5 modi per legare con il vostro bambino

· 11 ottobre 2018
Nei primi giorni di vita del vostro bambino, è possibile che abbiate la sensazione di trovarvi di fronte a un estraneo. Ecco qualche consiglio per legare con il vostro bambino che fugherà i vostri dubbi.

Il bambino, anche se protetto nell’utero, si sveglia alle prime sensazioni che dà il corpo della madre e, più tardi, l’esterno. Quando nasce, il bambino sa bene cosa gli piace e cosa no. Si muove, piange, ride e si spaventa come reazione agli stimoli. È per questo che questa tappa vi darà l’opportunità di legare con il vostro bambino.

Quindi, in questo articolo, vi daremo alcune idee su come riuscirci. Alcuni vi sembreranno note, già le avrete messe in pratica. Imparerete altre tecniche che non conoscevate e che saranno molto importanti per aiutarvi a legare con il vostro bambino. 

1. Parlare e cantare

Parlate e cantate a vostro figlio. Ai bambini piace sentire voci dolci e musica melodica, ad esempio classica. Potete inventare delle melodie e canticchiarle.

Siate fiduciose, raccontate la vostra giornata al bambino, la routine familiare. Descrivetegli cosa state facendo o cosa volete fare. In questa fase, è importante che non trasmettiate emozioni negative.

Potete parlargli di un problema, ma sempre con approccio ottimista e trasmettendogli belle sensazioni mentre parlate.

2. Il contatto e le carezze vi aiuteranno a legare con il vostro bambino

legare con il vostro bambino

Il neonato ha bisogno di carezze e di essere accudito fisicamente per sentirsi sicuro. Considerate che è passato da uno spazio ristretto come il ventre della madre, caldo e confortevole, all’esterno.

Prima, non doveva attirare l’attenzione per le sue necessità, né sforzarsi per ottenere ciò che gli serviva. Non sentiva freddo, fame, paura o solitudine. Fategli molte carezze e coccole: fatelo sentire amato.

Alcuni medici raccomandano di baciare i piedini, ad esempio, o fare massaggi dolci che creano attaccamento, calmano l’irritabilità, lo rilassano e aumentano la fiducia.

3. Guardatelo mentre gli date da mangiare

Se mentre lo allattate lo guardate negli occhi, si crea un’intimità che, assieme al calore di trovarsi protetto tra le vostre braccia, sviluppa il senso dell’identità del bebè.

Quando cambiate lato per allattarlo da entrambi i seni, gli offrirete una visione diversa dell’ambiente. Con questo, aumenterete lo sviluppo di entrambi i lati del cervello e del suo corpo.

4. Siate presenti quando il bambino si sveglia

Questo non vuol dire che dovete impostare una sveglia per svegliarvi entrambi alla stessa ora. Se già sapete a che ora si sveglia vostro figlio dopo un riposino, potete avvicinarvi qualche minuto prima e prenderlo in braccio.

Quest’azione ha i suoi vantaggi, perché evita che si svegli spaventato e vi aiuterà a legare con il vostro bambino. Saprà che siete vicine per alleviare qualsiasi sentimento negativo.

5. Imparate i segnali del bebè e rispondete rapidamente

legare con il vostro bambino

Ogni bambino è unico e ha i suoi segnali, ma la maggior parte di questi sono universali. Con il tempo capirete che suono fa vostro figlio quando ha fame, quando ha paura o se ha bisogno di essere cambiato o vuole dormire.

È importante che li impariate per rispondere rapidamente alle sue necessità. Sapete quando il vostro migliore amico è triste, qual è il piatto preferito del vostro partner o quando una persona che conoscete bene non è a suo agio. La stessa cosa succede con vostro figlio.

Rispondere a questi segnali senza far passare troppo tempo alimenterà la fiducia, una sensazione di sicurezza e diminuirà l’ansia e lo stress

Venitevi incontro per legare con il vostro bambino

Come in qualsiasi rapporto, la base del rafforzamento dei legami affettivi sta nel venirsi incontro. Con i neonati questi legami iniziano più fisicamente, soprattutto nei primi giorni dalla nascita e si rafforzano nel tempo.

Prima che nasca, la connessione emotiva è legata ad aspetti fisici e psicologici. I genitori devono rafforzare questa connessione per il benessere mentale ed emotivo del piccolo durante la crescita.