7 consigli per far dormire il bebè tutta la notte

24 Gennaio 2018

Per la madre, mantenere il ritmo necessario per accudire un neonato è di solito estenuante. Questo succede soprattutto perché è impossibile far dormire il bebè per più di poche ore e, quindi, nemmeno la madre riesce a riposare.

Il fatto che i bebè non dormano tutta la notte è un meccanismo di sopravvivenza. Si mantengono continuamente all’erta, si svegliano spesso se non si sentono a loro agio, se hanno fame oppure solamente per assicurarsi della vostra vicinanza.

La buona notizia è che, mano a mano che crescono, i loro cicli del sonno saranno sempre più lunghi, quasi come quelli di un adulto. Durante i primi sei mesi, noterete grandi cambiamenti, e a partire da questa età i bebè attraverseranno uno sviluppo significativo che renderà il loro sonno più continuo e tranquillo.

Ciononostante, non tutti i bambini si sviluppano e si comportano allo stesso modo. Alcuni dormiranno tutta la notte fin dai sei mesi. Per altri, invece, bisognerà attendere che compiano due o più anni.

Che cosa fare per far dormire il bebè tutta la notte

Stabilite delle abitudini

Gli esperti raccomandano di fissare degli orari e rispettarli tutti i giorni, per quanto possibile. Lo scopo consiste nel creare un po’ alla volta delle buone abitudini di sonno che permettano di far dormire il bebè il più a lungo possibile.

Mettetelo nella culla prima che si addormenti del tutto

Questo consiglio serve ad assicurarsi del fatto che sia cosciente di addormentarsi nella culla e svegliarsi nello stesso luogo. Infatti, se lo fate addormentare nella vostra camera, nel salotto o in qualunque altra stanza della casa per poi trasferirlo nella sua culla, ci sono notevoli possibilità che si accorga del cambiamento e, quindi, che si svegli.

Metterlo nella culla prima che si addormenti è importante per far dormire il bebè tutta la notte

Lasciate passare un po’ di tempo tra l’ultima poppata e la culla

Non è una buona idea far dormire il bebè immediatamente dopo avergli dato il seno o il biberon, perché questo potrebbe provocargli rigurgiti, gas o coliche.

Per evitare che questi disturbi gli impediscano di dormire, assicuratevi che siano passati almeno 20 minuti.

Se si sveglia di notte non accorrete immediatamente

Di solito, le madri accorrono immediatamente al salvataggio del loro piccolo, non appena lo sentono piangere o si accorgono che si è svegliato. Vi raccomandiamo di avere un po’ di pazienza. Rimanete vicini alla stanza del bambino, ma in silenzio, e aspettate un po’, per vedere se si riaddormenta da solo.

Se proprio non riesce ad addormentarsi da solo, andate accanto a lui e cercate di calmarlo dolcemente, accarezzandolo e cantando, senza accendere la luce. Soprattutto, evitate di tirarlo fuori dalla culla. Limitatevi a consolarlo lasciandocelo dentro, in modo che capisca che deve continuare a dormire.

Se è ancora in fase di allattamento, offritegli il seno

È possibile che il bambino non abbia fame. D’altra parte, è stato verificato che dal vostro seno non cerca solo nutrimento, ma anche conforto e tranquillità. Per il bambino, ascoltare i battiti del vostro cuore è uno dei metodi più efficaci per calmarsi. Una volta tranquillo, gli sarà più facile conciliare o tornare a conciliare il sonno.

Se il vostro bebè è sano e ha un buon peso, non ha bisogno di poppate notturne

Se il vostro bebè ha più di otto mesi, è sano e continua a guadagnare peso con il passare del tempo, non è necessario dargli il biberon nel corso della notte.

Spesso, i bambini hanno sete, non fame. Offritegli un biberon, che però contenga dell’acqua. La semplice sensazione del succhiare è in grado di rilassarlo e farlo addormentare di nuovo.

La vostra presenza è utile per far dormire il bebè tranquillamente

Assicuratevi che dorma quanto basta durante il giorno

A questa età, i sonnellini sono molto importanti. Non pensate che, se dorme poco di giorno, dormirà meglio di notte. Far dormire il bebé durante il giorno è importante per la sua salute e il suo sviluppo. Quindi, lasciate che faccia i suoi sonnellini pomeridiani: la stanchezza può impedirgli di conciliare bene il sonno e di addormentarsi all’ora abituale.

È importante che i bebè dormano in un ambiente comodo e in una stanza dotata di una temperatura gradevole. Prima di apportare qualunque cambiamento nella routine del bambino, dovete sapere che una buona abitudine al sonno costituirà una solida base perché, in futuro, vostro figlio possa evitare alcuni problemi di salute.

Tra questi, potrebbero esserci l’insonnia, il mal di testa, i cambiamenti d’umore, la mancanza di concentrazione e anche alterazioni nell’appetito.