Che cos’è la menometrorragia funzionale?

· 28 Luglio 2018
Se avete sofferto di sanguinamento abbondante durante la mestruazione o fuori dal ciclo, è possibile che soffriate di menometrorragia funzionale. A seguire, vi descriveremo le cause che possono scatenare questa problematica.

La menometrorragia funzionale è un disturbo dell’organismo femminile associato principalmente ad alterazioni ormonali. Queste causano sanguinamenti vaginali abbondanti accompagnati da forte dolore addominale e grande debolezza.

Questa condizione, nella maggior parte dei casi che si sono rilevati, è legata a problemi ormonali. Nonostante ciò, la menometrorragia funzionale può anche essere legata a casi di intossicazione da farmaci, tentativi di aborto, gravidanze con placenta previa e molte altre patologie. A seguire, approfondiremo tutti i dettagli di questa patologia.

Che cos’è la menometrorragia funzionale?

Esistono due tipi di patologie chiamate menometrorragia. Una è chiamata menometrorragia organica, mentre la seconda è la menometrorragia funzionale.

La menometrorragia organica è causata da infezioni genitali, fibromi, infiammazione del collo dell’utero, tumori, endometriosi, vaginiti o poliposi.

La menometrorragia funzionale, dall’altro lato, è associata più direttamente a problemi ormonali. Può essere dovuta ad aborti, alterazioni causate da terapie ormonali farmacologiche, problemi metabolici o placenta previa.

Si tratta di una condizione che colpisce le donne in età fertile e risulta essere abbastanza comune. Non rappresenta un grave rischio per la salute, a eccezione dei casi in cui il sanguinamento sia associato a tumori maligni.

Sintomi della menometrorragia funzionale

I sintomi della menometrorragia funzionale sono associati a dolori addominali intensi e sanguinamenti abbondanti. Questi hanno solitamente una durata di sette o otto giorni. Si stima che la perdita di sangue per giorno possa essere di circa 100 millilitri; da qui emerge che la donna che soffre di questa condizione soffrirà anche di costanti debolezza, anemia e deficienza di ferro.

Donna con dolori addominali e sanguinamento abbondante

I sanguinamenti causati dalla menometrorragia funzionale non devono per forza coincidere con il momento della mestruazione. È possibile che questi sanguinamenti si presentino in giorni diversi. Che sia per un anticipo del ciclo indotto dall’assunzione di trattamenti ormonali o perché il sanguinamento non è una manifestazione diretta della mestruazione.

Trattamento per la menometrorragia funzionale

Esistono varie terapie consigliate per la menometrorragia funzionale. Queste dipendono dalle cause che hanno causato il sanguinamento.

  • Sospensione dei farmaci. Il trattamento più semplice e immediato è quello per i sanguinamenti legati all’assunzione di farmaci per la regolazione ormonale. In questi casi, la semplice sospensione del farmaco dovrebbe far sì che il sanguinamento si fermi o che il flusso si riduca molto.
  • Riposo assoluto. Sarà raccomandato se la causa del sanguinamento è legata a gravidanze ad alto rischio. Quindi quando il feto è in pericolo di aborto o se la madre soffre di placenta previa.
  • Anovulazione indotta. Per le donne molto giovani che presentino questa condizione si raccomanda l’induzione dell’anovulazione. Un’alternativa è la somministrazione di 10 grammi di progestinici, conosciuti sotto il nome di acetato di medrossiprogesterone; questi dovranno essere assunti dal giorno 15 al giorno 24 del ciclo, per un periodo da quattro a cinque mesi.

“La menometrorragia funzionale è associata più direttamente a problemi ormonali. Può essere dovuta ad aborti, alterazioni causate da terapie ormonali farmacologiche, problemi metabolici o placenta previa.”

Trattamenti casalinghi alternativi

Esistono anche trattamenti alternativi per la menometrorragia funzionale che possono aiutare ad alleviare o a diminuire i fastidiosi sintomi. È importante mettere in chiaro che il ricorso a questi rimedi naturali da parte di donne in gravidanza può portare a problemi di salute per il bambino. Per cui è necessario consultare prima il proprio medico curante.

  • Succo di tamarindo con prugne disidratate. Questa bevanda veniva offerta alle donne come rimedio casalingo per diminuire o arrestare il sanguinamento mestruale. È ricca di antiossidanti e benefica per la funzione cardiaca.
  • Succo di rafano. È conosciuto come un tubero che aiuta a regolare i disordini ormonali e anche a ridurre i sanguinamenti eccessivi. Il succo si può preparare con acqua o si può mangiare direttamente il rafano, in quantità di almeno 4 unità al giorno.
  • Succo di arancia e limone. Questa bevanda è una delle più conosciute per ridurre i sanguinamenti vaginali. Apporta, inoltre, gradi quantità di vitamina C e antiossidanti.
  • Melanzana e barbabietola. Il succo di melanzana e barbabietola è considerato una bevanda molto efficace per arrestare i sanguinamenti abbondanti. Bisogna assumerne almeno 350 ml al giorno per avere degli effetti immediati.
Donna che soffre di menometrorragia

Come raccomandazione finale, consigliamo alle donne che presentino dei sintomi analoghi alla menometrorragia funzionale di rivolgersi al proprio ginecologo. In modo che lui possa determinare qual è la causa specifica dell’alterazione ormonale. Allo stesso modo, sarà lui a potervi indicare la terapia più idonea alla vostra particolare situazione.