È necessario svegliare il neonato per dargli da mangiare?

· 5 Agosto 2018
Bisogna svegliare il neonato per dargli da mangiare? Ve lo spieghiamo qui.

Mano a mano che ci si adatta ai ritmi del neonato, diventa tutto più semplice. Tuttavia, nel corso dei primi giorni sorgono molti dubbi. Come e quando bisogna nutrirlo? È necessario svegliarlo per dargli da mangiare?

In questo articolo vi diremo se bisogna svegliare un neonato che dorme per dargli da mangiare.

L’alimentazione con latte materno è necessaria e benefica almeno fino al sesto mese di vita del neonato. Anche quando lui stesso esprime i suoi bisogni, nascono dei dubbi legati alla quantità di poppate. A volte, si pensa che, dormendo molte ore, possa trascorrere molto tempo senza mangiare. Altre volte, si teme che passi l’ora prevista per la poppata e che continui a dormire.

Se non lo sapete già, vi comunichiamo che i neonati sanno meglio di noi di quanto latte hanno bisogno e quando. L’alimentazione del piccolo nelle prime fasi della vita è unicamente soggetta alle sue necessità. In altre parole, durante i primi mesi, non ci sarà bisogno di svegliarlo per dargli da mangiare. Le mamme producono la quantità di latte necessaria e lui stesso ne prenderà la porzione che desidera.

Malgrado ciò, se il bambino è prematuro, non è completamente sano, non guadagna peso o lo perde, probabilmente dovrà essere nutrito più spesso. In questi casi particolari è opportuno svegliarlo per dargli da mangiare, seguendo anche le indicazioni del medico.

Alimentazione a richiesta

È normale che sorgano dei dubbi quando passano molte ore tra una poppata e l’altra. Questo succede soprattutto quando si decide di nutrire il neonato ogni 4 ore. Se le ore sono passate e il piccolo continua a dormire, ci si cominica a chiedere se non sia il caso di fare qualcosa. È normale anche che ci si preoccupi delle alterazioni che subirà il programma che avete creato.

L'ora della poppata con la mamma

Per questa ragione, alcune madri scelgono l’alimentazione a richiesta. Questo tipo di alimentazione consiste nell’allattare il piccolo quando lui stesso lo richiede. In pratica, gli si dà da mangiare senza tenere conto del tempo trascorso dalla poppata precedente. Così, non servirà svegliarlo ogni volta.

Molti specialisti raccomandano l’alimentazione a richiesta, poiché i neonati hanno la capacità di capire quando hanno fame e, per avvertirci, piangono.

Quando si utilizza questo metodo, il bambino prende l’iniziativa al momento di mangiare. Se dorme, si sveglierà autonomamente. In questo modo, il piccolo mangia ogni volta che ha fame, quindi i suoi bisogni sono sempre coperti.

Cercherà il seno, piangera e inizierà a succhiare per indicare che è ora di mangiare. È essenziale che la madre lo allatti anche se è passato poco tempo dalla poppata precedente. All’inizio, ci saranno delle incertezze. Però, una volta stabiliti i ritmi dell’allattamento, il neonato si sveglierà a tempo debito.

Quando è necessario svegliare il neonato per dargli da mangiare?

Come abbiamo detto in precedenza, se il piccolo è sano, non c’è bisogno di svegliarlo per dargli da mangiare. Tuttavia, in alcuni casi è essenziale nutrirlo anche nelle ore in cui dorme. Se si presentano le seguenti circostanze, è consigliabile svegliare il neonato per nutrirlo.

  • Deve prendere peso oppure lo perde e dorme molte ore senza mangiare.
  • Nei primi giorni di vita, se il piccolo non ha ancora stabilito degli orari per l’allattamento.
  • Se il neonato è prematuro o malato.
Il neonato dorme molte ore tra una poppata e l'altra

Nonostante si tratti di casi eccezionali, se dovete svegliare vostro figlio, dovete farlo con la maggiore delicatezza possibile. Ad esempio, per offrirgli il seno conviene sfruttare i momenti in cui si muove, tossisce o si gira. Tenendolo vicino, magari con uno scialle o con il marsupio per neonati, potrete dargli il seno senza doverlo svegliare bruscamente. La chiave sta nel cercare di approfittare dei movimenti e delle interazioni con l’ambiente.