I primi alimenti che dovete dare al vostro bebè

17 Aprile 2018

Iniziare a dare ai nostri figli altri tipi di alimenti oltre al latte rappresenta una questione complessa. In larga misura, dipende dal grado di sviluppo del bebè. Ecco alcuni consigli per i primi alimenti dei nostri bebè.

Secondo l’Associazione Americana di Pediatria, i bebè dovrebbero iniziare a mangiare cibi solidi tra i 4 e i 6 mesi di vita. Oltre all’età, un altro requisito perché si possano dare loro i primi alimenti oltre al latte è il fatto che presentino alcuni specifici segnali di sviluppo.

Quando faranno la loro comparsa, saprete che il bebè sarà pronto ad adottare una dieta solida e variegata.

I segnali principali che dovremmo notare sono i seguenti:

  • Il bebè ha perso il riflesso di estrusione (che lo spinge a espellere dalla bocca il cucchiaio o il cibo).
  • Manifesta interessa o curiosità quando vede altre persone che mangiano e cerca di raggiungere gli alimenti.
  • Anche se ha ancora bisogno di uno schienale, riesce a sedersi mantenendo un buon controllo della testa.
  • Il peso del bebè è raddoppiato, dal momento della nascita.

Nello svolgimento di questo processo bisogna fare molta attenzione, per procedere in armonia con lo sviluppo fisiologico del bebè. Anche la maniera di preparare i primi alimenti risulta fondamentale, in modo che la formazione del regime alimentare abbia successo.

Di seguito, elenchiamo alcuni dei primi alimenti da inserire nella dieta di un bebè sano.

I 4 primi alimenti solidi per il bebè

1. Avocado

Si tratta di un ottimo cibo per il bebè, perché contiene grassi salutari per la crescita e lo sviluppo. La consistenza morbida e cremosa dell’avocado è ideale per essere tollerata dal sistema digestivo del bebè.

Questo alimento è ricco di vitamina A, C, niacina, acido folico, potassio, fosforo, ferro, magnesio e calcio. Per prepararlo dovete rimuovere la scorza, estrarre una porzione cremosa e ammorbidirla con una forchetta.

Tutti nasciamo uguali; con la dieta iniziano le differenze.

-Dr. Hernán Jaramillo Botero-

2. Banane

Anche questo frutto è ideale per introdurre il bebè alla dieta solida. Le proprietà di una banana la rendono ideale per la digestione del bebè. Il suo sapore dolce e la sua consistenza fanno sì che i piccoli possano accettarla e assaporarla. Questo frutto contiene vitamina A, C, acido folico, potassio, fosforo, selenio, magnesio e calcio.

Prima di dare la banana al bambino, sbucciatela, fatene un purè e, se desidera che sia ancora più morbida, scaldatela un po’. Potete aggiungere un po’ del latte materno o artificiale che utilizzate, perché sia più facile da consumare.

Tra i primi alimenti solidi da dare al bebè, la banana rappresenta un'ottima scelta

3. Carne

Quando il bebè inizia a cambiare la sua alimentazione, potrebbe soffrire della carenza di alcuni elementi nutritivi. Tra questi, i più importanti sono il ferro, lo zinco e la vitamina B12, presente negli alimenti di origine animale.

Bisogna specificare anche che il ferro presente nei vegetali non viene assorbito molto facilmente da un organismo non pienamente sviluppato.

A causa di ciò che è stato detto in precedenza, si raccomanda di includere una porzione di carne nell’alimentazione del bebè. Una buona maniera di dare carne a vostro figlio consiste nel verificare che sia di buona qualità, cuocerla e macinarla.

Per modificarne la consistenza senza alcun problema, è possibile metterla a mollo in un po’ d’acqua o di brodo senza sale.

Una buona maniera di dare carne a vostro figlio consiste nel verificare che sia di buona qualità, cuocerla a macinarla.

4. Mango

Il mango è un alimento ricco di vitamina A, C, E, K, acido folico, potassio, fosforo, magnesio, calcio e sodio. Come vedete, si tratta di un frutto dolce che fornisce una grande quantità di elementi nutritivi all’organismo del vostro bebè. Proprio come nel caso di altri alimenti, dovrete sbucciarlo, togliere i semi e farne un purè.

I primi alimenti solidi da dare al bebè vanno trasformati in una pappa

Raccomandazioni per la dieta del vostro bebè

  • Il latte materno o artificiale deve continuare a fare parte della dieta del bebè, anche dopo che sono stati introdotti gli alimenti solidi. Da questi elementi provengono le calorie e i nutrienti principali di cui il bambino ha bisogno durante il primo anno di vita.
  • Quando è il momento del pasto, fate in modo che il vostro bebè sia tranquillo, pulito e contento. In questo modo potrà apprezzare di più i suoi alimenti e iniziare ad associarli a sensazioni positive.
  • Scegliete un solo alimento alla volta. Dateglielo per diversi giorni, prima di passare a uno differente. In questo modo potrete identificare con facilità qualunque genere di reazione che dovesse eventualmente presentarsi.
  • Se vi accorgete che soffre di diarrea, eruzioni cutanee o vomito dopo aver ingerito un alimento, smettete di darglielo e consultate un medico.
  • Se intendete dare al bebè un cereale, assicuratevi che sia adatto per la sua età. I cereali che i più piccoli devono consumare vengono rinforzati con nutrienti specifici.

Anche se non è un alimento solido, anche il brodo di carne senza condimenti va bene per vostro figlio. A causa della sua consistenza e proprietà, contribuisce a rafforzare il sistema digestivo del bebè.

Un’altra raccomandazione consiste nel verificare sempre che questi primi alimenti siano di buona qualità. In questo modo avrete la certezza di stare instaurando delle buone abitudini alimentari fin dai primi mesi di vita.