I neonati fino a sei mesi non sanno respirare con la bocca

· 20 Febbraio 2019
Se avete dei figli piccoli, dovete sapere che inizieranno a respirare con la bocca dai 6 mesi di vita in su. Ecco cosa dovete sapere sulla loro repirazione.

Non tutti sanno che è importante controllare il nasino dei neonati. Infatti, fino ai 6 mesi di vita, non sanno respirare con la bocca. Quando fa freddo, le vie respiratorie potrebbero congestionarsi, creando disagio al bebè. Potrebbe ansimare, svegliarsi nel sonno, mangiare male e presentare dei problemi a livello di sviluppo.

Avere il naso chiuso può essere molto scomodo per un neonato che non sa ancora respirare con la bocca. Il suo apparato respiratorio non può funzionare a pieno regime. A questo proposito, è di vitale importanza prendersi cura del suo naso, con metodi e tecniche che vi illustreremo nel seguente articolo.

Che comporta non saper respirare con la bocca?

Non serve spiegare il disagio di avere un naso chiuso. Anche se si tratta di una situazione fastidiosa anche per gli adulti, la possibilità di respirare con la bocca permette di far arrivare ai polmoni una sufficiente quantità di ossigeno.

Tuttavia, per i neonati con meno di sei mesi questo problema può essere molto grave. Se il loro nasino è chiuso, magari intasato da muco o congestionato, occorre tenere presente che non hanno la possibilità di respirare in un modo alternativo.

D’altra parte, non è nemmeno possibile insegnare al piccolo a respirare con la bocca. Questa disfunzione è legata all’età e potrà risolversi solo con il passare dei mesi. Pertanto, madri e padri dovranno concentrarsi sugli interventi da realizzare per sbloccare il passaggio di aria nelle narici del neonato.

Mamma stura naso a neonato che non sa respirare con la bocca

Se l’ostruzione delle vie aeree è causata da un raffreddore, vi consigliamo di consultare uno specialista e fare il possibile per contrastarlo. Tuttavia, dovrete controllare la presenza di un eventuale corpo estraneo che potrebbe impedire il normale processo di inspirazione ed espirazione.

Tra le principali conseguenze, che possono derivare da una possibile ostruzione respiratoria nel neonato, bisogna sottolineare la mancanza di appetito o difficoltà nel mangiare e sonno interrotto. Se il bambino ha il raffreddore, potrebbe smettere di mangiare normalmente. Soprattutto se viene allattato o prende il biberon, sarà necessario mantenere libero il suo nasino.

Anche la qualità del sonno del bambino può essere seriamente pregiudicata da questa cattiva respirazione. Avere il naso chiuso impedirà al piccolo di riposare, portandolo a svegliarsi continuamente, pur di respirare, attraverso il pianto.

La mancanza di aria, quando si cerca di dormire, può causare seri problemi nel sonno e quindi allo sviluppo del bambino. Dovrete verificare se la causa dipende da un semplice raffreddore o se si è in presenza di una occlusione meccanica.

Come aiutare il neonato a respirare meglio?

È essenziale notare che, in caso di raffreddore, bisognerà agire rapidamente per favorire la decongestione nasale. Soprattutto perché quando si tratta di neonati, la mancanza di ossigeno può provocare gravi problemi. Vi consigliamo di mantenere il nasino del piccolo sempre libero, fino a quando il suo apparato respiratorio non funzionerà a pieno regime e gli permetterà anche di respirare con la bocca.

Neonato che non sa respirare con la bocca

Allo stesso modo, è particolarmente importante decongestionare il naso prima della pappa e di mettere a nanna il piccolo, dato che in queste situazioni le difficoltà respiratorie diventano più evidenti. Ad ogni poppata, il bambino avrà bisogno di respirare, quindi l’allattamento potrebbe complicarsi. E, quando dorme, è essenziale che le vie respiratorie siano completamente libere per evitare un sonno interrotto e poco riposante.

Per aiutare il vostro neonato a respirare meglio, fate tesoro dei seguenti consigli:

  • Realizzate dei lavaggi nasali con acqua di mare, anche quando il nasino non è chiuso, perché aiuteranno comunque a idratare il muco e prevenire l’accumulo di contaminanti. Il sistema respiratorio raggiungerà lo sviluppo completo intorno ai 16 anni, quindi il lavaggio nasale dovrà diventare un’abitudine.
  • Assicuratevi che il bimbo abbia il naso pulito, prima di mangiare.
  • Aspirate gli eccessi di muco dalle narici con regolarità. Non solo miglioreranno la respirazione quando il neonato mangia e dorme. Favorirà anche la prevenzione di otiti e altri disturbi respiratori.
  • La struttura incompleta delle vie respiratorie provoca numerose difficoltà, quindi vi consigliamo di prestare attenzione ad ogni possibile ostruzione delle vie aeree. Evitate la congestione o la presenza di corpi esterni nelle fosse nasali. Ciò è di vitale importanza affinché il piccolo sviluppi al massimo le proprie capacità respiratorie.