4 collezioni che si fanno da bambini

· 12 Gennaio 2019
Le collezioni che si fanno durante l'infanzia hanno un valore speciale quando si diventa adulti. A seguire ne vedremo alcune delle più tipiche e amate. Qual è la vostra preferita?

Trovare vecchi oggetti che si sono collezionati nell’infanzia è un po’ come fare un viaggio indietro nel tempo. Ecco perché in questo articolo vogliamo passare in rassegna alcune delle collezioni che si fanno da bambini

Di fatto le collezioni hanno sempre avuto un posto speciale sia per i bambini sia per gli adulti. È impossibile dimenticare i pomeriggi trascorsi a completare ‘infinita raccolta delle figurine.

Inoltre, le collezioni che si fanno da bambini si ricordano per tutta la vita, permangono nella memoria e permane anche il bel ricordo che le accompagna.

Perché le collezioni piacciono tanto?

Ai bambini piace collezionare qualsiasi tipo di oggetto. In questo senso la scuola è il posto ideale per scambiarsi o barattare oggetti di qualunque tipo.

I bambini che iniziano una collezione lo fanno spinti da una grande motivazione e passione. Si tratta di una attività nell’universo dei bambini effimera, avvincente e stimolante, poiché si basa sul gioco e sulla manipolazione di oggetti.

D’altra parte, per gli adulti le collezioni dell’infanzia rappresentano ricordi indimenticabili. Portano con sé molta nostalgia per i bellissimi momenti vissuti nell’infanzia.

Le collezioni possono essere di qualsiasi oggetto, dalle figurine, ai francobolli, ai giocattoli di qualsiasi genere. Continuate a leggere, a seguire vi illustreremo quali sono le collezioni tipiche dell’infanzia. Voi ne avete mai fatta qualcuna?

Quali sono le collezioni che si fanno da bambini?

Figurine

La prima delle collezioni che si fanno da bambini è quella delle figurine. Che si tratti di quelle dei calciatori, degli animali o di qualsiasi altra soggetto, le figurine vanno per la maggiore.

Le opzioni sono infinite e appassionano la maggior parte dei bambini. Non dimenticate che, in fondo, le figurine non crescono sugli alberi, motivo per cui dovete insegnare a vostro figlio a farne un uso responsabile.

Se volete completare l’album potete anche scambiare le figurine doppie con quelle di altri bambini. I compagni di scuola di vostro figlio di sicuro saranno desiderosi di scambiare le proprie.

Altrimenti potete cercare luoghi in cui si possono scambiare. Alcuni supermercati lo fanno, in determinati giorni e orari della settimana. La soddisfazione che proverà il bambino quando completerà l’album è indescrivibile.

La collezione di figurine è una delle collezioni più tipiche dell'infanzia

Giocattoli

In secondo luogo dovete considerare che i bambini amano i giocattoli. Molti bambini – i più fortunati – ne hanno persino di più di quelli necessari. Per esempio, alcuni bambini amano i dinosauri e vorrebbero avere tutti i modelli esistenti sul mercato.

Si tratta di un tipo di collezione che comincia già in tenera età. È anche un’attività educativa: permetterà loro di imparare molte informazioni mentre si divertono. Tuttavia, la maggior parte di questi giocattoli verranno messi un po’ da parte quando il bambino crescerà e scoprirà nuovi interessi.

“Le collezioni fatte da bambini si ricordano per tutta la vita, permangono nella memoria e permane anche il bel ricordo che le accompagna.”

Biglie

Le biglie sono delle piccole palline di vetro che aiutano a sviluppare determinate capacità, oltre a offrire grandi momenti di divertimento insieme agli amici. Non a caso hanno fatto compagnia a bambini di tutte le età, facendoli divertire in cortile durante la ricreazione.

Le biglie doppie si possono scambiare con altre. Servono anche a dare un’infarinatura della forza di gravità.

Quanto alla collezione, dovete sapere che ne esistono moltissimi tipi per giocare alle biglie. Uno dei giochi più famosi che si possono fare con le biglie è una sorta di gioco delle bocce alternativo. In questa versione, i giocatori devono tirare le proprie palline il più più vicino possibile a una terza.

Come potrete immaginare ci sono centinaia di biglie sul mercato, con diversi colori e disegni. Ognuna di loro ha un determinato valore ed effetto visivo, in genere stabilito dai bambini.

Pog

Infine vi presentiamo una delle collezioni che hanno lasciato il segno su tantissimi bambini: i pog. Si tratta di dischetti rotondi con i disegni dei personaggi dei cartoni animati più amati del momento. Come le biglie, le opzioni di gioco sono infinite.

Nella maggior parte dei casi si gioca in due o in tre. Uno dei giochi che si fanno con i pog si svolge così. I giocatori devono avere tutti lo stesso numero di pog e devono tenerli impilati uno sull’altro, con la faccia decorata verso il basso.

Dopodiché uno dei giocatori deve far cadere la pila dell’avversario con l’obiettivo di capovolgere il maggior numero possibile di pog. Tutti i pog capovolti diventeranno suoi. Gli altri, invece, resteranno all’avversario.

Prima di finire, non dimenticate che un’attività innocente come una collezione, dà un ruolo al bambino nella società. Grazie a essa, infatti, svilupperà una rete di rapporti sociali, e sarà obbligato a prendere decisioni per scegliere o scambiare i pezzi della sua raccolta.

Quanto a noi genitori, non sempre è facile stare dietro alle collezioni dei figli perché spesso le iniziano senza neanche avvertirci. Però, possiamo aiutarli a riflettere su cosa rappresenti davvero fare una collezione. Anzi, è nostro compito farlo.