Come introdurre le prime pappe?

· 27 Agosto 2018
Le prime pappe per i nostri bambini devono essere il più possibile naturali, digeribili e nutrienti.

Le prime pappe nell’alimentazione del bebè sono fondamentali per la sua crescita. Al compimento del sesto mese di età, è necessario integrare nella sua dieta un nuovo gruppo di alimenti, per iniziare ad abituarlo a sapori e consistenze. In questo modo, “alleneremo”, poco a poco, il suo apparato digerente.

Quindi, è necessario sapere bene quali sono gli alimenti con i quali si devono preparare queste prime pappe. In generale, crediamo che qualunque frutto morbido, come la banana, sia sufficiente. In realtà, però, la banana non è la scelta migliore. Prima di introdurla, bisogna includere altri frutti maggiormente ricchi di fibre.

Tecniche per introdurre le prime pappe

Quando il bebè prova le sue prime pappe, è possibile che le sue espressioni ci facciano capire che si sente un po’ meravigliato. Si tratta di un comportamento normale, dovuto al fatto che gli alimenti possiedono una consistenza diversa da ciò che ha provato nel corso della sua breve vita. Per questa ragione, è importante che i genitori siano pazienti e perseveranti.

Stabilire un orario

È importante che il bebè inizi a mangiare le sue prime pappe sempre alla stessa ora, in modo che il suo organismo possa abituarsi a ricevere questo nuovo alimento nello stesso orario. in questa maniera eviteremo che si verifichino eccessi. Ricordiamo che non va bene che il bambino mangi senza sentire lo stimolo della fame.

È importante che il bebè inizi a mangiare le sue prime pappe sempre alla stessa ora

Un ambiente tranquillo

Dal momento che questo cibo è qualcosa di completamente nuovo e strano per il bebè, è importante che il pasto si verifichi in un ambiente in cui lui si sente a proprio agio. La cosa migliore è che attorno a lui non ci siano fonti di distrazione e, preferibilmente, che ci sia poco rumore. All’inizio farà fatica a rimanere seduto da solo sulla sedia: di conseguenza, conviene non obbligarlo. Può anche mangiare seduto sulle gambe della sua mamma.

Sostituire una poppata dal biberon

Per introdurre le prime pappe nella dieta del bebè è importante non eliminare all’improvviso la poppata dal biberon. Bisogna tenere conto del fatto che potrebbe trattarsi di un cambiamento troppo brusco per il bebè. Quindi, la cosa migliore è iniziare a sostituire con la pappa la poppata dal biberon che si verifica specificamente a un determinato orario.

Se al piccolo veniva data una poppata di latte a mezzogiorno, questa verrà sostituita da una pappa. Se ha mangiato a sufficienza, non è necessario dargli latte materno o il biberon. Sarà invece necessario nel caso in cui abbia mangiato poco.

Siate insistenti, ma senza forzarlo

Le quantità di pappa devono essere piccole, e, quando arriva il momento di alimentare il bebè, bisogna avere molta pazienza. Spesso, i genitori credono che, se il bambino mangerà tutta la pappa, starà bene. E, anche se l’ideale è effettivamente che la mangi tutta, non c’è ragione di forzarlo. Se si insiste troppo con il cucchiaino, si possono provocare al piccolo dei conati di vomito, che renderanno più difficile alimentarlo in futuro.

Consigli per iniziare con le prime pappe

Anche se il bebè può rifiutare le sue prime pappe, ciò non significa che non gli piacciano affatto, ma è possibile che, trattandosi di un alimento completamente nuovo, possa percepirle come qualcosa di strano. Il segreto consiste nel creare una solida routine per abituare il suo organismo a ricevere il nuovo alimento. Ecco alcuni consigli che i genitori dovrebbero prendere in considerazione.

  • Non bisogna zuccherare le pappe. Non è nemmeno necessario aggiungere del sale.
  • Gli alimenti vanno tagliati a pezzetti molto piccoli, per evitare che vadano di traverso al bebè.
  • La temperatura delle pappe deve essere tiepida.
  • La consistenza della pappa non deve essere troppo liquida né troppo densa.
  • Se il bebè gira la testa, quando i genitori gli offrono la pappa, potrebbe significare che è ormai pieno e non ne vuole altra.
  • Quando il bambino ha mangiato poca pappa e, quindi, ha ancora fame, è possibile fargli concludere il pasto con una poppata dal biberon.
  • È possibile che al bambino, dopo aver mangiato la pappa, venga sete: in tal caso si può dargli un po’ d’acqua.
  • Alcuni bambini iniziano a mangiare bene a partire dagli 8 mesi di età: di conseguenza, i genitori devono essere perseveranti, nella sua alimentazione.
Una volta introdotte le prime pappe, è molto semplice variare la dieta del bebè

Con quali alimenti si preparano le prime pappe?

Prima di iniziare con le prime pappe, è fondamentale che i genitori consultino il pediatra. Sarà lui a indicare esattamente quali alimenti vanno integrati per primi nella dieta del piccolo. In sintesi, però, tra quelli maggiormente raccomandati ci sono:

  • Cereali: avena, riso, mais, soia, tapioca.
  • Verdure: patate, carote, patate dolci, zucca, porro, lattuga, zucchina.
  • Frutta: arancia, prugne, pesche, mele, pere e banane.

La frutta deve essere al naturale, oppure cotta sotto forma di composta, in modo da non perdere tutte le proprietà di cui il bebè ha bisogno.

Nei bebè, l’alimentazione è molto importante, perché la loro crescita dipenderà, in gran parte, da quali nutrienti verranno ricevuti dal loro organismo. Come abbiamo visto, introdurre una certa varietà nella loro alimentazione è molto semplice, quando sappiamo ciò che è più conveniente fare.