Come insegnare ai bambini a essere umili

7 Gennaio 2020
L'umiltà è un valore fondamentale affinché un bambino cresca sentendosi sicuro di sé e sia capace di apprezzare gli altri e imparare da loro. 

Crescere un figlio non consiste solo nell’offrirgli cibo, sicurezza e affetto. È responsabilità dei genitori anche trasmettere ai propri figli valori e guidarli affinché siano persone migliori.Insegnare ai bambini a essere umili garantirà loro una vita più felice e migliori rapporti sociali.

Le persone superbe e arroganti sprecano le loro energie sentendosi e mostrandosi superiori al resto della gente. Questo atteggiamento è incompatibile con un’esistenza armoniosa e, in genere, allontana gli altri. Al contrario, una persona umile è qualcuno che tutti desideriamo avere accanto. Si tratta di individui tolleranti, comprensivi e capaci di imparare dai loro errori.

Se desiderate che i vostri figli appartengano al secondo gruppo, bisogna lavorare sullo sviluppo dell’umiltà sin dai loro primi anni di vita. I valori che si acquisiscono durante l’infanzia possono restare e accompagnarci per tutta la vita. Insegnare ai bambini a essere umili vuol dire, pertanto, fare loro un regalo di cui godranno per sempre.

Cos’è davvero l’umiltà?

Per poter inculcare questo meraviglioso e necessario valore ai nostri figli, bisogna avere ben chiaro in cosa consiste. L’umiltà è una virtù umana che consiste nell’essere in grado di riconoscere i propri limiti. Ritenendo, di conseguenza, di non essere al di sopra di nessuno. Esistono certe condotte che denotano l’umiltà in una persona:

Bambino con giochi all'asilo

  • Accetta i suoi limiti ed è disposta a imparare di continuo.
  • Capisce che siamo tutti umani e, quindi, che sbagliamo tutti. Grazie a ciò, non sminuisce nessuno né si vanta per i suoi successi.
  • Tratta con rispetto e dignità la vita in tutte le sue forme.
  • È capace di chiedere aiuto quando ne ha bisogno e di chiedere scusa quando ha agito male.

Comes piegare l’umiltà ai bambini?

I piccoli non contano ancora su uno sviluppo cognitivo tale per capire un concetto così astratto a partire da una definizione. In seguito a ciò, la cosa migliore che possiamo fare è includerlo nella vita di tutti i giorni. Osservando condotte concrete, sarà molto più facile per i bambini interiorizzare questo valore.

Insegnare ai bambini a essere umili con esempi quotidiani

  • Essere bocciati o non superare la prova per entrare in una squadra sono momenti in cui il bambino sarà consapevole dei suoi limiti. Dobbiamo normalizzare l’idea per cui nessuno è perfetto, che non siamo tutti bravi nelle stesse cose e che possiamo lavorare per migliorare. Non dobbiamo concentrarci su come superare chi ci sta accanto, bensì superare noi stessi.
  • Quando si verifica la situazione inversa, aiutiamoli a essere comprensivi con chi non ha ottenuto i loro stessi risultati. Se in una partita di calcio la squadra avversaria perde, mostriamo ai bambini che non va bene prendersene gioco, bensì adottare un atteggiamento sportivo e amichevole.
  • Se a scuola conoscono bambini che provengono da altri paesi, con qualche disabilità funzionale o che per qualsivoglia motivo sono “diversi”, approfittiamone per insegnare loro valori quali tolleranza e diversità. Non sprechiamo l’occasione di spiegare loro che tutti gli esseri umani meritano di essere trattati con rispetto e dignità e che nessuno è superiore a un altro.

Padre e figli felici

  • Abituiamo i nostri bambini al contatto con la natura, così che possano apprezzare e sviluppare il rispetto verso tutti gli esseri viventi. Insegniamo loro a mantenere puliti gli spazi naturali e a prendersi cura della vita in tutte le sue forme: dai fiori agli insetti o gli elefanti. Le loro vite sono ugualmente importanti.
  • Diamo l’esempio ai bambini ammettendo i nostri errori e chiedendo scusa quando sbagliamo. In questo modo lo vedranno come un atto naturale e lo includeranno nel repertorio delle loro condotte. Allo stesso modo, ricordiamo loro che chiedere aiuto va bene ed è positivo.

Perché insegnare ai figli a essere umili?

Al contrario di quello che pensano in molti, umiltà non è sinonimo di sottomissione né di debolezza. Un bambino umile è capace di apprezzare i suoi punti di forza e di riconoscere i suoi limiti senza sentirsi inferiore. È capace di rispettare gli altri senza smettere mai di rispettare se stesso.

Un bambino umile sarà un bambino felice che non avrà bisogno di essere perfetto per sapere che vale. Così come non si aspetterà la perfezione dagli altri, saprà tollerare la frustrazione, adattarsi ai cambiamenti e affrontare le avversità per imparare. Godrà di relazioni sociali sane e sincere, ma soprattutto instaurerà una relazione sana con se stesso, amandosi e accettandosi così com’è.

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