Mio figlio dorme solo in braccio!

· 9 ottobre 2017

Molti bambini sono così. Associano le braccia della mamma alla calma e al momento di arrendersi, chiudere gli occhi e dormire. Qualche secondo dopo, mentre cerchiamo di metterli nella culla, si risvegliano come se si trovassero in un luogo strano e fastidioso: cercano ancora il nostro contatto. Cosa fare se vostro figlio dorme solo in braccio a voi?

 

Per molti pediatri un bambino non dovrebbe associare il riposo esclusivamente alle braccia di mamma e papà. In realtà la questione è controversa. Specialmente perché per il sonno di un bambino occorrono tempo, pazienza e molto affetto.

 

È un problema se mio figlio dorme solo in braccio?

 

Iniziamo chiarendo una cosa importante: non è un problema se vostro figlio dorme solo in braccio se ha meno di sei mesi. A partire da questa età, i rituali e le abitudini acquisiscono un’importanza chiave ed è il momento di sistemare piccoli atteggiamenti.

 

Se non dormiamo insieme a loro, sarebbe bene che in sei mesi si abituassero a dormire nella culla. E ad associarla ad uno spazio in cui svegliarsi e addormentarsi ogni giorno. Questo non significa in via assoluta che quando lo prendiamo in braccio, dopo averlo rassicurato, lo dobbiamo rimettere nella culla.

 

Mamma e neonato dormono insieme.

 

Fino a sei mesi ha bisogno di sicurezza

 

Dobbiamo essere consapevoli che il cervello di un bambino non è preparato fino più o meno ai sette anni. Tuttavia potremmo dire che il primo passo in avanti inizia già a tre anni. Immediatamente molte reti neurali vengono ricoperte di mielina e lo schema elettrico permette di regolare i cicli del sonno.

Così è normale se un bambino si sveglia varie volte di notte. Tuttavia l’ideale è stabilire routine e abitudini fisse il prima possibile.

 

  • Fino ai sei mesi un bebè ha solo bisogno di sentirsi sicuro. L’unico modo in cui ci può riuscire è sentendo il vostro calore: tra le braccia del papà o della mamma.

 

  • Il vostro piccolo ha passato nove mesi nel vostro grembo, protetto ed isolato dal mondo esteriore che gli parrà pieno di minacce. Lasciarlo in una culla gli sembrerà una sorta di abbandono.

 

  • Ogni bambino ha le sue necessità. Ci sono bambini che vivranno la culla come qualcosa di normale ed altri che sono più dipendenti, con più bisogno di contatto fisico.

 

Non preoccupatevi se vostro figlio dorme solo in braccio. Non significa che un giorno avrà problemi di autonomia. Fino ai sei mesi, basterà che si addormenti per bene e che lo lasciate nella culla.

Strategie per far addormentare il bebè nella culla

 

La cosa più importante è stabilire delle abitudini con il bimbo il prima possibile. Per questo occorre seguire questi consigli.

 

Non rinunciare all’affetto

Se decidiamo di non dormire insieme a lui, nostro figlio dovrà abituarsi a dormire nella culla. Sarà bene per noi e sarà adeguato affinché lui/ lei prenda delle abitudini. Non abbiate dubbi a stabilire le regole:

  • Un buon bagno prima di dormire
  • Dategli da mangiare senza forzarlo troppo. Non c’è bisogno di bisticciare con lui in queste ore se vedete che non ha fame.
  • Lasciatelo nella culla mentre lo accarezzate con affetto prima che si addormenti.

Fategli capire che siete lì.

Neonato dorme solo in braccio alla mamma.

 

Lasciare un abito che abbia il nostro odore

Una tecnica molto efficace perché il bambino si abitui alla culla senza traumi è lasciargli un abito che porti il nostro odore. In questa maniera gli trasmetteremo sicurezza. Basta lasciarlo nella culla e accarezzarlo per fargli capire che siamo lì. Lasciate il vostro abito sotto la sua testolina e pazientate finché non prenderà sonno.

L’olfatto è uno dei sensi più sviluppati nei bebè: vale la pena di sfruttare questa magnifica opportunità.

 

Non essere troppo rigidi e non disperarsi

 

Ci sono padri e madri che arrivano a disperarsi vedendo che loro figli si addormentano solo in braccio e che nella culla si svegliano e non prendono più sonno. Questa ansia finisce mettendosi nei panni del proprio bimbo.

Il sonno non è qualcosa che si può insegnare come la lettura. Il sonno è una condotta istintiva. E durante i primi mesi, un bambino dormirà solo quando si sentirà sicuro, quando non avrà paura.

Settimana dopo settimana, queste paure svaniranno. Piano piano la dipendenza dal genitore non sarà così stretta. Perciò non preoccupatevi. Non succede niente se schiacciate un pisolino con lui o se una notte dormirà con voi nel vostro letto. Con il tempo, reclamerà il suo spazio e avrà un sonno più regolare.