Trucchi per pulire il biberon del bebè

11 giugno 2018

Conoscere dei trucchi per pulire il biberon del bebè è di estrema importanza se vogliamo tenere lontani batteri e microrganismi che possono danneggiare la salute dei bambini.

I trucchi per pulire il biberon del bebè hanno subito variazioni nel corso del tempo. Anche se la corretta igiene sia del biberon che di tutti gli utensili del bambino è fondamentale per la sua salute, la realtà è che su questo argomento circolano leggende e informazioni non molto corrette.

Per questa ragione, vi offriamo un elenco contenete alcuni trucchi per pulire il biberon del bebè. Troverete anche dei suggerimenti che contribuiranno alla vostra tranquillità. Infatti, dovete sapere che, grazie a delle semplici cure, igienizzare gli oggetti del vostro bambino sarà facilissimo. Non c’è alcun bisogno che vi trasformiate in maniache delle pulizie.

Trucchi per pulire il biberon del bebè

Naturalmente, la corretta pulizia del biberon, della tettarella e dei ciucci del bebè è di fondamentale importanza per mantenere la sua salute. Durante i loro primi mesi di vita, i piccoli dispongono di un sistema immunitario ancora fragile.

Molte delle idee che si sono diffuse a livello popolare hanno fatto in modo che numerose etichette commerciali abbiano introdotto nel mercato diverse alternative, per quanto riguarda sterilizzatori, spazzole, sostanze, ecc. Tuttavia, non tutte sono davvero utili o raccomandabili.

Quindi, esporremo alcuni trucchi per pulire il biberon del bebè che si riveleranno infallibili. Vi renderete conto di quanto è semplice: non dovrete preoccuparvi di nient’altro né sarete costrette ad acquistare costosi prodotti per la pulizia.

Pulizia con acqua, sapone e spazzola

Si tratta del genere di pulizia più tradizionale ed efficace. L’ideale è che, una volta che il bebè ha utilizzato il biberon, lo laviate immediatamente. Solo in questo modo avrete la certezza che non rimangano particelle attaccate alla superficie, rendendo più facile l’operazione di pulizia.

Pulire il biberon correttamente è di grande importanza per tenere lontani i batteri dal nostro bebè

Prima di compiere questa operazione, si raccomanda innanzi tutto di lavarsi bene le mani. Dopo di che, utilizzate un sapone delicato o, in sua assenza, uno diluito, per la pulizia del biberon. Avrete bisogno anche di acqua calda o tiepida e di una spazzola speciale per la pulizia dei biberon. Tutte le singole parti del biberon, compresi la tettarella e il coperchio, vanno lavati ogni volta.

Dovete prestare particolare attenzione alla zona della filettatura, alla tettarella e a qualunque bordo. È in questi punti che possono rimanere incastrati rimasugli di latte in grado di consentire la proliferazione di batteri.

L’ideale è che, una volta che il bebè ha utilizzato il biberon, lo laviate immediatamente. Solo in questo modo avrete la certezza che non rimangano particelle attaccate alla superficie, rendendo più facile l’operazione di pulizia.

Errori che compromettono il procedimento

Questo procedimento, che di per sé può apparire semplice, può subire delle alterazioni se non teniamo conto di determinati fattori. Se laviamo bene il biberon, ma, dopo, commettiamo alcuni di questi errori, contamineremo gli elementi:

  • Una volta che abbiamo lavato il biberon con acqua e sapone, non dobbiamo asciugarlo con l’asciugamano di uso comune della cucina. Questo, infatti, è uno degli oggetti sui quali più proliferano e dai quali si trasmettono i batteri. La scelta migliore consiste nello sgocciolare bene e utilizzare carta assorbente da cucina.
  • Quando arriva il momento di prendere gli elementi del biberon e asciugarli per rimontarlo, gli adulti devono avere le mani assolutamente pulite. In caso contrario, saremo noi stessi a contaminare il biberon.
  • Infine, i genitori devono accertarsi che l’acqua che impiegano per lavare il biberon sia potabile. Nel caso in cui l’acqua del rubinetto del luogo in cui vivono presenti insufficienze sanitarie, si raccomanda di lavare il biberon con acqua che sia stata precedentemente bollita, perlomeno durante i primi sei mesi di vita del bebè.

 

Trucchi per pulire il biberon

Le sterilizzazioni

Esistono due maniere di sterilizzare il biberon e tutte le sue parti: impiegando acqua bollente oppure apparecchi elettrici specifici per questo scopo. La frequenza con la quale i biberon devono essere disinfettati è stata cambiata dagli specialisti, così come viene evidenziato nelle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’Associazione Spagnola di Pediatria e dall’Accademia Americana di Pediatria (AAP).

Fondamentalmente, in questi scritti viene specificato che non esiste alcuna distinzione tra una sterilizzazione e un corretto lavaggio del biberon con acqua, sapone e spazzola. Se i genitori desiderano realizzare un’azione supplementare per garantire ancora di più l’igiene del biberon dei loro figli, il momento adatto è quello che precede il primo utilizzo, e solamente una volta alla settimana.

Nei casi in cui il bambino soffra di una patologia particolare o sia nato prematuramente, il suo pediatra potrebbe suggerire di eseguire questa azione. In definitiva, comunque, la necessità di questa operazione non è categorica.

Come potete notare, i trucchi per pulire il biberon del bebè si riducono a un lavaggio corretto con acqua pulita e sapone, e una buona strofinata con la spazzola, oltre a una corretta asciugatura. Naturalmente, non dovete dimenticare che gli adulti devono realizzare la pulizia avendo le mani sempre perfettamente pulite.

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