Mancanza di autorità nei genitori: come fare?

· 31 luglio 2018
L'educazione di un bambino in casa non ha niente a che vedere con castighi, urla e discussioni continue. La mancanza di autorità nei genitori non dipende dalla loro capacità di esercitare il pugno di ferro, ma da una buona comunicazione in famiglia.

La società in cui viviamo si basa su un insieme di regole. Già da piccoli le norme del comportamento vengono insegnate attraverso diversi metodi. E molte trasgressioni da parte dei bambini vengono ricondotte alla mancanza di autorità nei genitori.

Esistono molte situazioni frequenti come: alzare la voce, correre in luoghi pubblici, lanciare a terra oggetti continuamente, che sono considerate delle mancanze gravi da parte dei bambini.

La cultura è dinamica e così devono essere i meccanismi autoritari verso il bambino. Non dimenticate che sono le nuove generazioni a iniziare un cammino verso un cambiamento positivo. Oggi vi parliamo di come sopperire alla mancanza di autorità nei genitori.

Mancanza di autorità nei genitori e comportamento dei bambini

I modelli di comportamento e i permessi verso una determinata azione sono i due pilastri fondamentali dell’autorità. La famiglia dubita sempre di cosa far fare e cosa no al bambino. Spesso l’autorità viene confusa con l’abuso di potere.

In primo luogo, si deve comprendere l’autorità materna e paterna. Gli psicologi e i pediatri in linea con le teorie contemporanee suggeriscono un approccio rispettoso verso i bambini. Partendo da una base d’amore, affetto e rispetto, l’autorità si trasforma in un regalo in più per i più piccoli.

In altre epoche l’autorità era considerata un servizio esclusivo del padre. In questo modo il suo arrivo a casa si traduceva in timore e mancanza di affetto. Attualmente non si pensa molto alla mancanza di autorità da parte dei genitori ma alla mancanza di comunicazione in famiglia. 

Il rinforzo positivo è sempre il metodo migliore. Non si tratta di impartire degli ordini ma di comprendere i sentimenti del piccolo. Ogni tappa della crescita esige le proprie regole; le mamme e i papà devono accompagnare rispettosamente ogni processo.

mancanza di autorità nei genitori

Mancanza di autorità nei genitori: norme necessarie e norme accessorie

Considerando che la società attuale è tutta incentrata sugli adulti, è difficile per un bambino capire il concetto di norma. Per alcuni genitori lasciare che il neonato pianga tutta la notte è una forma di autorità. In questo modo riproducono l’educazione dispotica che gli è stata impartita da bambini.

Gli psicologi dell’infanzia consigliano di stabilire delle regole di convivenza in ogni casa. Così più che di mancanza di autorità si può parlare di mancanza di contatto famigliare. I bambini hanno bisogno di sapere che le loro azioni avranno delle conseguenze, e che devono essere responsabili per esse.

Secondo questa linea di pensiero è inadeguato parlare di disturbi di comportamento nei bambini. La società in tutti i suoi aspetti deve garantire un’infanzia a base di amore. Un’esistenza in cui le norme di convivenza sono rispettate e gli spazi includono anche i bambini, potrebbe essere una maniera collettiva di considerare la questione.

“Partendo da una base d’amore, affetto e rispetto l’autorità si trasforma in un regalo in più per i più piccoli.”

Modelli di convivenza famigliari

Per stabilire degli accordi di convivenza con la famiglia si deve sempre considerare l’età del bambino. Allo stesso modo ogni adulto deve realizzare un profondo esame di coscienza e riconoscere l’autoritarismo inculcato dalla società sin dall’infanzia.

Un’altra proposta di educazione rispettosa è quella in cui le regole comportano un carico emotivo. Non si tratta di una questione personale, ma di capire il processo di apprendimento di ogni singola azione. La frase “ti sei comportato male” rispecchia la soggettività dell’azione e la carica di un senso negativo rispetto alla norma o autorità.

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La regola del gioco

La mancanza di autorità nei genitori viene messa in dubbio solo in un’ottica antiquata. Da un punto di vista ludico, si può pensare alla convivenza come un gioco. Un gioco che, come tutti, ha le proprie regole.

Usando come metodo il gioco è chiaro che non saper rispettare le regole comporta la sconfitta. Il castigo non è necessario, comunicare chiaramente cosa succederà se non si segue una regola invece sì.

Questo nuovo approccio pedagogico trasmette nuove forme di autorità nell’educazione dei bambini. I genitori d’oggi non vogliono ripetere le esperienze spiacevoli che potevano verificarsi in famiglia ai loro tempi.

L’autorità di madri e padri è attualmente un accompagnamento d’amore e rispetto durante la crescita dei figli. La sua finalità è di aiutarli a formare dei valori e fargli acquisire gli strumenti per una vita sana.