Sterilizzare i biberon: come fare?

23 Luglio 2018
Sterilizzare i biberon è fondamentale per la salute dei neonati, che sono molto vulnerabili alle infezioni. Ecco alcuni consigli utili.

Quando un bebè viene al mondo, oltre alla gioia porta con sé responsabilità e attenzioni. Uno degli aspetti più importanti è curare l’alimentazione; il che significa anche sterilizzare i biberon e ciucci.

L’Organizzazione Mondiale per la Sanità dà notevole risalto all’importanza dell’allattamento materno durante i primi mesi di vita. Tuttavia, alcune madri preferiscono non allattare, oppure non sono in grado di farlo per ragioni fisiologiche. A questo punto, si inizia quindi a impiegare il latte in polvere per lattanti, con il conseguente impiego di biberon.

E prima di nutrire i bambini in questo modo, bisogna sempre sterilizzare il biberon.

Sterilizzare i biberon: è necessario?

La risposta è sì: sterilizzare i biberon è necessario. I bebè, alla nascita, non possiedono ancora un sistema immunitario completamente sviluppato. Il che significa che non dispongono delle difese necessarie per prevenire infezioni, vomito o diarrea. Per questa ragione, è molto importante usare lo sterilizzatore per biberon.

Esistono diverse maniere per sterilizzare i biberon e i ciucci che vengono utilizzati. Sono tutte efficaci e variano in base alle necessità e alle possibilità di ognuno.

Prima di manipolare questi accessori, è di enorme importanza lavarsi le mani con acqua e sapone. In questo modo si evita la possibilità di trasmettere qualunque germe.

Forme e tipi di sterilizzatori per biberon

Di seguito, elenchiamo quali sono i metodi più comuni per sterilizzare questi strumenti:

1. Sterilizzazione di biberon con acqua bollente

Questo è il procedimento più economico, sempre a disposizione di chiunque. Bisogna bollire dell’acqua in un recipiente, nel quale vanno poi introdotti biberon, ciucci, tettarelle, ecc. Nonostante sia il sistema più economico, non è però il più veloce.

Gli elementi infatti dovranno rimanere in acqua bollente per circa 20 minuti. Una volta che i biberon sono stati sterilizzati, vanno usati immediatamente. In caso contrario, l’effetto del processo di sterilizzazione va perduto.

Esistono diversi metodi efficaci per sterilizzare i biberon

2. Sterilizzatore per biberon a vapore elettrico

Sul mercato è presente una enorme varietà di sterilizzatori per biberon a vapore elettriciSe ne trovano di differenti capacità: di solito, da quattro a sei biberon. Si tratta di un aspetto di grande utilità, perché permette di impiegarli per disinfettare diversi elementi contemporaneamente.

Lo sterilizzatore per biberon elettrico è molto facile da utilizzare. Non c’è che da collocare i biberon all’interno dell’apparecchio e premere il pulsante di avvio. Una volta che la sterilizzazione è stata completata, si possono riporre nello stesso recipiente nel quale è stato realizzato il processo di sterilizzazione.

3. Sterilizzatore per biberon per il microonde

Anche questo genere di apparecchio risulta molto pratico ed è tra le opzioni più popolari. Per utilizzarlo, è necessario lavare i biberon, collocarli nello sterilizzatore, aggiungere l’acqua e, infine, inserirli nel microonde.

Questi prodotti sono leggeri ed economici. La loro capacità può variare dai due ai sei biberon. Inoltre, possono essere impiegati per sterilizzare ciucci e alcuni altri accessori del bebè. Hanno un costo ridotto e, per utilizzarli, serve solo un microonde.

“Prima di manipolare i biberon, è di enorme importanza lavarsi le mani con acqua e sapone. In questo modo si evita la possibilità di trasmettere qualunque germe.”

4. Sterilizzazione di biberon mediante agenti chimici

Noto anche come sterilizzazione a freddo, questo procedimento viene realizzato sciogliendo una pastiglia in acqua fredda. Il grande svantaggio di questo metodo è il fatto che richiede una notevole quantità di tempo. Questo procedimento, infatti, dura dai 30 ai 60 minuti.

Tuttavia, è un metodo semplice da utilizzare e particolarmente raccomandabile per le famiglie che viaggiano spesso. Non c’è alcun bisogno di corrente elettrica e non presenta alcun rischio, dal momento che il procedimento viene realizzato con acqua fredda.

5. Biberon autosterilizzanti

Questo genere di prodotto risulta molto pratico, quando non si hanno a portata di mano gli abituali apparecchi di sterilizzazione. Offre la possibilità di sterilizzare il biberon senza alcuna necessità di avere a disposizione il recipiente di sterilizzazione. Per usarlo, è sufficiente aggiungere un po’ d’acqua nella base e metterlo nel microonde: dopo di che, il biberon sarà sterilizzato. Questi prodotti non sono cari e risultano molto utili in situazioni di disagio.

Sterilizzare i biberon è necessario perché, alla nascita, il sistema immunitario dei bebè non è ancora del tutto sviluppato

Consigli per pulire e conservare lo sterilizzatore per biberon

Un consiglio di cui tenere conto ogni giorno per conservare lo sterilizzatore consiste nell’assicurarsi che non rimanga dell’acqua sul fondo. Prima di sterilizzare i biberon e i ciucci, questi vanno asciugati bene, perché è in ambienti umidi che i batteri proliferano.

Dopo aver utilizzato l’apparecchio, è importante attendere che si sia raffreddato, prima di estrarre gli oggetti. È fondamentale anche togliere l’acqua per poterlo riporre pulito e asciutto, così come lo è anche scollegarlo dopo l’uso.

Una volta alla settimana, si raccomanda di pulire accuratamente le griglie interne e il tappo dello sterilizzatore. Allo stesso modo, è utile passare del cotone imbevuto di alcol sulla parete esterna dello sterilizzatore. Non bisogna dimenticare, poi, la parte in plastica del cavo e della spina.

Infine, si raccomanda di preparare una volta al mese una miscela di acqua e aceto bianco. L’ideale è versarlo nello sterilizzatore e metterlo in funzione. L’aceto agisce da disinfettante, contribuendo a pulire in profondità lo sterilizzatore.