Aiutare i bambini dai 2 ai 6 anni ad esprimere i loro sentimenti

· 18 ottobre 2016

Anche gli adulti a volte faticano ad esprimere i propri sentimenti e i bambini, quando vedono ciò negli adulti, che sono il loro punto di riferimento, non potranno avere un buon esempio per imparare a farlo. È davvero importante che gli adulti imparino ad esprimere i propri sentimenti, in modo da poterlo poi insegnare ai bambini.

Quando siamo capaci di dare voce alle nostre emozioni, possiamo essere persone più empatiche ed assertive, cosa veramente importante per poter intrattenere buone relazioni sociali e una comunicazione interna ed esterna eccellente.

È necessario che, per insegnare ai bambini emozioni e sentimenti, riusciate prima di tutto ad identificarvi nelle loro emozioni. Se lo fate, vostro figlio potrà:

  • Imparare che cosa è normale o accettabile
  • Capire i sentimenti degli altri e i propri senza provare paura
  • Dare voce alle emozioni e riconoscerle in futuro per riuscire ad autoregolarsi

Ma che cosa possono fare i genitori per aiutare i figli ad imparare ad esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti? Prima di tutto, dovrete dire loro ciò che vedete, per rassicurarli, così potranno sapere cosa sta succedendo ed identificare le proprie emozioni.

Ma non tutti i bambini sono uguali e, a seconda dell’età, possono cambiare molto; perciò è necessario conoscere alcune strategie a seconda dell’età di vostro figlio.

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Bambini di 2 e 3 anni

È necessario aiutare i bambini di questa età ad esprimere i loro sentimenti. È indispensabile dare loro un luogo sicuro per esprimere i loro sentimenti quando sono agitati per qualcosa; le vostre braccia sono un buon posto. Non mandateli mai via, e non mandateli in camera loro quando sono arrabbiati, perché in tal modo gli comunicherete il messaggio che devono stare da soli quando provano forti emozioni negative (momento in cui hanno maggiormente bisogno di voi).

A questa età il bambino avrà bisogno di sentirsi a suo agio e di esprimere i suoi sentimenti attraverso il pianto, meglio se tra le vostre braccia. In questo modo, anche se è nel bel mezzo dei capricci, gli insegnerete che può riconoscere ed esprimere i suoi sentimenti anziché reagire male (ad esempio facendo i capricci).

I sentimenti repressi possono far sì che i bambini si sentano molto male. Se i bambini si rendono conto che questi sentimenti caotici possono essere espressi, saranno in grado di sviluppare gradualmente la capacità del lobo frontale e dei percorsi neurali per calmare i propri sentimenti negativi senza bisogno di fare i capricci. La vostra comprensione ed empatia sono molto importanti.

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Bambini di 4 anni

A questa età è necessario aiutarli a riflettere sulle loro azioni e non punirli, evitando di utilizzare la forza. Invece di castigare, è necessario dimostrare le conseguenze naturali e stabilire dei limiti (e conseguenze positive e negative), sempre se necessario. È importante offrire empatia e far sì che i bambini si rendano conto che comprendete le loro emozioni.

Quando un bambino si comporta male, avrà bisogno di una guida per sapere come dovrà comportarsi la prossima volta e quali erano i sentimenti che ha provato. Così comprenderà che è responsabile delle proprie decisioni e che dovrà riconoscere i propri sentimenti per fare qualcosa di buono con essi.

Bambini di 5 anni

Avere bambini di 5 anni che continuano a fare i capricci è piuttosto raro. È necessario che a questa età li aiutiate con una pioggia di idee a trovare il modo di esprimere la loro frustrazione. Magari con una pallina antistress, con un barattolo della calma, con la respirazione, etc. possono trovare il modo di rilassarsi e autoregolare il loro comportamento. È indispensabile che imparino che possono sentirsi bene anche quando sono arrabbiati, ma che devono esprimere i loro sentimenti e raccontare che cosa è successo.

Bambini di 6 anni

I bambini di 6 anni devono essere in grado di usare le parole quando sono a disagio. Se si comportano male, invece di esprimersi verbalmente, è perché non si sentono sicuri per farlo o temono di non essere ascoltati. È necessario trascorrere 10 minuti al giorno con vostro figlio e ascoltarlo riguardo a tutto ciò che desidera esprimervi. Non cercate di risolvere tutti i suoi problemi, ha bisogno di essere ascoltato e aiutato a riflettere per trovare le soluzioni insieme. Così vostro figlio comincerà ad avere più fiducia in voi.