L’eredità genetica delle nonne: la teoria di Jodorowsky

· 22 giugno 2018

Nonni e nonne lasciano un segno nel cuore dei bambini. Tuttavia, secondo Alejandro Jodorowsky, l’eredità genetica delle nonne è maggiore rispetto a quella dei nonni.

I nonni sono la combinazione di risate, segreti, capricci accontentati e i più bei racconti e aneddoti. Come dimostrano le ricerche più recenti, però, questi affettuosi esseri, speciali e unici, che segnano la nostra infanzia ci donerebbero un lascito di gran lunga maggiore.

I piccoli non ricevono solo un amore inspiegabile e inestimabile da parte dei nonni e delle nonne, ma anche tratti fisici e caratteriali. Anche i gesti, i modi di fare, i gusti e il temperamento vengono trasmessi dagli eroi e dalle eroine dai capelli bianchi della nostra infanzia.

Nel caso specifico delle nonne, secondo il saggista Alejandro Jodorowsky, non parliamo solo di un’eredità in ambito sentimentale ed esperienziale, ma anche della loro influenza genetica.

Eredità genetica delle nonne: la teoria di Jodorowsky

Nonna e nipote

Alejandro Jodorowsky è un noto saggista cileno. Di recente la sua spiegazione dell’argomento ha sorpreso il mondo. Secondo Jodorowsky , quando una donna resta incinta, il feto di sesso femminile presenta già gli ovociti formati. Proprio da questi ovociti si formeranno i due milioni di ovuli che presenterà durante la sua vita.

Come potete immaginare, uno di questi ovuli ha impresso il nome del suo bambino. È così che questo ovulo, adesso fecondato, contiene di conseguenza tutte le informazioni della nonna materna e buona parte di quelle della nonna paterna. Jodorowsky prosegue con le sue affermazioni.

Sostiene che i bambini non ricevono solo certe caratteristiche fisiche dal DNA delle nonne, ma possono anche ereditare possibili malattie e persino le loro vicissitudini durante la gravidanza. Questo vuol dire che tutto quello che ha vissuto emotivamente la nonna durante la gravidanza viene trasmesso alla nipote.

La studiosa Viviana Bernath spiega, invece, che si produce una sorta di accendi e spegni dei geni. Questi eventi apparentemente sarebbero relazionati con l’ambiente. Il tutto, dunque, dipenderebbe solo da alimentazione, stress, affetto, clima, educazione e cure.

Cosa possiamo ereditare dalle nonne?

Nonna e nipote neonato

La dottoressa in Biologia Molecolare Viviana Bernath spiega che è del tutto normale che i nipoti ereditino dalle loro nonne quello che non hanno manifestato le loro madri. La risposta a questo grande mistero o interrogativo si trova nei segni epigenetici del DNA.

L’accendi e spegni dei geni a cui fa riferimento la specialista è attualmente argomento centrale di ricerca. Spiegherebbe, ad esempio, l’origine di molte malattie. Il diabete, la tendenza all’obesità e diverse affezioni cardiovascolari ne sarebbero un chiaro esempio.

Ma anche gli aspetti fisici e persino della personalità sarebbero il risultato dell’eredità genetica delle nonne. Secondo questa ipotesi, le espressioni facciali e i gesti, l’altezza o la passione per la cucina o la pasticceria dipendono proprio da loro.

È possibile rivedere nei nipoti persino i nei, il tono della voce, i tic o le manie delle nonne. Di fatto, ci si aspetta che la gravidanza della nipote venga vissuto in modo simile a quello della nonna. Stessi sintomi, stesse voglie. Il tutto grazie alla memoria genetica ceduta dalla natura.

Tuttavia, la verità è che entrambi gli specialisti sono categorici su un punto fondamentale. Al momento non vi è alcuna dimostrazione di come, quando e quali geni si attivano e si spengono. È molto complicato comprendere e verificare meccanismi così complessi come quello dell’epigenetica.