Test per valutare le capacità motorie del vostro bambino di mese in mese

· 16 settembre 2017

Se state debuttando come mamme è importante che sappiate come valutare ogni mese le capacità motorie del vostro bambino. Normalmente tale valutazione viene effettuata dal pediatra durante i controlli mensili, a volte così rapidamente che non ce ne rendiamo neppure conto.

Se ci documentiamo, possiamo presentarci ben preparate alle visite pediatriche, facendo domande specifiche sullo sviluppo motorio del nostro piccolo e fornendo allo specialista informazioni preziosissime.

 

Con queste conoscenze possiamo svolgere le prove di abilità motorie in casa e se notiamo che qualcosa non va lo potremo risolvere con qualche esercizio o massaggio.

Generalmente, con un po’ di esercizio, attività o giochi specifici a seconda del caso, possiamo correggere qualsiasi sfasamento. Talvolta anche stimolare o motivare il bambino potrebbe risolvere qualsiasi problema.

Tutti i bambini sono diversi, anche in gravidanze gemellari, quindi non c’è nulla di cui preoccuparsi. I neonati prematuri o quelli che sono stati in terapia intensiva o intermedia alla nascita, si sviluppano un po’ più lentamente, ma anche questo non è motivo di preoccupazione.

Ecco un test sulle capacità motorie che possiamo fare al nostro bambino durante i primi 6 mesi di vita.

Bambina seduta nel lettino

Le capacità motorie di un bimbo appena nato

  • Quando è sdraiato a pancia in su, le sue braccia e gambe tendono ad essere piegate.
  • Compie alcuni movimenti involontari con gambe e braccia.
  • Può ruotare la testina ma non ha la forza per sollevarla. Nel sollevarlo senza reggergli la testa, questa può ricadere da un lato.

1 mese

  • Piega le braccia e le gambe quando è sdraiato a pancia in su.
  • Quando è sdraiato a pancia in giù può sollevare la testa per brevi istanti; quando lo sollevate, la testa può ancora ricadere di lato o all’indietro.
  • Le manine restano chiuse per la maggior parte del tempo. Se avvicinate un oggetto o un dito della vostra mano, le apre e chiude di nuovo: questo movimento è noto come riflesso di pressione.
  • In alcune occasioni, può sorridere e si mostra un po’ più interessato alle cose e ai suoni intorno a lui. È possibile che giri la testa per cercare di individuarli.

2 mesi

  • Quando il bambino è sveglio, piega continuamente le gambe e le braccia.
  • Noterete che ogni giorno fa più movimenti.
  • Quando è sdraiato a pancia in giù, cerca di sollevare la testa per qualche istante.

3 mesi

  • Se lo sostenete, riesce a mantenersi seduto in una posizione un po’ più stabile.
  • Si sostiene a lungo sugli avambracci quando è pancia in giù e tiene alzata la testa per diversi minuti.
  • Gioca con le manine guardandole continuamente.
  • Quando lo sollevate, può appoggiare i piedini su una superficie ma tiene le ginocchia piegate.
Bambino guarda peluche

4 mesi

  • Perfeziona i movimenti del mese precedente e riesce già a sollevare per più tempo la testa e parte del tronco quando è a pancia in giù.
  • Se c’è una superficie vicina, si spinge per appoggiarsi e può fare le sue prime rotazioni.
  • Su una superficie piana, si appoggia con tutta la pianta del piede.
  • Il bambino è molto più forte, potrete prendere le manine e aiutarlo a spingere il suo corpo a sedersi.

5 mesi

  • Il bambino riesce a sollevare completamente il busto e a sostenersi un po’ di più quando è a pancia in giù.
  • Può girarsi e cambiare posizione velocemente.
  • Fa movimenti con i piedi come se stesse pedalando.
  • Partecipa attivamente quando lo si aiuta a sedersi.
  • Prendendolo per le ascelle e le braccia, si sforza di mettersi in piedi e di appoggiare i piedini sulla superficie più vicina.

6 mesi

  • Il bambino si appoggia sulle mani.
  • Gira in cerca di un oggetto o di un giocattolo.
  • Gioca con i suoi piedi.
  • Sostenuto per le ascelle, si regge in piedi e cerca anche di fare piccoli salti.
  • Si mantiene seduto solo per qualche istante.

Nel caso notassimo una situazione davvero al di fuori di questi parametri, per nostra tranquillità possiamo contattare il pediatra perché esamini le capacità motorie del bambino senza aspettare la visita di controllo.