3 modi per misurare la febbre al bambino

· 31 Marzo 2019
Se non sapete come misurare la febbre al bambino, in questo articolo vi mostreremo alcuni metodi che vi permetteranno di farlo in modo sicuro e preciso.

Sapere che vostro figlio è malato, è la peggior notizia che possiate ricevere, come genitori. Sicuramente, verrete invasi da molte preoccupazioni. Ma niente paura: occorrerà verificare le cause del male, per poterlo risolverlo bene anche con l’aiuto del pediatra. Ad ogni modo, la prima cosa da fare sarà quella di misurare la febbre al bambino.

L’influenza compare quando l’organismo mette in moto le sue difese naturali contro l’intrusione di microrganismi nocivi. In genere, è la risposta a infezioni batteriche e virali, quindi un sintomo di qualcosa che non va bene. Per sapere quanto sia grave questa condizione, dovrete misurare la febbre al bambino e, in questo articolo vi mostreremo come farlo in tre modi diversi.

La febbre è il primo sistema di difesa dell’organismo, dinanzi alla possibile presenza di batteri o virus nocivi.

Nei bambini che sono completamente sani, la febbre non deve assolutamente preoccuparvi. Potrà essere superata facilmente, una volta eliminate le cause di questo innalzamento della temperatura. In effetti, per certi versi l’influenza è benefica: aumentando il calore corporale, infatti, impedisce ai batteri intrusi di riprodursi, mentre viene ripristinato il normale funzionamento dell’organismo.

In aggiunta a questo, è da notare che non è necessario trattare ogni febbre nello stesso modo. Ciò che è importante è che sappiate come misurarla correttamente, per conoscere lo stato di salute del vostro piccolo.

Come misurare la febbre al bambino?

Un modo per misurare la febbre al bambino

In molte occasioni, toccare la fronte del bimbo, con il palmo della mano o baciarlo è sufficiente per riconoscere un eventuale innalzamento della temperatura. Tuttavia, questo metodo “tattile”, non è preciso né fornisce informazioni chiare sulla malattia. Pertanto, è consigliabile utilizzare un termometro.

Ci sono tre modi fondamentali per misurare la febbre al bambino: la misurazione orale, rettale o ascellare. In ogni caso, dovrete essere vigili quando i valori ottenuti superano i seguenti livelli:

  • Sotto la bocca: 37,5 ° C (99,5 ° F)
  • Nel retto: 38 ° C (100.4 ° F)
  • Sotto l’ascella: 37,2 ° C (99 ° F)

Ora, il fatto che la temperatura sia molto alta non significa che il bambino sia eccessivamente malato. A volte, una semplice infezione o influenza può aumentare i gradi tra 38,9 ° e 40 ° C (102 ° e 104 ° F). Al contrario, ci sono anche casi in cui si presenta una condizione infettiva ma senza febbre.

Tipi di termometri

Il termometro è un sistema per misurare la febbre al bambino

Sul mercato troverete un’ampia varietà di termometri e, sicuramente, vi interesserà sapere quale è quello più efficace. In linea di principio, non importa quale sceglierete, purché sappiate come usarlo correttamente. Per questo motivo, ricordate di conservare accuratamente le istruzioni del produttore. Di seguito, vedremo nei dettagli i diversi modelli acquistabili presso farmacie o supermercati;

  • Termometro digitale: è una delle opzioni che offre una lettura veloce. Viene usato per eseguire una qualsiasi delle tre metodologie di misurazione (orale, rettale o ascellare).
  • Termometro auricolare elettronico: misura la cosiddetta temperatura timpanica. Non è preciso con i bambini con meno di 6 mesi e deve essere posizionato correttamente. L’American Academy of Pediatrics lo sconsiglia.
  • Termometro temporale intelligente: sfrutta l’arteria temporale che va dalla fronte alla parte posteriore dell’orecchio. Misura la febbre in modo accurato ma solo se viene usato correttamente: la fronte deve essere asciutta e dovrete ripetere il test più volte.
  • Termometro a succhietto: anche se sembrano pratici, sono meno affidabili di quelli rettali. Non usateli nei bambini con meno di 3 mesi.
  • Termometro a striscia: non sono raccomandati a causa della loro bassa precisione, specialmente nei bambini appena nati.
  • Termometro a mercurio: nonostante sia uno dei più noti, è meglio evitarlo per evitare di esporre il bambino a questo elemento, altamente tossico.

Quale metodologia scegliere?

Occorrerà che scegliate solo uno di questi metodi, per misurare la febbre al bambino. Nel caso in cui il sia molto piccolo, dovreste escludere la via orale per eseguire questa procedura.

Misurare la febbre dall’ascella è il modo più efficace per conoscere la reale temperatura del piccolo.

In generale, molti genitori preferiscono il metodo rettale, ma è meglio evitarlo per evitare possibili incidenti. Ma, se non avete alternative, prova a preparare l’area con un gel lubrificante idrosolubile. Al contrario, il metodo ascellare è l’opzione che rimane più valida e, per avere risultati accurati, vi consigliamo di usare un termometro digitale. Sollevate metà della maglietta del bambino e lascia che la pelle entri in contatto con il dispositivo per circa un minuto e mezzo o due.

Soprattutto, in caso di febbre, mantenete la calma e ricordate questi suggerimenti per poter misurare la febbre al bambino nel modo migliore possibile.