Il ciuccio e la sua funzione emotiva

Il ciuccio può essere un aiuto in alcune situazioni, soprattutto per quei bambini che non allattano. Tuttavia, il suo utilizzo non sempre è indicato.
Il ciuccio e la sua funzione emotiva

Ultimo aggiornamento: 19 agosto, 2020

Oggi, l’uso del ciuccio da parte dei più piccoli è una cosa normale. Molti genitori pensano che sia un elemento necessario ed essenziale per il loro bambino. La realtà, è che i bambini non ne hanno bisogno e alcuni, addirittura, lo rifiutano. Pertanto, prima di prendere una decisione sul suo utilizzo, è importante che conosciate la funzione emotiva del ciuccio.

Come genitori, cerchiamo prendere le decisioni che ci sembrano più giuste per i nostri figli. Ogni famiglia vive una condizione diversa, quindi, non è possibile generalizzare. Pertanto, qualsiasi decisione sarà lecita e corretta, purché siate informati.

L’importanza della suzione

Il riflesso di suzione è presente nei bambini già prima della nascita. È un modello che inizia a svilupparsi nel grembo materno. Bisogna sapere, che la suzione va ben oltre la sua funzione nutrizionale. Infatti, aiuta il bambino nello sviluppo neurologico e favorisce lo sviluppo della parola. Inoltre, ha sul bambino un effetto tranquillizzante.

Per gli stessi motivi, l’allattamento al seno non serve solo a nutrire il bambino, ma ha anche la funzione di creare un legame di attaccamento tra la madre e il bambino. Stare attaccati al seno aiuta i bambini a sentirsi al sicuro e a trovare un equilibrio emotivo. Quindi, la suzione è un mezzo naturale ottimale attraverso il quale i bambini soddisfano i loro bisogni emotivi.

Bambino in braccio alla mamma col ciuccio in bocca.

In questo senso, il succhiare ripetutamente dal ciuccio permette ai bambini di calmarsi e di avere delle sensazioni piacevoli. Tuttavia, un oggetto non potrà mai sostituire una persona. E sebbene il ciuccio permetta la suzione, non potrà mai sostituire il contatto fisico con la madre ed il suo affetto; cose di cui il bambino ha veramente bisogno.

La funzione emotiva del ciuccio

Molte madri non vogliono o non sono in grado di continuare l’allattamento al seno. Forse, perché gli impegni lavorativi impediscono loro di essere sempre presenti. O forse, perché soffrono di mastite, hanno i capezzoli screpolati o sono semplicemente esauste delle continue richieste del seno da parte del bambino.

In questi casi, il ciuccio può rispondere alla richiesta emotiva del bambino calmandolo e facendogli provare una sensazione di benessere. Quindi, le madri danno il ciuccio al bambino quando è irritato, irrequieto, quando piange, quando è sul passeggino, per farlo addormentare, ecc. Indubbiamente, questo aiuta il bambino a calmarsi e addormentarsi, ma non è la soluzione più appropriata.

L’uso eccessivo del ciuccio può causare malformazioni ai denti. Inoltre, interferisce con la produzione delle prime parole, perché impedisce al bambino di balbettare e di iniziare ad esprimersi. Può generare una dipendenza che provocherà difficoltà e fastidi quando vorrete togliere il ciuccio al bambino privandolo di un oggetto di cui aveva imparato ad avere bisogno.

Un bambino ansioso, irrequieto o che sta piangendo ha bisogno di affetto e di un contatto fisico. I bambini hanno bisogno di sentirsi accuditi, supportati e protetti dagli adulti, che sono le loro principali figure di attaccamento. Stabilire un legame sicuro è fondamentale per un corretto sviluppo emotivo del bambino. E questo legame il ciuccio non può instaurarlo.

Levare il ciuccio al bambino.

Se vogliamo che il bambino sviluppi adeguate strategie di regolazione emotiva e che sia autonomo e psicologicamente sano, dobbiamo rispondere ai suoi bisogni emotivi durante i primi anni di vita. In questo senso, il ciuccio non è sufficiente.

Ciuccio, quando sì e quando no…

In conclusione, il ciuccio può essere un complemento utile, ma non potrà mai sostituire l’affetto e le attenzioni dei genitori. I bambini che non allattano al seno possono avere un maggiore bisogno di suzione di quello che copre il biberon.

In questi casi il ciuccio e la sua funzione emotiva possono essere d’aiuto, ma il ciuccio deve sempre essere accompagnato dal contatto, dagli sguardi, dall’affetto e dal calore umano dei genitori. Non basta dare il ciuccio ai bambini e poi andarsene.

Inoltre, è preferibile usarlo sono nei momenti di reale necessità. Ad esempio, quando siete in macchina e non è possibile prendere il bambino per cullarlo e calmarlo.

Per imparare a regolare le proprie emozioni da solo, il bambino ha bisogno di qualcuno che abbia precedentemente svolto questa funzione per lui. Pertanto, è di fondamentale importanza che i genitori siano disponibili e presenti. Su una cosa dobbiamo essere chiari, ciò di cui vostro figlio ha veramente bisogno, siete voi. Il ciuccio è solo un’opzione momentanea.

Potrebbe interessarti ...
Come togliere il ciuccio al bambino?
Siamo MammeLeggi in Siamo Mamme
Come togliere il ciuccio al bambino?

Per togliere il ciuccio al bambino, la prima cosa che dovete sapere è che non esiste una formula perfetta, ma in questo articolo vi daremo alcuni c...



  • Sánchez, L. M., González, E. D., Florensa, S. G. T., & Marti, J. G. (2000, January). Uso del chupete: beneficios y riesgos. In Anales de Pediatría (Vol. 53, No. 6, pp. 580-585). Elsevier Doyma.
  • Facal, M., Pérez, A. J., & Lagarón, C. (2003). Chupetes¿ sí o no?¿ es conveniente que la madre ofrezca el chupete a su bebe? La respuesta es… A veces. Revista de ortodoncia clínica6(4), 206-217.