In cosa consiste la sindrome da Burnout

· 18 Marzo 2019
Scoprite cos'è la sindrome da Burnout, in cosa consiste e perché può accadere.

La sindrome da Burnout non è un quadro clinicamente identificato, ma esprime una serie di complicazioni derivate dallo stress cronico. Questa condizione esiste realmente e può colpire diversi processi dell’organismo, manifestandosi attraverso la negazione della realtà, fatica cronica e altri inconvenienti che impediscono di affrontare le emozioni e le relazioni quotidiane.

Nel caso delle madri, la sindrome si può presentare durante l’epoca della gestazione, del post-parto o in un’altra tappa della maternità. Si manifesta quando la donna sperimenta un affaticamento estremo a causa della sua nuova condizione: troppo stress dovuto alla programmazione della propria vita in gravidanza o dal non sapere come trattare il bebè, soprattutto se è il primo.

Clinicamente, questa sindrome non viene riconosciuta come una malattia mentale, però nel sistema di classificazione dei disturbi, viene menzionata come un problema associato alla difficoltà nella gestione delle situazioni della vita. Inoltre, in alcuni paesi, i pazienti con questo problema vengono diagnosticati con esaurimento nervoso.

In generale, la sindrome da Burnout si presenta quando le persone non riescono ad affrontare le situazioni stressanti nel lavoro, nella vita di coppia o nello studio. Essendo relazionata alle malattie mentali, viene trattata attraverso la modifica e il miglioramento delle relazioni, ma anche le tecniche di rilassamento, il cambio di ambiente e di situazioni giocano un ruolo fondamentale.

Sindrome da Burnout nelle madri

mamma dal terapista

Senza dubbio, i disturbi mentali non si scelgono, né si programmano. In questo senso, i principali problemi appaiono quando la donna non è capace di risolvere le difficoltà che la vita presenta. Inoltre, nel caso della maternità, tutto è nuovo e si producono cambiamenti a livello emotivo molto forti, per questo è a volte possibile che si sviluppi un livello di stress troppo alto.

Generalmente, questi casi sono tipici dell’ultimo periodo della gravidanza o dei primi giorni post-parto: in questa fase, le donne si stressano molto nel cercare di informarsi sulla situazione. Come sarà il momento della nascita? Come cambierà il mio corpo? Ce la farò? Man a mano che i dubbi aumentano, la stabilità mentale della donna peggiora, trasformandola in una persona nervosa ed emotivamente instabile.

Da qui in avanti, la fatica aumenta sempre di più, raggiungendo livelli estremi, percepibili in tutti gli aspetti della vita della donna, che si sente distrutta a livello mentale e fisico. A ciò, si sommano tutti i compromessi della vita, la donna può sentirsi sfinita da quello che pensa e sente, ma dovrà comunque alzarsi presto, lavorare e dedicarsi alle faccende di casa.

Sintomi

mamma e bimbo nel letto

Altre malattie meno complesse presentano sintomi simili a quelli della sindrome da Burnout, questo rende difficile la diagnosi di questa sindrome. Inoltre, è possibile che la persona che ne soffre non dia importanza ai segnali, considerandoli effetto della complessità e dei cambiamenti portati dalla maternità.

Una madre che soffre di questa sindrome, potrebbe confonderla con i cambi naturali del suo stato: potrebbe anche arrivare a pensare che sia normale, che tutte le madri si sentono così e che la maternità sia molto più difficile di quello che si immaginava. Tuttavia, alcuni sintomi permettono di determinare la presenza di questa condizione. Eccone un elenco:

  • Insonnia, disturbi del sonno
  • Apatia, demotivazione
  • Mal di testa
  • Frustrazione
  • Angoscia
  • Desiderio costante di piangere
  • Ansia
  • Depressione
  • Pressione per riuscire alla perfezione tutti gli aspetti della vita
  • Affaticamento cronico.