Cosa fare quando il bimbo non vuole il biberon?

· 5 febbraio 2018

Come sappiamo, gli specialisti raccomandano l’allattamento esclusivo almeno per i primi 6 mesi di vita del bimbo; tuttavia, in alcuni casi è necessario usare il biberon. Non solo per quei neonati che per diverse ragioni prendono il latte in polvere, ma anche nel caso in cui sia necessario nutrirli con latte materno ma dal biberon. Cosa fare, però, se il vostro bebè non vuole il biberon?

Qualunque sia il motivo, a volte i bimbi devono essere nutriti in modi alternativi dal seno materno. Forse la madre deve tornare al lavoro o deve uscire e lasciare il bimbo per qualche ora, ma intanto il bimbo deve mangiare. Quindi, l’uso del biberon diventa indispensabile.

Ciononostante, a volte il bimbo non vuole il biberon e può rifiutarlo totalmente. In questi casi, occorre una soluzione immediata. Ma quando succede, è bene che il bimbo sia preparato in anticipo: se si tratta di sospendere l’allattamento in maniera definitiva, è meglio farlo gradualmente.

Come aiutarlo se non vuole il biberon?

Non tutti i bimbi rifiutano il passaggio dal seno al biberon, ma ai più costa un po’ adattarsi e di fatto a molti risulta difficile. Più a lungo dura l’allattamento del bimbo, più può risultare difficile lasciare il seno. Il concetto, però, è che non deve essere un cambiamento brusco.

Esiste un momento adatto per far sì che il bimbo lasci definitivamente il seno, ma a volte è una questione di urgenza: dobbiamo lasciarlo per andare al lavoro, ma non vuole il biberon. Per evitare questa situazione, è consigliabile provare a farlo in anticipo, così che il bimbo si abitui a riconoscere la consistenza del biberon e non si accorga del cambiamento.

Bimba che beve dal biberon

Con dei semplici esperimenti, possiamo fare in modo che il processo di adattamento non sia così violento. Gli specialisti raccomandano di farci aiutare da qualcuno, per fare sì che il bimbo associ l’assenza del petto a quella della madre. Vale a dire, lasciamo che sia qualcun’altro a dargli il biberon, affinché il piccolo non stia ad aspettare il seno.

Consigli per passare dal seno al biberon

Non è un compito facile, a volte il problema non è che il bimbo non vuole smettere di allattare, ma che non vuole il biberon. Alcune madri consigliano di lasciarli affamati per un certo tempo, ma in questo modo non otterremo alcun risultato, perché alla fine dovremo comunque dargli il seno per nutrirli.

Gli specialisti raccomandano che la madre sia presente solo quando si cerca di addestrare il bimbo ad accettare il latte dal biberon. Per cui, se già sappiamo che prima o poi lo dovremo lasciare, conviene prepararlo in anticipo.

Ecco alcuni consigli utili

  • È fondamentale cercare un modo per bilanciare la nutrizione del bimbo: vale a dire, che sia equilibrata e non presenti carenze nutrizionali. Per questo, bisogna togliergli il seno molto lentamente, con i giusti intervalli di tempo.
  • Alternare l’allattamento tradizionale con il nuovo metodo: dopo qualche volta col biberon, torniamo a dargli il seno. Ricordiamoci che l’importante è evitare di traumatizzare il bimbo, perciò va fatto tutto con calma. Inoltre, dobbiamo evitare problemi derivanti dalla ritenzione di latte nel seno.
  • Il bimbo avverte la tua presenza, può vederti o sentirti: questa è la ragione principale per cui rifiuta il biberon. Perciò, i pediatri suggeriscono che glielo dia qualcun altro mentre tu non sei presente.
Che fare quando il bimbo non vuole il biberon
  • In parte, il rifiuto del biberon dipende anche dal ciboa volte ha a che fare con il sapore del latte, dalla sua conservazione o altre caratteristiche; per esempio, il latte vaccino in polvere è difficile da digerire.
  • Altre volte, può essere il ciuccio la causa del rifiuto: proviamo a cambiarlo o a dargli da mangiare con un cucchiaino o con un bicchiere con beccuccio.
  • Un metodo efficace per insegnarli ad accettare il biberon è aspettare che mostri meno interesse nel seno. Questo ti farà capire quando è disposto a cambiare modalità.