Emorragie nasali nei bambini

· 3 Agosto 2018
Le emorragie nasali nei bambini possono arrivare a spaventare i genitori, soprattutto se si verificano spesso. In generale, bisogna ricordare che si tratta di un'eventualità normale nei piccoli, che non richiede assistenza medica e che è destinata a scomparire con il tempo. Ciononostante, ci sono alcune indicazioni di cui tenere conto.

Le emorragie nasali, note anche come “epistassi”, sono molto frequenti nei bambini. Solitamente, sono presenti nei bambini tra i 2 e i 10 anni di età.

Anche se la emorragie nasali possono spaventare i genitori, è raro che, in realtà, comportino la presenza di un problema grave. In generale, non richiedono assistenza medica e possono essere trattate a casa propria.

Tipi di emorragie nasali

L’emorragia nasale anteriore è il tipo più comune. Si verifica nella parte frontale del naso e si presenta quando i piccoli vasi sanguigni del naso si rompono. È in quel momento che il naso inizia a sanguinare copiosamente.

Un altro tipo di emorragia è quella posteriore. Come indica il suo nome, si verifica nella parte posteriore del naso, in profondità. In questo caso, il sangue scende lungo la parte posteriore della gola. Questi casi di emorragia sono poco comuni nei bambini.

L'emorragia nasale anteriore è quella del tipo più comune

Cause delle emorragie nasali nei bambini

Le cause delle emorragie nasali nei bambini sono diverse. La più comune è quella rappresentata dall’aria secca. Sia il clima secco che un riscaldamento troppo alto possono irritare e seccare le mucose nasali. A causa di questo fenomeno si creano delle croste, che a loro volta provocano prurito, spingendo i bambini a grattarsi o a mettersi le dita nel naso, facendolo sanguinare.

I raffreddori sono una causa comune delle emorragie nasali nei bambini. Producono irritazione delle mucose nasali, provocando così un’emorragia. Ciò accade, soprattutto, quando il bambino si soffia il naso più volte, nel corso della giornata. Anche le allergie causano possibili emorragie nasali.

Infine, anche traumi come colpi o cadute costituiscono lesioni che possono provocare emorragie nasali nei bambini. Proprio come accade nei casi descritti in precedenza, i vasi sanguigni del naso si rompono, in questo caso a causa di un urto, dando luogo alla perdita di sangue.

Come trattare le emorragie nasali?

Quando i bambini soffrono di emorragie nasali, spesso gli adulti si allarmano e iniziano a preoccuparsi. Quando arriva il momento di assistere i bambini, è molto importante mantenere la calma e trasmettere tranquillità. Questo atteggiamento ci aiuterà a ricordare che non si tratta di nulla di grave e che è necessario tranquillizzare il bambino.

Per aiutare a interrompere l’emorragia, bisogna clampare il naso, oppure stringerlo con il pollice e l’indice. Il bambino deve mantenere la testa in posizione normale, oppure lievemente inclinata in avanti. Sarà necessario mantenere questa postura per fare in modo che l’emorragia si arresti.

Un errore molto comune consiste nell’inclinare all’indietro la testa del bambino. Si tratta di un’operazione che non ha molto senso, perché l’unico risultato che si ottiene è che il bambino ingurgiti il proprio sangue. Questa manovra potrebbe anche indurre tosse o vomito.

Una volta che l’emorragia si è arrestata, bisogna attendere un po’. Nel frattempo, è necessario, per quanto possibile, evitare che il bambino si tocchi, che si metta le dita nel naso oppure che se lo soffi. Durante i giorni seguenti, si consiglia di fare particolare attenzione ed evitare di provocare nuovi traumi. Tra i vari motivi, anche perché la regione interessata sarà ancora debole e incline a nuove emorragie.

Quando si verificano emorragie nasali, i bambini devono mantenere la testa eretta, oppure lievemente inclinata in avanti

Come prevenire le emorragie nasali nei bambini?

La prevenzione delle emorragie nasali nei bambini è relativamente facile. La maggior parte delle perdite sono provocate da traumi o da fattori ambientali. Per evitare queste emorragie, quindi, è importante seguire alcuni consigli.

  • Una maniera per prevenire l’emorragia consiste nel mantenere corte le unghie del bambino. In questo modo eviterà di farsi male, se dovesse mettersi le dita nel naso. Inoltre, è importante insegnare al bambino a non introdurre dita od oggetti all’interno delle fosse nasali.
  • Quando il clima non è favorevole, è utile umidificare gli ambienti secchi. A questo scopo, si possono impiegare vaporizzatori o umidificatori. In ogni caso, è importante mantenere pulito l’impianto, in modo che non si formi della muffa o che rimanga della polvere al suo interno.

Un’altra maniera per prevenire le emorragie nasali nei bambini consiste nel mantenere umide le mucose nasali. Per farlo, si possono utilizzare nebulizzatori salini o creme specifiche. Ognuna di queste alternative serve a evitare che il naso si secchi e che si producano delle lesioni.

Infine, se il bambino pratica sport di contatto o svolge attività che possono provocargli delle lesioni, si raccomanda di fare uso dei necessari dispositivi di sicurezza, in modo da evitare il rischio che possa farsi male. Ricordiamo, che, nonostante vengano prese tutte le precauzioni necessarie, possono comunque verificarsi delle emorragie, di tanto in tanto.