Non date ordini a vostro figlio, ma ragionate con lui

· 3 settembre 2017

Non dare ordini a vostro figlio e insegnargli a ragionare, lo aiuta a risolvere i problemi con calma e a non agire con rabbia o d’impulso di fronte a situazioni che gli sembrano avverse.

I bambini imparano tutto quello che insegniamo loro e imitano i nostri comportamenti. Ragionare con loro di fronte ad un comportamento non adeguato li aiuta ad imparare a pensare in modo indipendente.

Evitare l’autoritarismo sin dalla più tenera età e insegnare ai bambini a ragionare in modo che reagiscano alle diverse situazioni in maniera calma e intelligente li aiuterà a costruire una personalità equilibrata che semplificherà il loro cammino nella vita.

Ragionare con i bambini è un modo di educare con affetto. Attraverso il dialogo si rafforza il legame e aumenta l’autostima familiare, che fa sì che il bambino si comporti in modo adeguato perché si sente amato e compreso.

Come ragionare con i vostri figli?

I genitori sono una figura autoritaria per i bambini, quindi comunicare loro qualcosa in modo autoritario sembrerà più una minaccia che uno stimolo. È per questo che si devono tenere in considerazione una serie di aspetti per incoraggiare una buona comunicazione.

a) Avviare discussioni familiari per parlare di un argomento stimola i bambini ad esprimere ciò che pensano in modo rilassato e strutturato, insegnando loro che la cosa migliore è risolvere i conflitti in famiglia.

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b) Quando non vogliono svolgere le loro attività quotidiane, come dormire, mangiare, fare i compiti, i genitori devono dialogare con calma e far capire loro quanto sia importante essere responsabili.

c) Comunicare ai piccoli ciò che si vuole dire in maniera obiettiva con le indicazioni necessarie e senza dare ordini. Troppe spiegazioni potrebbero confonderli e generare sentimenti di frustrazione e disprezzo.

d) Non educare i bambini con ansia e obblighi. La cosa migliore è spiegare loro qualcosa che non comprendono rimanendo tranquilli, e far loro capire quali sono stati i loro errori e come possono rimediare.

e) Se vogliamo che il piccolo capisca il messaggio che gli stiamo trasmettendo, è di vitale importanza tenere conto del linguaggio del corpo, come tenere un tono di voce adeguato, avvicinarsi a lui con un abbraccio, parlargli in un luogo tranquillo.

Consigli per essere pazienti con i vostri figli

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I bambini concepiscono il mondo in modo molto diverso rispetto agli adulti. Spiegare loro qualcosa in modo calmo e rilassato, invece di dare ordinim fa sì che si sentano compresi e che il loro comportamento sia positivo.

  • Se vi accorgete che vostro figlio sta disobbediendo alle vostre indicazioni e la vostra pazienza si sta esaurendo, è consigliabile respirare a fondo e contare fino a dieci.
  • È importante avere empatia con i vostri piccoli. Mettersi nei loro panni vi permetterà di capire che ragionano in modo molto diverso e non hanno la stessa abilità di un adulto per portare a termine un’attività.
  • Per stimolare la loro comprensione è importante spiegare le situazioni con esempi chiari. Se vi accorgete che non capiscono, cercate di spiegare in un altro modo finché non riescono a capire.
  • Non permettete che i problemi e lo stress vi travolgano. Ricordate che i bambini osservano tutto e sono molto sensibili al vostro stato d’animo.
  • Svolgete qualche attività con il vostro partner o con gli amici per rilassarvi e ridurre la tensione provocata dalla routine. Partecipare ad attività divertenti migliorerà il vostro stato d’animo, permettendovi di concentrarvi con più calma sull’educazione di vostro figlio.

Un figlio è la cosa più bella e preziosa che una madre possa avere. Evitare che le frustrazioni e le tensioni compromettano il rapporto con il bambino è importante tanto quanto le cure che richiede.

Avere pazienza è un grande valore che si acquisisce con la pratica. Le madri non nascono con un manuale che spiega come esserlo. Siate pazienti con voi stesse: prendervi cura del vostro tesoro è un procedimento che si impara a poco a poco e non sempre sarà facile.