Bambini non vaccinati: la drastica iniziativa dei pediatri USA

La American Academy of Pediatrics ha deciso di sostenere i pediatri che si rifiutano di visitare i bambini non vaccinati. Un'iniziativa drastica per limitare la diffusione delle idee no vax.
Bambini non vaccinati: la drastica iniziativa dei pediatri USA

Ultimo aggiornamento: 10 maggio, 2019

Quello dei vaccini è un argomento piuttosto spinoso, sebbene la maggior parte della gente li approvi. Per gli specialisti, è molto importante prevenire le epidemie tra la popolazione infantile, motivo per cui i vaccini sono obbligatori. Tuttavia, molti genitori si sono dichiarati no-vax, sostenendo che il rimedio è peggiore della malattia. Questa scelta ha fatto sì che i bambini non vaccinati negli ultimi anni siano sempre di più. 

In qualsiasi caso, l’importanza di questa misura preventiva ha portato a valutare azioni concrete. Tra queste, la American Academy of Pediatrics ha deciso di sostenere i pediatri che si rifiutano di visitare i bambini non vaccinati. Gli esperti invitano a rispettare questa iniziativa perché in caso contrario i bambini sono esposti a numerosi rischi.

I vaccini sono molti importanti perché servono a prevenire malattie gravi o potenzialmente mortali. Un buon controllo delle vaccinazioni conduce a una corretta valutazione durante le visite pediatriche. Inoltre, poter essere certi della salute dei propri bambini è molto importante per i genitori.

In questo senso conviene tenersi informati sui vantaggi della scelta di vaccinare. In una società come la nostra, nella quale si vive in costante movimento, la protezione è molto importante. I genitori che temono di vaccinare i loro figli per via di possibili effetti collaterali, possono astenersi dal farlo. Tuttavia, non hanno alcuna garanzia di evitare il contagio di malattie molto gravi.

Non vaccinare: un rischio enorme per tutti i bambini

Aumenta ogni anno la cifra dei genitori che non vaccinano i loro figli. Per questo motivo sono state adottate delle misure alquanto polemiche, ma ufficialmente accettate.

Il rischio della mancata vaccinazione dei figli è responsabilità dei genitori, eppure questa decisione espone altri bambini rischi potenzialmente mortali. Gli specialisti ritengono i genitori no-vax responsabili di possibili epidemie infantili.

Orsacchiotto siringa

Oltre al rischio di contrarre malattie che potrebbero essere prevenute, adesso su questi bambini incombe un’altra minaccia. Al fine di educare i genitori sui vaccini, i pediatri possono scegliere di non ricevere i piccoli. Tempo fa l’Australia aveva negato alle famiglie no-vax i benefici fiscali per pressarle.

Al giorno d’oggi la American Academy of Pediatrics sostiene l’iniziativa dei medici di non ricevere i bambini non vaccinati se i genitori hanno già ricevuto consulenza. In altre parole, si tenta di sensibilizzare i genitori riluttanti e se non dovessero assumersi le loro responsabilità, i loro figli verranno omessi dal programma.

Bisogna sottolineare che ricevere un bambino non vaccinato rappresenta un pericolo per il pediatra. Si tratta di un grande rischio sia per il medico sia per il bambino non immunizzato. Inoltre, mette a rischio altri bambini che si recano nello stesso centro.

Alcuni bambini non vengono vaccinati per diversi motivi, che non hanno nulla a che fare con il rifiuto dei loro genitori. Questi bambini potrebbero contrarre una malattia a causa della mancata immunizzazione, ma in questo caso non si tratta di una decisione deliberata. È importante che i genitori chiariscano tutti i loro dubbi prima di decidere di non vaccinare i propri figli.

Perché ci sono così tanti bambini non vaccinati?

Siringa bambini non vaccinati

Negli Stati Uniti è in crescita il numero di genitori che credono che i vaccini non siano importanti. Nel 1998 il Dr. Andrew Wakefield pubblicò un articolo in cui screditava l’uso dei vaccini sulla rivista The Lancet. Si parlava di una presunta esposizione all’autismo a causa dei vaccini MPR. Dopo tali dichiarazioni, molti genitori si allarmarono e decisero di non vaccinare i propri figli.

Dopo alcuni anni quanto scritto nell’articolo venne smentito in seguito a un’indagine che rivelò la falsità delle dichiarazioni di Wakefield, e il suo essere un truffatore che tentava di guadagnare con dei test per controllare la salute dei bambini. Sebbene questo episodio si concluse con la fine della carriera del medico, fece molto scalpore tra l’opinione pubblica.

La Associazione Italiana Pediatri preferisce convincere piuttosto che intimidire, motivo per cui sul proprio sito web presenta l’apposita sezione “Pianeta vaccini” per risolvere dubbi e sfatare falsi miti.


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