figure che dovrebbero avere un peso paragonabile a quello di una zia o di un nonno: i padrini.

Sono coloro che tradizionalmente scegliamo per il giorno del battesimo. Si tratta di due persone che dovrebbero essere in grado di assistere i nostri figli come qualunque altro membro della famiglia, anche se non devono essere necessariamente legate da un vincolo di parentela.

Qual è il ruolo di un padrino nella vita di un bambino?

I padrini partecipano al rito del battesimo.

Dal punto di vista religioso, i padrini devono garantire che il figlioccio cresca secondo i principi del cristianesimo. Questo è l’impegno che si assumono al momento del battesimo.

La loro funzione è quella di guidare il bambino nel cammino della fede, come ci hanno insegnato i nostri antenati e la Chiesa.

In realtà, i compiti dei padrini vanno al di là di questo. Nella maggior parte dei casi, vengono scelti per essere come dei secondi genitori, in modo da costituire un sostegno nel processo di crescita del bambino.

Essere scelti come padrini è un onore, ma anche una grandissima responsabilità.

Tra i criteri di scelta rientrano l’amicizia, la reciprocità o addirittura qualche impegno sociale. In alcuni casi possono essere ragioni valide, ma poi dobbiamo capire se i prescelti hanno davvero le caratteristiche che consideriamo necessarie per poter stare accanto ai nostri figli.

I padrini devono essere persone nelle quali riponiamo la nostra fiducia e devono essere disposti ad avere una presenza costante nella vita del bambino.

Alcune volte, la cosa migliore da fare sarebbe cercare il padrino ideale all’interno della famiglia o tra le amicizie più longeve.

Caratteristiche dei padrini ideali

Ecco alcune caratteristiche che i padrini ideali dovrebbero avere:

  • Devono apprezzare i bambini. Ovviamente i nostri figli non rimarranno piccoli per sempre, ma l’empatia, il riconoscimento e i legami familiari cominciano a svilupparsi dall’infanzia.
  • Assicuratevi che siano persone fedeli. Se vi sono rimaste accanto sia nei bei momenti che in quelli brutti, lo faranno anche con vostro figlio.
  • Al momento del battesimo, la Chiesa richiede che i padrini soddisfino alcuni requisiti. Se decidete di compiere questo passo, informatevi e accertatevi che i futuri padrini li possiedano.
  • Obiettivi e idee in comune. Anche se non è obbligatorio o fondamentale, è molto importante che i padrini condividano i valori o gli interessi che volete trasmettere al bambino.

Infine, se la scelta risulta difficile, riflettete sul fatto che i padrini saranno coloro che dovranno occuparsi dei vostri figli nel caso in cui voi veniste a mancare.

Dare a un bambino l’opportunità di avere dei buoni padrini lo aiuterà a valorizzare ancora di più coloro che lo circondano. Saprà che avete scelto due persone affidabili alle quali potrà appoggiarsi, che siate presenti o meno.