Sentire la mancanza della propria madre durante la maternità

17 Gennaio 2019
Non avere nostra madre affianco a noi alla nascita del nostro primo figlio è senza dubbio un'esperienza difficile. Ecco alcuni consigli per affrontare questa situazione e trovare un po' di sollievo.

Sono molti gli studi che parlano dell’importanza che ricoprono i nonni nella crescita dei nipoti. Tuttavia, c’è un aspetto che non sempre viene affrontato: il sostegno emotivo, psicologico e l’esperienza che una madre può offrire a sua figlia durante la maternità. Senza dubbio sentire la mancanza della propria madre durante la maternità è doloroso.

Il fatto di non avere nostra madre, di non sentire la sua presenza al nostro fianco perché l’abbiamo persa tempo addietro è una situazione molto complessa. Se la relazione costruita con nostra madre era appagante e speciale, spesso può essere che torniamo a vivere il dolore della sua assenza con la nascita del primo figlio. Questo bambino che sarebbe stato suo nipote e che cresceremo senza la sua presenza.

Si tratta di una realtà abbastanza comune della quale non si parla a sufficienza. Sono molte le donne che arrivano a sentire la mancanza della propria madre durante la maternità. Fin dal momento del parto, durante il puerperio, nei primi mesi dove la stanchezza, la mancanza di sonno, la paura ed i cambiamenti ormonali ci fanno rivivere la sua assenza.

Il senso di vuoto che ci lascia e sentire la mancanza della propria madre durante la maternità, sono carichi pesanti. Se questo è il vostro caso, vi proponiamo di approfondire questo tema per trovare un po’ di sollievo.

L’eredità che una madre lascia alle sue figlie

È possibile che abbiamo passato dei periodi di attrito con nostra madre. Crescere, convivere, sviluppare la propria personalità, ecc. Si tratta di varie dimensioni che a volte ci hanno fatto “scontrare” sia con nostra madre che con il resto della nostra famiglia. Tuttavia, abbiamo costruito vincoli davvero speciali con nostra madre.

È qualcosa di più che un semplice legame genetico o educativo. Parliamo di un tesoro di emozioni, di buoni consigli, di sostegno e di situazioni quotidiane che ci hanno convertito nella donna che siamo oggi. Forse, se oggi siamo persone coraggiose, forti e indipendenti, lo dobbiamo a nostra madre. Lei è stata infatti, il nostro riflesso ed il nostro sostegno in ogni momento di difficoltà.

Madre con sua figlia

Vivere la maternità e sentire la mancanza della propria madre

Secondo uno studio portato a termine dall’impresa “Pampers”, in tutto il mondo sei donne su dieci si avvalgono della propria madre per educare i figli. Seguono i loro consigli, si lasciano orientare e ovviamente aiutare. Non possiamo chiudere gli occhi davanti al grande ruolo che, nella società attuale, i nonni ricoprono. Sono autentiche colonne in molte famiglie.

  • Tuttavia, cosa succede quando non abbiamo nostra madre? Ovviamente, in molti casi, possiamo contare sul nostro partner, i nostri fratelli, amici, familiari e essenzialmente tutta questa meravigliosa “tribù” che riceve con allegria il nuovo nato.
  • Ciò nonostante, se la relazione con la nostra propria madre era solida e l’abbiamo persa nel passato, è possibile che arriviamo a sentire la sua mancanza durante la maternità.
  • Questo non significa che prima di questo momento non sentissimo la sua mancanza. Un’assenza di questo tipo, fa sempre male e ne sentiremo sempre la mancanza. Il fatto però è che, con un evento così importante come la nascita di un figlio, questo senso di vuoto riaffiora e si ripresenta in un modo più profondo e delicato.

Nostra madre ci ha lasciato un’eredità, è il momento di trasmetterla

Sentire la mancanza della propria madre durante la maternità

Non lasciamoci intrappolare dal peso dei ricordi dolorosi, dalla sua mancanza o della rabbia che può sorgere al pensare che nostra madre si sta perdendo la possibilità di crescere suo nipote. È il momento di essere forti e di trasmettere un eredità molto preziosa.

Guardiamoci allo specchio e pensiamo che dentro di noi, c’è molto di nostra madre. Proprio come rivelano vari studi, come quello portato a termine dalla psichiatra Fumiko Hoeft, la struttura cerebrale che controlla le emozioni si eredita da madri a figlie.

  • Dentro di noi si trovano quei geni che ci aiuteranno ad essere resilienti. Ci permetteranno di essere coraggiose proprio come lo sono state le nostre madri.
  • Allo stesso modo, il nostro cuore protegge ogni insegnamento, ogni gesto, ogni parola e affetto che nostra madre ci ha trasmesso durante la sua vita. Tutto questo forma una veste preziosa di sentimenti e valori con la quale possiamo vestire nostro figlio ogni giorno.

I nonni e le nonne non muoiono: diventano invisibili

Parlavamo proprio di questo non molto tempo fa in uno dei nostri articoli. I nonni non muoiono, diventano invisibili. Le persone a cui vogliamo più bene, come la madre che tanto abbiamo amato e che di cui ora sentiamo la mancanza, continua ad essere al nostro fianco.

  • È li perché dorme nella nostra memoria e nel nostro cuore. Perché possiamo riviverla ogni giorno per seguire i suoi consigli. Per essere pazienti con nostro figlio proprio come lei lo è stata con noi. Per disegnare sorrisi eterni anche se siamo stanche, proprio come lo faceva lei.
  • Nessuno se ne va del tutto mentre lo continuiamo ad amare, mentre i suoi cari continuano a evocare il meglio di ciò che ha offerto quando era ancora in vita.
Madre che bacia suo figlio

Facciamo in modo di essere il miglior esempio e la migliore eredità per i nostri figli, proprio come nostra madre lo è stata per noi. Questo sarà il modo in cui le mostreremo onore. Se invece siamo tra le fortunate che ancora possono contare con la compagnia della propria madre, approfittiamo di questa opportunità per vivere questa nuova tappa della nostra vita come madri, in maniera piena e felice.