Omeopatia per bambini: va bene per i più piccoli?

· 6 agosto 2018

L’omeopatia per bambini è una terapia che si avvale della medicina alternativa. Presenta quantità minime di farmaci al suo interno. Ciò permette di educare l’organismo ad attivare il sistema immunitario per curarsi autonomamente.

L’omeopatia è una medicina alternativa che implementa l’uso di farmaci poveri di componenti chimici attivi. L’assunzione è solita comportare sintomi simili alla malattia che si intende curare con il fine di attivare l’azione metabolica.

Considerata l’opzione del momento, l’omeopatia per bambini consiste nell’utilizzo della cosiddetta tintura madre diluita in acqua.

Il padre di questa scienza è Christian Friedrich Samuel Hahnemann. Egli per primo notò che la causa della malattia è la trasformazione del nucleo energetico dell’uomo. Questo metodo cura la malattia del paziente sviluppando caratteristiche proprie e specifiche per il tipo di infezione in questione.

Gli effetti secondari e i danni collaterali prodotti da alcune terapie nei bambini preoccupano i genitori. Attualmente si tiene in considerazione una seconda possibilità: farmaci alternativi come quelli omeopatici. Quindi, il fine di curare diverse malattie a livello pediatrico come: asma, diarrea, cambiamenti umorali e allergie croniche.

L’omeopatia per bambini porta enormi benefici per i piccoli, dato che il loro sistema immunitario è giovane. Inoltre non è stato esposto a formule chimiche e farmaci che impediscono la risposta naturale del corpo.

Questa terapia naturale è l’ideale come azione preventiva perché interviene fortificando le azioni di difesa del corpo.

L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) indica nel suo rapporto annuale che l’omeopatia è considerata il secondo sistema medico mondiale. Questo tipo di pratica è presente in 66 paesi. Inoltre, indica anche che la regolazione e l’applicazione delle terapie MTC (Mediche e Tradizionali Complementari) contemplano le medicine alternative. Ad esempio: l’agopuntura, la fitoterapia, l’omeopatia e l’osteopatia.

D’accordo con le statistiche la Commissione Europea indica che al giorno d’oggi più di 100 milioni di persone ricevono attenzione medica omeopatica. Il maggior numero di pazienti sono neonati e bambini. Questi, da soli, hanno incrementato il tasso annuale del 4%.

Secondo gli esperti la medicina omeopatica porta eccellenti risultati nella cura delle malattie dei più piccoli. Prima di applicare questa tecnica è necessario però consultare un medico specialista dell’area pediatrica.

Consulto medico: l’omeopatia per bambini

Omeopatia per bambini

La visita medica consisterà in una valutazione completa del piccolo. Il fine è quello di realizzare un’intervista dettagliata ed una valutazione sintomatica del paziente.

Fattori come la storia medica, precedenti famigliari, carattere, preferenze alimentari, lo schema del sonno, etc. sono contemplati dal medico specialista. Soprattutto con il fine di creare l’espediente clinico del piccolo. Tutto ciò per determinare il trattamento da applicare.

L’obiettivo principale del medico è quello di recuperare l’armonia dell’organismo. Di vitale importanza è prendere in considerazione i fattori che influirono durante la gravidanza ed il parto. Ad esempio: l’alimentazione e il ciclo del sonno del bebè, per poterlo trattare a dovere.

Omeopatia per bambini

Medico e bambino

La medicina e i trattamenti omeopatici per i bambini sono ottimi. Non solo per le malattie croniche, ma anche per infezioni frequenti nei piccoli. Alcuni studi affermano che la terapia è efficace e raccomandata nel trattamento della congiuntivite, asma, influenza, coliche, allergie, mal di stomaco, etc.

Si consiglia che il trattamento per bambini di 2 anni o in fase di allattamento avvenga tramite pastiglie, di facile assunzione per i piccoli. Possono succhiarle oppure potete scioglierle nel biberon con acqua o un po’ di latte.

Allo stesso modo, il trattamento per bambini più grandi deve avvenire tramite gocce omeopatiche. Queste dovranno essere sciolte in succhi, latte o acqua, soprattutto per il loro alto contenuto di alcol a 45°.

Di grande importanza è ricordare che i genitori mai devono auto medicare il proprio bambino. E’ imprescindibile consultare il medico rispetto ad un trattamento omeopatico. Tenete a mente che si deve avere un accordo tra la patologia del piccolo ed il trattamento adeguato.

Non si deve applicare lo stesso trattamento a tutti i bambini. Ogni organismo è diverso, così come ogni malattia. Per questo l’automedicazione o qualche trattamento indebito possono rischiare di peggiorare la situazione e compromettere la salute del piccolo.