Approccio ecologico al bullismo: in cosa consiste?

26 luglio, 2019
La teoria ecologica di Bronfernbrenner può essere applicata all'intervento sui casi di bullismo scolastico. A seguire, vi spieghiamo in cosa consiste l'assunzione di un approccio ecologico al bullismo.
 

Il bullismo a scuola è un problema educativo, ma anche sociale. Per questo motivo è necessario prendere delle misure basate su un approccio ecologico al bullismo.

In questo senso, vanno coinvolti tutti gli ambienti in cui i bambini crescono e si sviluppano, visto che ogni contesto può essere un mattoncino da aggiungere per risolvere la problematica della violenza nelle scuole.

Il Diritto per risolvere il problema del bullismo

Secondo la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia (CRC, in inglese), approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 20 novembre del 1989, i bambini hanno una serie di diritti che ogni Stato deve garantire. Uno di questi diritti, definito dall’articolo 19 del CRC, è quello di preservare l’integrità fisica e personale e di ricevere protezione da ogni forma di violenza e di maltrattamenti. 

Quindi, uno degli ambiti in cui i più piccoli vanno protetti è nei contesti educativi, visto che sono molti gli studenti vittime di violenza a scuola. Questo è intollerabile e bisogna fare tutto il possibile per evitarlo, offrendo loro un’educazione di qualità, in un contesto sicuro e accogliente.

preso in giro
 

In effetti, il sistema educativo occupa una posizione di rilievo nella risoluzione del problema del bullismo, visto che può dare agli studenti e alle loro famiglie le conoscenze e le abilità necessarie per esprimersi, quelle di negoziazione e quelle atte a risolvere i conflitti in modo costruttivo e positivo.

Tenete sempre a mente che non avete solo il diritto di essere un individuo, ma anche l’obbligo di esserlo.

-Eleanor Roosvelt-

L’approccio ecologico contro il bullismo

Per far fronte al bullismo bisogna tenere conto della Teoria dei Sistemi ecologici di Bronfenbrenner. Tale teoria descrive lo sviluppo dell’essere umano come l’interazione tra le qualità biologiche e le relazioni con i diversi contesti ambientali. In tal senso, questa teoria difende l’esistenza di cinque diversi sistemi:

  • Microsistema.
  • Mesosistema.
  • Esosistema.
  • Macrosistema.
  • Cronosistema

Questi sistemi possono essere applicati alla vita dei bambini, così come stiamo per descrivere.

Approccio ecologico contro il bullismo: sistemi di interazione nei bambini

Microsistema

Fa riferimento al contesto più prossimo e nelle immediate vicinanze del bambino.È composto, principalmente, da una famiglia che rappresenta la componente più vicina, ma coinvolge anche la scuola (la classe, il corpo docenti e i compagni) e le amicizie.

Mesosistema

Si tratta della relazione stabilita dai sistemi più prossimi o più vicini al minore, come nel caso dell’ambiente familiare e del relativo contesto educativo. E anche il legame di questi due ambienti con il contesto sociale e sanitario.

 

Esosistema

Abbraccia i contesti sociali con cui il bambino ha una relazione psicologica, ma non fisica. Nel caso del fenomeno del bullismo, sia le leggi che definiscono i Diritti Umani, che i mezzi di comunicazione che fanno ecco alla grave problematica che rappresenta il bullismo nelle scuole, favoriscono la crescita dei bambini.

bullismo a scuola

Macrosistema

Fa riferimento alle convinzioni culturali, alle ideologie politiche, alla religione e così via, con cui il bambino entra in contatto. In alcuni casi, può essere motivo di discriminazione e di bullismo.

Cronosistema

Si tratta del contesto storico in cui si sviluppa la vita di un insieme di membri di una stessa società. Di conseguenza, fa riferimento alla cultura in cui cresce e si sviluppa il bambino

La cultura è anch’essa una forma di educazione e solo con essa è possibile uscire da questa crisi morale e dei valori.

-Use Lahoz- 

L’importanza dell’approccio ecologico contro il bullismo

È importante accettare un approccio ecologico al bullismo perché se questi sistemi ambientali cooperano nell’intervento preventivo al bullismo scolastico, diventa possibile garantire una maggiore efficacia delle misure prese. 

 

Pertanto, i centri che applicano queste strategie contro il bullismo devono soddisfare i requisiti di un modello educativo che favorisca l’interazione tra i diversi contesti in cui gli alunni crescono.

L’educazione è l’arma più potente che abbiamo per cambiare il mondo.

-Nelson Mandela-

  • Bronfenbrenner, U. (1977). Toward an experimental ecology of human development. American psychologist32(7), 513.
  • Galende, I. (2017). II Jornada sobre Audición y Lenguaje: Todos iguales todos diferentes.