Supposte per bambini: tutto quello che c'è da sapere

In alcuni casi le supposte rappresentano ancora oggi il modo più adatto per somministrare un farmaco. In questo articolo vi diciamo tutto quello che c'è da sapere al riguardo. 
 

Alcuni farmaci possono presentarsi anche sotto forma di supposte. Visto che non sono molto confortevoli, non rappresentano la modalità di somministrazione dei medicinali più comune. Nonostante ciò, in alcuni casi se ne fa ancora uso, soprattutto con i bambini. Nelle righe a seguire riportiamo alcuni dati che è bene conoscere sulle supposte per bambini.

Cosa sono le supposte?

Le supposte sono una modalità di presentazione di alcuni farmaci. Si tratta di un farmaco sciolto in una sostanza che è solida o semisolida a temperatura ambiente. Sono pensate per una somministrazione per via rettale. Le supposte, infatti, vengono introdotte nel corpo attraverso l’ano.

Quando si usano?

Non tutti i medicinali sono disponibili in questa forma. Oltre a ciò, dato che risultano spesso molto scomode e a causa degli svantaggi che presentano, il loro uso è sempre più limitato a certe situazioni.

Bambino malato a letto

Si può ricorrere a una supposta in caso di problemi che interessano la zona dell’ano, come le emorroidi, o affinché il farmaco in questione abbia effetto su tutto l’organismo. I casi in cui il loro uso appare più esteso riguardano soprattutto i bambini con:

 
  • Vomito, che impedisce al bambino di assorbire i medicinali per via orale.
  • Difficoltà a deglutire.
  • Situazioni di emergenza, come le convulsioni.
  • Febbre.
  • Stitichezza occasionale (la nota supposta di glicerina).

Come si somministrano le supposte per bambini?

Ogni marca presenta un bugiardino che riporta le istruzioni della casa farmaceutica produttrice. Nonostante ciò, in genere bisogna seguire una serie di passaggi uguali in tutti i casi:

  1. Lavarsi le mani prima di manipolare la supposta.
  2. La supposta deve essere dura. Se è troppo morbida, conservatela in frigorifero e lasciatela raffreddare per mezz’ora. In alternativa, potete metterla sotto il getto di acqua fredda con l’involucro ben chiuso.
  3. Far distendere il bambino sul fianco. La gamba che sta sotto deve essere distesa, mentre quella che si trova sopra deve essere piegata verso l’ombelico.
  4. Introdurre la supposta nell’ano del bambino, esercitando una leggera pressione con il dito in direzione del suo ombelico. Contrariamente a quello che si crede, si consiglia di introdurre la supposta dalla parte piatta piuttosto che da quella appuntita. In questo modo ne assicuriamo il giusto inserimento e non uscirà facilmente.
  5. Dopo aver messo nel giusto modo la supposta, stringete le natiche del bambino per qualche secondo. In seguito, il piccolo dovrà restare sdraiato per circa 10 o 15 minuti per dare il tempo alla supposta di essere assorbita correttamente e per evitare che fuoriesca.
 

Bambino con mal di pancia

Precauzioni da tenere in considerazione

Come qualsiasi altro medicinale, anche le supposte hanno una data di scadenza. È dunque importante verificare che le supposte non siano scadute prima di usarle.

Ogni casa farmaceutica indicherà le misure da adottare per conservarle nel giusto modo. A volte bisogna tenerle in frigorifero, altre volte, invece, è sufficiente conservarle in un luogo fresco e asciutto.

Infine, data la loro particolare modalità di somministrazione, è sempre importante introdurle con attenzione per evitare di fare male al bambino. Se desideriamo che il farmaco agisca correttamente, dobbiamo dargli il tempo necessario per agire e controllare che il bambino non lo espella dall’ano.

Supposte per bambini: in sintesi

Le supposte per bambini, sebbene se ne faccia un uso sempre più sporadico, in alcuni cosi continuano a essere più indicate per somministrare un medicinale. Per esempio, in caso di vomito e di una crisi di convulsioni.

Viste le particolarità delle supposte, è importante sapere come conservarle e come applicarle in modo corretto. Infine, bisogna sempre tenere tenere a mente che le istruzioni più affidabili sono quelle fornite dalla casa farmaceutica che ha prodotto la supposta acquistata.